STORIA DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

[145EC]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SECS-P/12
Curricula: ENVIRONMENTAL ECONOMICS
Syllabus

L’insegnamento prende in esame i principali temi di storia globale del lavoro e l’evoluzione storica delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori in Europa, inquadrandone gli sviluppi con le metodologie proprie della storia economico- sociale e prestando attenzione anche alle trasformazioni del quadro politico-istituzionale. Obiettivi di apprendimento nel dettaglio: Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e una buona capacità di comprensione dei principali avvenimenti e processi della storia economica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti devono essere in grado di collocare quanto appreso nel tempo e nello spazio e di esporlo chiaramente in forma scritta e orale cogliendo e argomentando i nessi di relazione tra i fenomeni. Autonomia di giudizio: gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello dell’analisi dei casi le conoscenze acquisite, i metodi e gli strumenti di lettura dei processi storici. Abilità comunicativa: gli studenti devono acquisire la padronanza del linguaggio tecnico specifico della disciplina per comunicare in modo chiaro e documentato. Capacità di apprendimento: gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di approfondire in modo autonomo le tematiche della disciplina così come di altre materie di carattere storico.

Non sono richiesti prerequisiti. Sono, tuttavia, auspicabili adeguate conoscenze di storia economica generale.

Il corso è diviso in due parti. Nella prima parte analizzeremo la storia del lavoro in una prospettiva di lungo periodo mettendo in luce i fattori sociali, culturali, politici, economici e giuridici che influiscono sulle relazioni di lavoro nel tempo. Nella seconda parte tratteremo l’evoluzione storica del lavoro e delle relazioni industriali individuando le principali differenze e analogie tra i sindacati dei principali paesi europei.

I Parte: C. De Vito (a c. di), Global labour history. La storia del lavoro al tempo della globalizzazione, Ombre corte, Verona 2012; G. Bonazza, G. Ongaro ( a c. di), Libertà e coercizione: il lavoro in una prospettiva di lungo periodo, New Digital Frontiers, Palermo 2018. II Parte: M. Antonioli (a c. di), Per una storia del sindacato in Europa, Bruno Mondadori, Milano 2012 e S. Gallo, F. Loreto (a c. di), Storia del lavoro nell'Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna 2023. Programmi o testi alternativi possono essere concordati con la docente.

Le attività di apprendimento si articolano in 60 ore di lezioni frontali, con proiezione di filmati, uso di materiale iconografico, analisi di casi e testimonianze dirette. Gli studenti sono incoraggiati a una partecipazione attiva durante le lezioni: a ragionare, pertanto, su materiali consigliati dalla docente, a presentarne degli altri e a sostenere il proprio punto di vista nella discussione. La frequenza delle lezioni è consigliata, ma non obbligatoria per sostenere l’esame.

Per gli studenti e le studentesse del DISU il corso vale 6 CFU, pertanto il programma sarà concordato con la docente all'inizio delle lezioni o durante l'orario di ricevimento. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [Teams] per 6 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

Per i frequentanti: 1) redazione di due brevi elaborati scritti su un tema affrontato a lezione; 2) Colloqui orali in itinere (sull'elaborato, su altre letture assegnate dalla docente e sui temi affrontati a lezione); Per i non frequentanti: 1) redazione di di due brevi elaborati scritti su un tema da definire con la docente; 2) esame orale su tutti i contenuti presenti nei testi d’esame.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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