STORIA DELLA POLITICA ESTERA RUSSA CONTEMPORANEA (1945-2004)

[632SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-STO/03
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO CLASSE DI LAUREA LM52
Syllabus

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza e capacità di comprensione di scenari internazionali con la Russia protagonista.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Attraverso lo studio individuale, la discussione in aula e l’eventuale presentazione di saggi o letture assegnate, gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi storiografici e di specifici contesti storici.
3. Autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente testi e fonti storiche, confrontando diverse interpretazioni storiografiche e formulando valutazioni autonome sui temi trattati nel corso.
4. Abilità comunicative
Gli studenti saranno incoraggiati a esporre e discutere in aula i risultati delle letture assegnate, sviluppando la capacità di comunicare in modo chiaro e appropriato contenuti storici complessi.
5. Capacità di apprendere
Il corso intende favorire lo sviluppo di un metodo di studio autonomo e consapevole, che permetta agli studenti di approfondire in modo indipendente i temi della politica estera dell’Unione Sovietica e della Russia.

Una buona conoscenza della Storia contemporanea e della Storia dell'Europa orientale.

Il corso esamina l’evoluzione della politica estera russa dalla fine dell’Ottocento ai primi anni Duemila, mettendo in luce le continuità e le trasformazioni tra Impero zarista, Unione Sovietica e Federazione Russa. L’analisi si concentra sul rapporto tra ideologia, sicurezza e identità nazionale nel contesto dei principali snodi del sistema internazionale.

Obbligatori:
Donaldson, Robert H.; Nadkarni, Vidya, The Foreign Policy of Russia: Changing Systems, Enduring Interests, Routledge, 2024.
o
Zubok, Vladislav M., A Failed Empire: The Soviet Union in the Cold War from Stalin to Gorbachev, Chapel Hill, University of North Carolina Press, 2007.
Testi per ulteriori approfondimenti (a scelta):
Adamsky, Dmitry, The Russian Way of Deterrence: Strategic Culture, Coercion, and War, Stanford, Stanford University Press, 2023.
Anderson, Richard Davis, Public Politics in an Authoritarian State: Making Foreign Policy During the Brezhnev Years, Ithaca, Cornell University Press, 1993.
Bettanin, Fabio, Stalin e l’Europa. La formazione dell’impero esterno sovietico (1941–1953), Roma, Carocci, 2010.
Chang, Gordon H., Friends and Enemies: The United States, China, and the Soviet Union, 1948–1972, Stanford, Stanford University Press, 1990.
Dubrovina, Olga, The Soviet Space Program and International Collaboration during Perestroika, 1985–1991, London, Palgrave Macmillan, 2025.
Dubrovina, Olga, Sul fronte della propaganda. Russia sovietica e Italia tra le due guerre, Milano, Mimesis, 2025, ISBN 9791222319087.
Giannotti, Andrea, Fra Europa e Asia: la politica russa nello spazio post-sovietico, Torino, Giappichelli, 2016.
Lo, Bobo, Russian Foreign Policy in the Post-Soviet Era: Reality, Illusion and Mythmaking, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2002.
Mastny, Vojtech, The Cold War and Soviet Insecurity: The Stalin Years, New York, Oxford University Press, 1996.
McFaul, Michael, Russia’s Unfinished Revolution: Political Change from Gorbachev to Putin, Ithaca, Cornell University Press, 2015.
Neumann, Iver B., Russia and the Idea of Europe: A Study in Identity and International Relations, London, Routledge, 1996.
Pons, Silvio, La rivoluzione globale: Storia del comunismo internazionale (1917–1991), Torino, Einaudi, 2012.
Primakov, Evgenij M., Un mondo multipolare all’orizzonte, Mosca, 1999.
Roberts, Geoffrey, Stalin’s Wars: From World War to Cold War, 1939–1953, New Haven, Yale University Press, 2006.
Sergunin, Alexander, Explaining Russian Foreign Policy Behavior: Theory and Practice, Stuttgart, Ibidem-Verlag, 2016.
Tsygankov, Andrei P., Russia’s Foreign Policy: Change and Continuity in National Identity, London, Taylor & Francis, 2018.
Westad, Odd Arne, The Global Cold War: Third World Interventions and the Making of Our Times, Cambridge, Cambridge University Press, 2007.

Il corso analizza l’evoluzione della politica estera russa dalla fine dell’Ottocento fino ai primi anni Duemila, evidenziando continuità e discontinuità tra Impero zarista, Unione Sovietica e Federazione Russa. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra ideologia, sicurezza e identità nazionale, nonché ai principali snodi del sistema internazionale (guerre mondiali, Guerra fredda, ordine post-bipolare):
1. L’Impero Russo e il sistema internazionale (fine XIX sec. – 1914);
2. La Prima guerra mondiale e la Rivoluzione del 1917;
3. Politica estera bolscevica: tra rivoluzione e realpolitik;
4. Dall’isolamento alla sicurezza collettiva (anni ’20–’30);
5. Seconda guerra mondiale e origini della Guerra fredda.
6. Il disgelo di Chruščëv;
7. La distensione sotto Brežnev;
8. La “Seconda Guerra fredda”
9. Gorbačëv e la fine della Guerra fredda;
10. Gli anni ’90: ridefinizione della politica estera russa;
11. Il primo Putin;
12. Case studies: Russia, Cina e Italia.
13. Cultural and Science Diplomacy.
14. Space diplomacy.

Lezioni frontali e Seminari da concordare con gli studenti. Gli studenti dovranno presentare durante il corso i saggi proposti dalla docente per approfondire gli argomenti delle lezioni frontali e per incentivare la discussione in aula. Il materiale didattico sarà di volta in volta disponibile sulla piattaforma Moodle.

Le lezioni si terranno in Gorizia via Alviano 19 nel secondo semestre. Orario di ricevimento: dopo le lezioni di lunedì sull’appuntamento precedentemente concordato con la docente olga.dubrovina@dispes.units.it

L’esame è volto ad accertare l’acquisizione dei fatti indicati nel programma e delle abilità già specificate nei risultati di apprendimento attesi. La valutazione è in trentesimi. Il voto minimo per superare l'esame è 18 trentesimi. L'esame includerà la discussione della domanda generale, domande di approfondimento e la discussione del volume a scelta.