DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

[630SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/14
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO CLASSE DI LAUREA LM52
Syllabus

Alla conclusione del corso lo studente deve avere acquisito le conoscenze e padroneggiare i principali strumenti di analisi per comprendere il ruolo svolto dalle principali organizzazioni internazionali all’interno della comunità internazionale moderna e contemporanea, inclusi gli sviluppi più recenti in materia.

L’insegnamento di Diritto delle organizzazioni internazionali è suddiviso in due moduli tra loro complementari e si pone in linea di continuità con lo studio del Diritto internazionale pubblico. Inoltre, sono previsti alcuni incontri seminariali di approfondimento al termine di ciascuno dei due moduli. Nell’ambito dei due moduli lo studente acquisirà gli elementi necessari ed indispensabili per approfondire e migliorare la comprensione critica dei seguenti fenomeni:

- Modulo 1 – Parte istituzionale (40 ore – docente Ezio Benedetti)
Nell’ambito di questo modulo lo studente dovrà dimostrare di conoscere i lineamenti generali del diritto delle organizzazioni internazionali (nascita e sviluppo del fenomeno, la personalità/soggettività giuridica, competenze e funzioni, struttura ed organizzazione interna, cessazione, ruolo delle organizzazioni internazionali all’interno della comunità internazionale, rapporti con gli Stati parte e gli Stati terzi, attuale crisi del fenomeno organizzatorio e del multilateralismo “classico”, modelli alternativi e prospettive evolutive dei meccanismi che governano le organizzazioni internazionali). Nell’ambito del corso verranno analizzate anche le principali tipologie di organizzazioni internazionali con particolare attenzione alla cooperazione allo sviluppo, alla cooperazione tecnica, militare ed economica, ed al fenomeno delle organizzazioni regionali.
- Modulo 2 – Nazioni Unite e mantenimento della pace e della sicurezza internazionale (20 ore – docente Giuseppe Pascale)
Nell’ambito di questo modulo lo studente dovrà dimostrare di conoscere il funzionamento generale del sistema della Nazioni Unite e gli sviluppi più recenti nella prassi dell’organizzazione, con particolare riguardo alle funzioni ed azioni di mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, nonché di gestione delle controversie e dei conflitti armati di carattere interno ed internazionale (Cap VI, Cap VII e Cap VIII della Carta ONU), inclusa la tutela dei diritti umani.

Il corso si propone di offrire agli studenti le seguenti conoscenze e competenze, individuate secondo i c.d. descrittori di Dublino:

1. conoscenza e capacità di comprensione dei caratteri generali del diritto delle organizzazioni internazionali;
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate per la soluzione dei problemi centrali del diritto delle organizzazioni internazionali;
3. comprensione di testi normativi e capacità di effettuare riflessioni proprie sui temi e sugli argomenti trattati durante il corso per cercare la migliore soluzione dei problemi progressivamente individuati;
4. sviluppo delle competenze tecniche e argomentative nonché delle capacità necessarie a redigere un report che individui in particolare la soluzione di casi verosimilmente giunti davanti al Consiglio di sicurezza o ad altri organi delle Nazioni Unite;
5. essere in grado di reperire e consultare le fonti normative e i casi giurisprudenziali anche tramite i principali siti web.

È consigliato lo studio propedeutico e la conoscenza dei principali elementi e principi del Diritto internazionale pubblico, del Diritto dell’Unione Europea e del Diritto pubblico.

Modulo 1 – Parte istituzionale

‐ La nozione di organizzazione internazionale: possibili definizioni.
‐ Le origini e l’evoluzione delle organizzazioni internazionali: la periodizzazione del fenomeno.
‐ La proliferazione delle organizzazioni internazionali e la crisi del multilateralismo “classico”.
‐ La soggettività delle organizzazioni internazionali e le ONG
‐ Trattato istitutivo e membership
‐ Le competenze e i principi regolatori
‐ L’apparato istituzionale e gli organi
‐ Gli atti
‐ Diritto interno, diritto internazionale e organizzazioni internazionali
‐ La proiezione esterna delle organizzazioni internazionali
‐ Le organizzazioni internazionali e le controversie internazionali
‐ La responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali: elemento soggettivo ed elemento oggettivo
‐ Le immunità e i privilegi delle organizzazioni internazionali
‐ Le organizzazioni regionali e tecniche
‐ 2 Seminari con ospiti

Modulo 2 – Nazioni Unite e mantenimento della pace e della sicurezza internazionale

- Introduzione generale sull’ONU (la Carta, la membership, gli organi, le competenze, gli atti)
- Nazioni Unite e mantenimento della pace: ruolo centrale del Consiglio di sicurezza e distinzione tra cap. VI e cap. VII della Carta delle Nazioni Unite.
- Il cap. VI della Carta.
- Il divieto di uso della forza. La legittima difesa.
- Il cap. VII della Carta: l’art. 39 e l’art. 40.
- l cap. VII della Carta: l’art. 41.
- Il cap. VII della Carta: l’art. 42.
- Il cap. VIII della Carta
- Il ruolo dell'Assemblea generale e del Segretario generale nel mantenimento della pace
- Il ruolo delle organizzazioni regionali nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale
- Seminario sul SEAE dell’Unione europea
- Seminario sull’OSCE

1. Per la parte istituzionale un manuale a scelta tra i seguenti:

U. DRAETTA, Principi di diritto delle organizzazioni internazionali, V ed., Milano, Giuffré, 2024.
C. ZANGHÌ, Diritto delle organizzazioni internazionali, III ed., Torino, Giappichelli, ultima ristampa.
J. KLABBERS, Introduction to International Organizations Law, IV ed. Cambridge, Cambridge University Press, 2023.

Letture consigliate:
H. DIJKSTRA, L. VON ALLWÖRDEN, L. SCHÜTTE, and G. ZACCARIA (et al.), The Survival of International Organizations: Institutional Responses to Existential Challenges, Oxford University Press, 2025.


2. Per la parte speciale: B. CONFORTI, C. FOCARELLI, Le Nazioni Unite, XIII ed., Padova, CEDAM, 2023.

3. Per la parte seminariale: materiali forniti dal docente ai soli studenti frequentanti.

Gli studenti che non avessero mai seguito in precedenza un corso di diritto internazionale potranno colmare la lacuna attraverso la lettura di F.M. PALOMBINO, Introduzione al diritto internazionale, III ed., Roma-Bari, Laterza, 2024.

Agli studenti è altresì richiesto di consultare le principali fonti del diritto delle organizzazioni internazionali (preferibilmente nelle lingue ufficiali) e soprattutto la Carta delle Nazioni Unite. Si consiglia la consultazione di un codice del diritto delle organizzazioni internazionali.

PRIMA PARTE
1. Presentazione del corso. Ripasso delle nozioni basilari del diritto internazionale. La nozione di organizzazione internazionale.
2. Le origini e l’evoluzione del fenomeno delle organizzazioni internazionali. La Società delle Nazioni. L’attuale proliferazione delle organizzazioni internazionali. Le organizzazioni internazionali regionali. Le c.d. soft organisations. Le organizzazioni non governative.
3. La soggettività giuridica internazionale.
4. I caratteri del trattato istitutivo. La modifica del trattato istitutivo. L’estinzione del trattato istitutivo e la successione tra organizzazioni internazionali.
5. Le competenze. I poteri impliciti.
6. Lo status di membro. Le altre modalità di partecipazione.
7. L’apparato istituzionale.
8. I processi decisionali e le procedure per l’adozione degli atti.
9. Gli atti.
10. L’adattamento degli ordinamenti statali (in particolare dell’ordinamento italiano) ai trattati istitutivi e agli atti delle organizzazioni internazionali. Il rango degli atti delle organizzazioni internazionali nella gerarchia delle fonti del diritto interno (in particolare del diritto italiano).
11. La proiezione esterna: relazioni diplomatiche; stipulazione di trattati; rapporti con altre organizzazioni internazionali.
12. La responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali (prima parte).
13. La responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali (seconda parte).
14. Le immunità e i privilegi delle organizzazioni internazionali.
15. Le immunità e i privilegi dei funzionari delle organizzazioni internazionali. Le immunità delle organizzazioni internazionali nelle controversie di lavoro con i funzionari.
16. Le organizzazioni internazionali e la soluzione pacifica delle controversie internazionali.
17. Il finanziamento delle organizzazioni internazionali.

SECONDA PARTE
18. Nazioni Unite e mantenimento della pace: ruolo centrale del Consiglio di sicurezza e distinzione tra cap. VI e cap. VII della Carta.
19. Il cap. VI della Carta.
20. Il divieto di uso della forza. La legittima difesa.
21. Il cap. VII della Carta: l’art. 39 e l’art. 40.
22. Il cap. VII della Carta: l’art. 41.
23. Il cap. VII della Carta: l’art. 42.
24. Il cap. VIII della Carta
25. Il ruolo dell'Assemblea generale e del Segretario generale nel mantenimento della pace.


TERZA PARTE
26. Attività seminariale da concordare con gli studenti frequentanti.
27. Attività seminariale da concordare con gli studenti frequentanti.
28. Attività seminariale da concordare con gli studenti frequentanti.
29. Attività seminariale da concordare con gli studenti frequentanti.
30. Attività seminariale da concordare con gli studenti frequentanti.

Lezioni, analisi della prassi e lettura di sentenze. Il programma del corso sarà interamente svolto a lezione. Il corso sarà integrato con attività di carattere seminariale. La possibilità di interazione sarà sempre garantita agli studenti, i quali saranno stimolati al dibattito sui temi più attuali del diritto delle organizzazioni internazionali.

La tesi è assegnata di norma agli studenti che abbiano già superato l’esame con una valutazione di almeno 27/30 e abbiano conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera (francese, tedesco o spagnolo). Inoltre, per ottenere l’assegnazione della tesi è necessario che lo studente si presenti a ricevimento e sostenga un colloquio col docente sull’argomento che intenderebbe approfondire. In mancanza dei suddetti requisiti, in nessun caso verrà attribuita la tesi.

Il ricevimento si svolge di norma il giovedì mattina. In ogni caso, è sempre possibile scrivere a gpascale@units.it per fissare un appuntamento in orari diversi.
Il docente Ezio Benedetti è disponibile a ricevere gli studenti al termine della lezione del martedì oppure previo appuntamento via email:

Il modulo 1 prevede un esame orale con voto espresso in ventesimi al quale si aggiungerà il voto dello scritto (modulo 2) espresso in decimi. Il colloquio avrà una durata di venti minuti circa e si baserà su tre domande. Il colloquio non potrà proseguire laddove emergano gravi lacune riguardanti argomenti fondamentali del programma.

Il modulo 2 prevede un esame scritto che verrà sostenuto al termine delle lezioni. Il voto verrà espresso in decimi e si sommerà al voto, espresso in ventesimi, ottenuto nell’esame orale.

Il voto finale sarà, cioè, calcolato in base alla ponderazione del voto ottenuto in ciascuno dei due moduli. Nello specifico il modulo 1 (parte istituzionale) conterà 2/3 del voto finale, mentre il modulo 2 (Nazioni Unite e mantenimento della pace) peserà per 1/3 sul voto finale (es. 20/20 nell’orale + 7/10 nello scritto = 27/30 come voto finale).

Nel caso in cui lo studente non sostenga o rifiuti il voto ottenuto nell’esame scritto del modulo 2, l’esame orale sostenuto per il modulo 1 verrà integrato con una domanda sulle Nazioni Unite.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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