PSICOLOGIA DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO E DI COMUNITÀ

[179LM]
a.a. 2025/2026

1° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario di Portogruaro
  • Opzionale
  • Scritto
  • SSD M-PSI/05
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Tutti gli insegnamenti presenti in questa area perseguono come macro obiettivo quello analizzare gli aspetti teorici (da differenti vertici scientifici e disciplinari) e metodologici inerenti alle dimensioni di gruppo e di comunità visti quali fondamentali per le figure di coordinamento. Il corso si prefigge di fornire le basi teoriche e metodologiche dei processi psicologici coinvolti nel benessere organizzativo e di comunità e della sua gestione. Conoscenza e comprensione: 1) Acquisire le basi teoriche relative alla letteratura sul benessere organizzativo e di comunità. 2) Conoscere e comprendere le basi empiriche e metodologiche proprie di questa letteratura. 3) apprendere metodologie rilevanti per il dominio di ricerca e intervento, quali conoscenze degli strumenti di valutazione e misurazione del benessere. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 1) gli studenti e le studentesse, anche tramite le attività pratiche, sapranno sviluppare metodi di indagine per analizzare e valutare i fattori determinanti del benessere individuale e organizzativo. 2) gli studenti e le studentesse sapranno sviluppare programmi di intervento volti alla promozione del benessere organizzativo e di comunità. 3) gli studenti e le studentesse impareranno a operare e interagire mediante attività di gruppo. Autonomia di giudizio: L'autonomia di giudizio verrà raggiunta tramite la rielaborazione personale delle informazioni acquisite nelle lezioni frontali. Tale autonomia verrà inoltre sviluppata tramite le esercitazioni pratiche in aula. Abilità comunicative: Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso lezioni interattive e attività pratiche volte a sollecitare negli studenti e nelle studentesse la motivazione a comunicare il proprio punto di vista. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento verrà stimolata dalla discussione in aula delle tematiche esposte tramite lezione frontale. Inoltre, le attività pratiche verteranno su tematiche presenti nel programma di esame e permetteranno un apprendimento sia tramite la discussione con colleghi sia tramite la verifica dell'apprendimento attraverso le modalità di valutazione previste.

n.a.

Il corso afferisce, insieme con quelli di Pedagogia del lavoro, Psicologia del benessere organizzativo e di comunità e Metodi e tecniche della gestione di gruppo e coordinamento pedagogico all'area "Lavoro organizzativo e di comunità". Il corso offre un’analisi dei modelli psicologici e gli approcci metodologici rilevanti per la letteratura sul benessere organizzativo e di comunità, a partire dal principio per cui, nel lavoro sociale ed educativo, proprio la comunità rappresenta una fondamentale risorsa di attivazione di processi virtuosi. Si ritiene che tali conoscenze contribuiscano alla formazione della competenza progettuale necessaria per chi è chiamato a coordinare e gestire servizi rivolti alla persona e per il benessere dell’intera comunità. 1. Modelli di riferimento per la psicologia del benessere organizzativo e di comunità 2. Le misurazioni del benessere e della qualità della vita. 3. Fattori determinanti del benessere individuale e organizzativo 4. Fattori di rischio psico-sociali nei contesti organizzativi. 5. Stress lavorativo, burnout e stress-lavoro correlato 6. Valutazione e prevenzione dei rischi psico-sociali e promozione del benessere organizzativo

1. Titolo: Fraccaroli F., Balducci C. (2022). Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni. Bologna: Il Mulino. 2. Articoli/Capitoli: i. De Jonge, J., & Dormann, C. (2017). Why is my job so stressful? Characteristics, processes, and models of stress at work. An introduction to work and organisational psychology, 80-101. ii. Maslach, C., Schaufeli, W. B., & Leiter, M. P. (2001). Job burnout. Annual review of psychology, 52, 397-422. iii. Warr, P. (2013). How to Think About and Measure Psychological Well-being. In Sinclair, R. R., Wang, M., & Tetrick, L. E. (Eds.). Research methods in occupational health psychology: Measurement, design, and data analysis (pp. 76-90). Routledge/Taylor & Francis Group. 3. Le slide saranno messe a disposizione degli studenti e costituiscono materiale di esame



Lezione frontale in aula con possibilità di uso di didattica interattiva. Discussione di Gruppo con la supervisione del docente, esercitazioni pratiche in aula. Per il 10% le lezioni verranno svolte come didattica interattiva on line.

Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma di Ateneo [MS Teams] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

L’esame è scritto e verterà sui testi di riferimento e sulle slide che saranno presentate durante il corso. Tutti gli articoli e capitoli in lingua inglese verranno illustrati e spiegati durante il corso. L’esame consisterà in una prova scritta con domande chiuse a risposta multipla e due domande con risposte aperte. Viene attribuito un punto ad ogni risposta corretta per le domande a scelta multipla. Non vengono tolti punti se la risposta alle domande a scelta multipla è sbagliata. Il resto del punteggio, ovvero dieci punti, viene attribuito alle domande aperte. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente / la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e rispondere correttamente a tutti i quesiti. Durata della prova: 30 minuti

Obiettivi nº: 3 10