GEOGRAFIA SOCIALE

[174LM]
a.a. 2025/2026

1° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario di Portogruaro
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD M-GGR/01
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso afferisce, insieme a quello di 'Educazione alla cittadinanza', all'area 'Cittadinanza sostenibile'. Entrambi gli insegnamenti perseguono come macro obiettivo quello analizzare gli aspetti teorici (da differenti vertici scientifici e disciplinari) e metodologici inerenti alle dimensioni del territorio, della società e della cittadinanza come elementi entro cui sviluppare proposte situate di coordinamento e gestione dei servizi educativi. Nello specifico, il corso persegue i seguenti obiettivi formativi: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l'obiettivo primario è quello di fornire allo studente gli strumenti concettuali e metodologici per poter comprendere, interpretare e rappresentare lo spazio di relazione sociale in cui vive ed agisce. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ci si propone di indagare alcune delle tematiche principali, dei concetti basilari, nonché le ottiche consolidate e quelle emergenti di questa disciplina di sintesi, sottolineando come la conoscenza geografica svolga un ruolo fondamentale nell'educare al territorio, cioè ai valori, alle risorse dei luoghi e alla loro comprensione, anche simbolica. 3. Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di comprendere autonomamente testi di argomenti geografici e impegnarsi in riflessioni critiche su temi e argomenti trattati durante il corso. 4. Abilità comunicative: i vari linguaggi propri della geo-cartograficità (carta geografica, osservazione diretta, dati statistici, immagini pittoriche, ecc.) rappresentano di gran lunga i mezzi più utilizzati per la descrizione delle caratteristiche quantitative e qualitative del territorio. Lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di argomentare sulle tematiche affrontate utilizzando tali tipologie comunicative. 5. Capacità di apprendere: lo studente dovrà essere in grado di reperire e consultare varie fonti (libri, giornali, media, web) e la letteratura geografica appropriata costruendo un proprio percorso di apprendimento e approfondimento in un ottica interdisciplinare.

Gli studenti dovranno possedere le principali nozioni ed i concetti base delle discipline geografiche.

La geografia sociale declinata nelle sue diverse varianti può fornire importanti chiavi di lettura delle dinamiche che caratterizzano l’estrema complessità delle società post-moderne in cui i servizi educativi si trovano ad operare. Essa riunisce molteplici orientamenti e metodi di ricerca focalizzati sul rapporto tra il territorio e la società. In altri termini, ci si domanda come una comunità interagisca con il proprio territorio, come lo percepisce e quali valori simbolici gli attribuisce. Il corso si propone di fornire le metodologie e l’apparato teorico-concettuale necessario a una interpretazione spaziale dei fenomeni sociali e delle recenti dinamiche socio-territoriali. Durante il corso verranno sviluppati i seguenti argomenti: ⋅ Quadro degli indirizzi della geografia umana fino alla nascita e allo sviluppo della geografia sociale. ⋅ Breve excursus delle origini e degli orientamenti di studio. ⋅ Riferimenti teorici della disciplina. ⋅ Temi di ricerca della geografia sociale nelle scuole europee (di lingua francese, tedesca, inglese). ⋅ Contributo al dibattito dei geografi italiani. ⋅ Il rapporto tra società e spazio, quest’ultimo inteso come prodotto sociale. ⋅ Interpretazione e analisi del territorio. ⋅ Casi di studio per una lettura dei fenomeni sociali ed economici sul territorio. ⋅ Le trasformazioni sociali dello spazio urbano. ⋅ Gli effetti delle dinamiche migratorie e il fenomeno dei richiedenti asilo e rifugiati. Il corso afferisce all'area "Cittadinanza sostenibile"

1) Appunti delle lezioni e materiali bibliografici preparati dal docente. 2) Testi di riferimento (limitatamente ad alcuni capitoli): - LODA M., Geografia sociale, Storia, teoria e metodi di ricerca, Roma, Carocci editore, 2015 Parte (Parte Prima – Capitoli 1 e 2; Parte Seconda – Capitoli 3, 4, 5 e 6; da pag. 17 a pag. 116). - BIANCHETTI A., GUARAN A. (a cura di) Sguardi sul mondo: letture di geografia sociale Bologna, Pàtron, 2014 (Parte Prima – da pag. 23 a pag. 139). - MINCA C. (a cura di), Appunti di geografia, Milano, CEDAM, 2022 (Capitoli 2 e 9).

I principali riferimenti teorici e fondamenti della geografia sociale; Alcuni casi di studio per una lettura dei fenomeni sociali ed economici sul territorio (migrazioni, ‘gentrificazione’, cooperazione internazionale, ecc.); - Il rapporto tra società e spazio, quest’ultimo inteso come prodotto sociale; - Le diverse concezioni di spazio (spazio assoluto, spazio relativo, spazio come prodotto sociale) e le implicazioni che ne derivano per la ricerca geografica. Cos’è la Geografia sociale. Alcune definizioni: - Analisi del rapporto tra società e spazio - Le forme e le dinamiche spaziali dei fenomeni sociali - Concepire lo spazio come prodotto sociale - Scienza sociale applicata allo spazio - Riferimenti teorici della Geografia sociale e le teorie sociali: La scuola della regolazione; La teoria della strutturazione; La teoria dei sistemi sociali. Le principali scuole di pensiero della geografia sociale: La geografia sociale in Francia; La geografia sociale in lingua tedesca; La geografia sociale anglosassone; La geografia sociale in Italia. Le diverse interpretazioni dello spazio (assoluto, relativo, sociale, vissuto, ecc.) di luogo (e non-luogo), di territorio e di ambiente. Spazio di interazione. Geografia sociale. Diverse concezioni di “spazio”. Le quattro finestre della Geografia. Concetti base. L'evoluzione delle concezioni di spazio nel pensiero geografico e le scuole di pensiero. Gender studies e gendered spaces. Connotazione di genere degli spazi Separazione degli spazi. Segregazione imposta e segregazione volontaria (quartierei etnici, quartieri gay, gated community). Luoghi pubblici. Luoghi privati. Gentrification e trasformazione sociale degli spazi urbani. Varie forme: abitativa-residenziale, di genere”, commerciale e ludico-ristorativa. Approccio interdisciplinare: l’universo migrante. Dinamica dei flussi migratori. Criteri di classificazione. Migrazioni contemporanee: tendenze generali. Le basi della mobilità umana. Concetti spaziali: la distanza. Concetti spaziali e lo studio delle migrazioni. Le principali teorie sulla migrazione internazionale. 1. Le leggi di Ravenstein (1889) e il “modello gravitazionale e il “modello di Lee” (1966): fattori di repulsione e attrazione. 2. L’analisi economica neoclassica. 3. L’approccio comportamentale. 4. L’approccio neoeconomico. 5. L’approccio al mercato del lavoro duale e la segmentazione del mercato del lavoro. 6. Gli approcci strutturalistici e storico-istituzionali. 7. Sistemi migratorie e reti sociali dei migranti. 8. I temi transnazionali. 9. L’analisi di genere. 10. L’approccio strutturazionista. Le principali rotte verso l’Europa. Le implicazioni sociali, geopolitiche, economiche del fenomeno migratorio. Gestire la crisi migratoria lungo la “rotta balcanica”. Le nuove vie di transito. I nuovi muri in Europa. Le principali rotte verso l’Europa e i Paesi d’origine. The “game” nella “rotta balcanica” (2015-2025). Trieste come osservatorio speciale delle migrazioni legate ai rifugiati. Richiedenti asilo sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Profilo rifugiati a Trieste. Paese di origine principale e struttura demografica. Perché Trieste è diventata peculiare nella rete dei flussi migratori? Comunità semi-liquida. Fattori locali (atteggiamenti delle istituzioni locali e opinione pubblica). Fattori globali (politica migratoria dell'UE, cambiamenti nell'approccio dei governi statali alla questione dei rifugiati, cartolarizzazione vs umanitarismo). La cooperazione internazionale. Diversi tipi di cooperazione. Ambiti di intervento dei progetti. Chi sono gli attori. Linee guida sul parteneriato. Le basi teoriche e metodologiche per un progetto. Simulazione in classe della costruzione di un progetto di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale.

Il corso verrà impartito in presenza con registrazione simultanea e, per le parti non registrate, con preparazione differita di contenuti registrati. Tutti i materiali utilizzati dal docente nel corso delle lezioni saranno resi disponibili sulla piattaforma MSTeams del corso. Ove possibile, saranno organizzate tavole rotonde, workshop, uscite a tema e attività seminariali con esperti del settore; possono essere previste altresì forme di attività didattica interattiva on-line (max 10% del monte ore totale). Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.

Inizio corso: I semestre da ottobre 2025. I materiali didattici prodotti durante il corso, che lo studente dovrà consultare, saranno ospitati sulla piattaforma MSTeams del corso. Ulteriori indicazioni o possibili variazioni al programma del Corso saranno fornite durante le lezioni. Gli studenti e le studentesse non frequentanti e gli Erasmus incoming students sono pregati di contattare il docente. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La prova finale si svolgerà in forma orale con domande sugli argomenti affrontati in aula durante il corso e sui contenuti dei testi indicati in bibliografia. L'obiettivo dell'esame è quello di verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità degli studenti di analizzare criticamente, discutere e valutare i temi principali del corso e di accertare la loro capacità di strutturare un argomento e di comunicare ciò che hanno acquisito in aula e dallo studio individuale. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media delle risposte fornite dal candidato. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve evidenziare di aver acquisito una conoscenza di base (sufficiente) degli argomenti principali presentati nel corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e anche di essere in grado di metterli in relazione tra loro.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

icona 10 icona  11 icona  16 icona  4 icona  5