MATERIALI DENTARI 2
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 5 CFU
- 73 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/50, MED/28
Is part of:
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente, al termine del corso, dovrà conoscere le principali caratteristiche dei materiali per applicazioni odontoiatriche.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di effettuare una disamina dettagliata delle proprietà dei materiali illustrando vantaggi e svantaggi dei singoli casi. Particolare attenzione verrà posta sulle capacità di argomentazione interdisciplinare.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà essere in grado di valutare autonomamente, optando tra le varie possibilità, qual è il materiale più adatto per la specifica applicazione odontoiatriche.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere gli argomenti trattati durante il corso con un’adeguata proprietà di linguaggio.
Capacità di apprendere
Le nozioni acquisite durante le lezioni frontali verranno applicate ad esempi pratici in cui verrà chiesto allo studente di partecipare attivamente.
Nozioni di base di chimica e fisica.
Il Corso prevede l'analisi e la corretta determinazione delle proprietà dei materiali ad uso odontoiatrico.
Il programma è così organizzato:
Scienza e Tecnologia dei Materiali
1. Introduzione alla Scienza e Tecnologia dei materiali
2. Tipi di materiali:
i. Materiali metallici
ii. Materiali polimerici
iii. Materiali ceramici
iv. Materiali compositi
3. Struttura e legami degli atomi:
i. Struttura degli atomi, numeri atomici e masse atomiche
ii. Tipi di legami atomici e molecolari
4. Struttura a geometria cristallina:
i. Reticolo spaziale e celle elementari
ii. Sistemi cristallini e reticoli di Bravais
iii. Principali strutture cristalline metalliche (CCC, CFC, EC)
5. Solidificazione e imperfezioni cristalline:
i. Solidificazione dei metalli
ii. Soluzioni solide metalliche (sostituzionali e interstiziali)
iii. Difetti cristallini (di punto, di linea, planari e di volume)
6. Metalli e leghe metalliche:
i. Diagrammi di stato di sostanze pure
ii. Regola delle fasi di GIBBS
iii. Curve di raffreddamento
iv. Leghe binarie isomorfe
v. Leghe binarie eutettiche
7. Leghe di metalli:
i. Leghe di alluminio
ii. Leghe di rame
iii. Acciai inossidabili e ghise
iv. Leghe di magnesio titanio e nichel
v. Titanio e leghe di titanio
vi. Metalli per applicazioni biomediche – biomateriali (biovetri.)
8. Proprietà meccaniche dei metalli:
i. Sforzi e deformazioni nei metalli
ii. Prova di trazione e diagramma di sforzo-deformazione
iii. Durezza, tenacità e resilienza
iv. Frattura dei metalli
9. Corrosione e protezione dei materiali metallici
10. Materiali polimerici:
i. Reazione di polimerizzazione
ii. Deformazione e irrigidimento dei materiali polimerici
iii. Creep e frattura dei materiali polimerici
11. Materiali ceramici:
i. Strutture cristalline dei materiali ceramici
ii. I difetti cristallini dei materiali ceramici
iii. Lavorazione dei materiali ceramici
iv. Proprietà meccaniche dei materiali ceramici
12. Materiali compositi:
i. Processi di fabbricazione e proprietà meccaniche (cenni).
Applied Dental Materials di John McCabe (9th edition)
1. Introduzione alla Scienza e Tecnologia dei materiali
2. Tipi di materiali:
i. Materiali metallici
ii. Materiali polimerici
iii. Materiali ceramici
iv. Materiali compositi
3. Struttura e legami degli atomi:
i. Struttura degli atomi, numeri atomici e masse atomiche
ii. Tipi di legami atomici e molecolari
4. Struttura a geometria cristallina:
i. Reticolo spaziale e celle elementari
ii. Sistemi cristallini e reticoli di Bravais
iii. Principali strutture cristalline metalliche (CCC, CFC, EC)
5. Solidificazione e imperfezioni cristalline:
i. Solidificazione dei metalli
ii. Soluzioni solide metalliche (sostituzionali e interstiziali)
iii. Difetti cristallini (di punto, di linea, planari e di volume)
6. Metalli e leghe metalliche:
i. Diagrammi di stato di sostanze pure
ii. Regola delle fasi di GIBBS
iii. Curve di raffreddamento
iv. Leghe binarie isomorfe
v. Leghe binarie eutettiche
7. Leghe di metalli:
i. Leghe di alluminio
ii. Leghe di rame
iii. Acciai inossidabili e ghise
iv. Leghe di magnesio titanio e nichel
v. Titanio e leghe di titanio
vi. Metalli per applicazioni biomediche – biomateriali (biovetri.)
8. Proprietà meccaniche dei metalli:
i. Sforzi e deformazioni nei metalli
ii. Prova di trazione e diagramma di sforzo-deformazione
iii. Durezza, tenacità e resilienza
iv. Frattura dei metalli
9. Corrosione e protezione dei materiali metallici
10. Materiali polimerici:
i. Reazione di polimerizzazione
ii. Deformazione e irrigidimento dei materiali polimerici
iii. Creep e frattura dei materiali polimerici
11. Materiali ceramici:
i. Strutture cristalline dei materiali ceramici
ii. I difetti cristallini dei materiali ceramici
iii. Lavorazione dei materiali ceramici
iv. Proprietà meccaniche dei materiali ceramici
12. Materiali compositi:
i. Processi di fabbricazione e proprietà meccaniche (cenni).
Lezioni frontali e esercitazioni in laboratorio
Per maggiori informazioni contattare il docente del corso: gturco@units.it
La verifica dell’apprendimento si svolgerà tramite prove parziali orali relative ai moduli di insegnamento che costituiscono il corso integrato. Il voto di ogni singola prova parziale viene espresso in trentesimi. Durante le prove parziali orali, verrà valutato il livello di conoscenza e di competenza raggiunti dallo studente riguardo gli argomenti del programma e verrà accertata la corretta comprensione dei contenuti del corso attraverso domande specifiche nel rispondere alle quali lo studente dovrà dimostrare adeguate proprietà di linguaggio e capacità di ragionamento collegando fra loro i diversi argomenti. La durata delle prove parziali varia a seconda dell’andamento della prova stessa e sarà comunque non inferiore a 30 minuti. Gli esiti di ogni singola prova parziale saranno pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3. È previsto un appello finale unico in cui la Commissione procederà alla verifica degli esiti delle singole prove parziali e alla verbalizzazione del voto finale dell’esame.
Per superare l’esame relativo all’insegnamento, lo studente dovrà ottenere una valutazione almeno pari a 18/30 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della singola prova parziale, ma solo il voto finale dell’esame del corso integrato e, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Lo Studente deve iscriversi all’appello della prova parziale tramite piattaforma ESSE3. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento. Il voto finale dell’esame del corso integrato si calcolerà come media ponderata dei voti di ogni singola prova parziale pesata sui CFU di ciascun modulo. Ai fini della definizione della media ponderata dell’esame finale, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31/30. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che tale voto abbia valore maggiore di 30,5/30.
Valutazione dell’esame
30-30 e lode: eccellente conoscenza degli argomenti e ottima proprietà di linguaggio; lo studente è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare prontamente le nozioni.
27-29: buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo studente è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare le nozioni.
24-26: buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo studente mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
21-23: lo studente non dimostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; necessita l’intervento del docente per rispondere correttamente alle domande; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio.
18-20: minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
<18: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti del programma.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite