CHIRURGIA ORALE E GENERALE

[925ME]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 11 CFU
  • 145 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/28, MED/18, MED/19
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere l’etiopatogenesi e la semeiotica clinica e fornire la diagnosi delle patologie odontoiatriche suscettibili di trattamento exodontico; conoscere la diagnostica differenziale per il trattamento conservativo atto al recupero dell’elemento dentario. Così come l’etiopatogenesi e la semeiotica clinica e fornire la diagnosi delle patologie dell’esofago, gastriche, le patologie acute e croniche dell’intestino, le patologie della colecisti, della parete addominale, della tiroide e della mammella.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto D1 e quindi saper effettuare un’anestesia loco-regionale, saper scolpire un lembo, effettuare una sutura, scheletrizzare un segmento osseo, procedere all’avulsione di un elemento dentario integro e alla rimozione di radici fratturate. Saper effettuare un esame obiettivo dei distretti inerenti al programma di Chirurgia generale ed indicare gli esami strumentali più adeguati per ottenere la diagnosi.
D3. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente saprà giudicare gli elementi diagnostici, clinici classificativi ed operativi per la risoluzione delle problematiche chirurgiche. Conoscere come si conduce l’approccio clinico ad un paziente che presenta problemi chirurgici , come si prepara un paziente all’ intervento, come bisogna prevenire e poi, eventualmente, affrontare le complicanze dell’intervento.
Infine si ritiene utile la capacità di proporre idee e soluzioni sulle principali patologie di interesse chirurgico , sulla modalità della loro diagnosi, definizione di gravità, prognosi e terapia.
D4. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente deve saper esporre chiaramente i concetti acquisiti al punto D1, saper descrivere le singole tecniche chirurgiche e le generalità sui lembi e sulle suture, conoscere e saper utilizzare lo strumentario chirurgico generale e speciale odontoiatrico. Descrivere le tecniche di chirurgia, saper formulare un piano di trattamento, conoscerne le indicazioni e le controindicazioni, riconoscere e descrivere i principi di terapia delle complicanze in chirurgia, conoscere la terapia farmacologia, saper fornire le indicazioni per un corretto comportamento nel periodo post operatorio per la prevenzione delle complicanze.
D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni apprese nei successivi insegnamenti.

Conoscere le nozioni propedeutiche di anatomia topografica, gli attuali orientamenti diagnostici atti al riconoscimento delle principali lesioni cliniche e radiologiche dell’apparato maxillo-facciale e delle patologie chirurgiche sistemiche.

CHIRURGIA ORALE
Prof. Michele Maglione

Avulsioni dentarie semplici: indicazioni, strumentario, tecniche, incidenti e complicanze
Strumentario chirurgico: nomenclatura, riconoscimento, utilizzo
Asepsi e antisepsi in chirurgia, preparazione del paziente chirurgico e dell’ambiente operatorio
Le avulsioni chirurgiche
Trattamento dei pazienti a rischio
Anomalie dentarie di posizione, di numero, di sede
Radiologia odontostomatologica
Nodo chirurgico e suture
Lembi mucosi
Cartella chirurgica
Esami di laboratorio
Terapia medica
Consenso informato
Complicanze in chirurgia orale e loro management
Germectomia degli ottavi: indicazioni e tecniche

Patologia del dente del senno: disodontiasi, classificazione, avulsione chirurgica, tecniche e complicanze
Pericoronarite e suo trattamento
Elementi inclusi
Sbrigliamento chirurgico ortodontico: tecniche di ancoraggio
Apicectomia: indicazioni, tecniche, insuccessi, otturazione retrograda




C.I. CHIRURGIA GENERALE (Turoldo)



PROGRAMMA
ANAMNESI ED ESAME OBIETTIVO GENERALE E LOCALE
DOLORE: Dolore somatico e dolore viscerale
SEMEIOTICA DELLE TUMEFAZIONI
VALUTAZIONE DEL RISCHIO OPERATORIO
PREVENZIONE E TERAPIA DELLE COMPLICANZE CHIRURGICHE POST-OPERATORIE
INFEZIONI OSPEDALIERE
RUOLO DEL CHIRURGO IN CAMPO ONCOLOGICO
INFEZIONI CHIRURGICHE ( Infezioni localizzate da piogeni; Infezioni sistemiche): Ascesso; Flemmone; Foruncolo; Favo ; Tetano; Gangrena Gassosa; Idrosoadenite ; Batteriemia, Settico-piemia, Setticemia.
SOLUZIONI DI CONTINUO: Contusioni; Ferite; Piaghe, Ulcere , Fistole, Ragadi, Guarigione delle Ferite;
LA FEBBRE : Continua ; Remittente; Intermittente; Ricorrente; Febbricola; Suppurativa; settico-piemica; setticemica
LO SHOCK
MALATTIE DELLE ARTERIE E DELLE VENE : Arteriopa
ESOFAGO : Acalasia; Neoplasie; Ernia iatale, Diverticoli esofagei.
PRINCIPALI ERNIE: Ernia crurale; Ernia inguinale; Ernia ombelicale; Laparoceli;
TIROIDE : Gozzo; Neoplasie;
PARATIROIDI: Iperparatiroidismi
APPARATO RESPIRATORIO : Bronchettasie; Neoplasie polmonari
MAMMELLA : Tumori benigni; Tumori maligni;
STOMACO E DUODENO : Tumori maligni; Ulcera gastrica e duodenale e loro complicanze
INTESTINO TENUE : Morbo di Crohn;
GROSSO INTESTINO : Appendicite acuta; Colite ulcerosa; Diverticoli; Polipi; Tumori benigni ; Tumori maligni
RETTO : Ascessi e fistole anali; Emorroidi e ragadi; Tumori benigni e tumori maligni
FEGATO E VIE BILIARI : Calcolosi biliare e sue complicanze ; Tumori
PANCREAS : Pancreatite acuta; Pancreatite cronica; Tumori
ADDOME ACUTO : Occlusione intestinale; Peritoniti acute

Chirurgia Odontostomatologica Ed Minerva Medica Torino 2014 Autori Vari
Chirurgia Generale per Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentarie (Petrin-Pelizzo) Piccin Editore.

CHIRURGIA ORALE
Prof. Michele Maglione

Avulsioni dentarie semplici: indicazioni, strumentario, tecniche, incidenti e complicanze
Strumentario chirurgico: nomenclatura, riconoscimento, utilizzo
Asepsi e antisepsi in chirurgia, preparazione del paziente chirurgico e dell’ambiente operatorio
Le avulsioni chirurgiche
Trattamento dei pazienti a rischio
Anomalie dentarie di posizione, di numero, di sede
Radiologia odontostomatologica
Nodo chirurgico e suture
Lembi mucosi
Cartella chirurgica
Esami di laboratorio
Terapia medica
Consenso informato
Complicanze in chirurgia orale e loro management
Germectomia degli ottavi: indicazioni e tecniche

Patologia del dente del senno: disodontiasi, classificazione, avulsione chirurgica, tecniche e complicanze
Pericoronarite e suo trattamento
Elementi inclusi
Sbrigliamento chirurgico ortodontico: tecniche di ancoraggio
Apicectomia: indicazioni, tecniche, insuccessi, otturazione retrograda




C.I. CHIRURGIA GENERALE (Dobrinja)



PROGRAMMA
ANAMNESI ED ESAME OBIETTIVO GENERALE E LOCALE
DOLORE: Dolore somatico e dolore viscerale
SEMEIOTICA DELLE TUMEFAZIONI
VALUTAZIONE DEL RISCHIO OPERATORIO
PREVENZIONE E TERAPIA DELLE COMPLICANZE CHIRURGICHE POST-OPERATORIE
INFEZIONI OSPEDALIERE
RUOLO DEL CHIRURGO IN CAMPO ONCOLOGICO
INFEZIONI CHIRURGICHE ( Infezioni localizzate da piogeni; Infezioni sistemiche): Ascesso; Flemmone; Foruncolo; Favo ; Tetano; Gangrena Gassosa; Idrosoadenite ; Batteriemia, Settico-piemia, Setticemia.
SOLUZIONI DI CONTINUO: Contusioni; Ferite; Piaghe, Ulcere , Fistole, Ragadi, Guarigione delle Ferite;
LA FEBBRE : Continua ; Remittente; Intermittente; Ricorrente; Febbricola; Suppurativa; settico-piemica; setticemica
LO SHOCK
MALATTIE DELLE ARTERIE E DELLE VENE : Arteriopa
ESOFAGO : Acalasia; Neoplasie; Ernia iatale, Diverticoli esofagei.
PRINCIPALI ERNIE: Ernia crurale; Ernia inguinale; Ernia ombelicale; Laparoceli;
TIROIDE : Gozzo; Neoplasie;
PARATIROIDI: Iperparatiroidismi
APPARATO RESPIRATORIO : Bronchettasie; Neoplasie polmonari
MAMMELLA : Tumori benigni; Tumori maligni;
STOMACO E DUODENO : Tumori maligni; Ulcera gastrica e duodenale e loro complicanze
INTESTINO TENUE : Morbo di Crohn;
GROSSO INTESTINO : Appendicite acuta; Colite ulcerosa; Diverticoli; Polipi; Tumori benigni ; Tumori maligni
RETTO : Ascessi e fistole anali; Emorroidi e ragadi; Tumori benigni e tumori maligni
FEGATO E VIE BILIARI : Calcolosi biliare e sue complicanze ; Tumori
PANCREAS : Pancreatite acuta; Pancreatite cronica; Tumori
ADDOME ACUTO : Occlusione intestinale; Peritoniti acute

Lezioni frontali, frequenza nell'ambulatorio di chirurgia ed in sala operatoria
Attività di didattica interattiva Blended

Link a Moodle 2
Materiale informativo-didattico sulla piattaforma Moodle

L’esame si basa su tutto il programma del corso. La verifica delle conoscenze apprese verrà eseguita attraverso un esame scritto con domande a risposta multiple e aperte. La griglia di valutazione adottata è la seguente: - Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di inguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma. Una sola verifica finale nella quale sono accertate conoscenze e competenze relative a tutti i moduli, anche se assegnati a docenti diversi (con rispetto del carico didattico che deve essere proporzionato ai CFU).

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

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