ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

[922ME]
a.a. 2025/2026

Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 4 CFU
  • 61 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/28
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli studenti dovranno conoscere e comprendere le tematiche restaurative più avanzate.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: gli studenti dovranno essere in grado di argomentare sulle tematiche conservative.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli studenti dovranno essere in grado di raccogliere e interpretare i dati clinicamente rilevanti.
ABILITA' COMUNICATIVE: gli studenti dovranno essere in grado di comunicare informazioni, idee e soluzioni ai problemi clinici ai colleghi e ai pazienti.
CAPACITA' DI APPRENDERE: gli studenti dovranno dimostrare un grado sufficiente di autonomia nell'apprendere gli aggiornamenti.

Analizzate le tecniche avanzate di restauro e affrontate le problematiche inerenti alle ricostruzioni complesse, lo studente dovrà essere in grado di scegliere adeguatamente il tipo di restauro indicato nel singolo caso clinico sulla base di evidenze scientifiche e dovrà possedere conoscenze sufficienti ad una visione completa dell’Odontoiatria Restaurativa.

Avere adeguate conoscenze di anatomia dentaria, fisiologia, patologia generale.
Aver frequentato il corso di Odontoiatria Conservativa.

Il programma prevede la trattazione dei restauri conservativi complessi fino al confine con la Protesi, analizzando i singoli aspetti clinico-operativi partendo dal sintomo chiave dell'iperestesia dentinale e dalla giusta impostazione di diagnosi e piano terapeutico; verranno presi in esame i trattamenti pre-restaurativi necessari e la scelta ed esecuzione ottimale dei restauri, salvaguardando la polpa e tenendo conto della biomeccanica dentaria.

Devlin H. Operative Dentistry : A Practical Guide to Recent Innovations (Clinical Sciences in Dentistry) Springer ed., 2010
Bottacchiari S. Intarsi in composito. Quintessenza Edizioni, 2013
AIC, AIC Odontoiatria restaurativa estetica, Quintessenza Edizioni, 2021
Paolone G, Scolavino S. Restauri diretti nei settori anteriori. Quintessenza Edizioni S.r.L., 2021
Veneziani M. Solutions. Edra Editore, 2021
Letteratura internazionale
Materiali didattici forniti dal docente e discussi a lezione

-Iperestesia dentinale
-Il piano terapeutico
-Diagnosi corretta e programmazione terapeutica ottimale, scelta del restauro e implicazioni
-Richiami ad hoc sui trattamenti preliminari: chirurgico, parodontale, ortodontico
-Moderne vedute sull'incappucciamento pulpare
-Restauri in composito e tecniche di stratificazione avanzate per denti anteriori e posteriori
-Restauri complessi: diretti, semidiretti, indiretti
-I diastemi e la loro gestione conservativa
-Cenni di biomeccanica e restauro del dente
-Introduzione ai perni endocanalari
-Nuovi confini dell’odontoiatria conservativa: allestimento manufatti di concezione protesica

1. didattica frontale per tematiche
2. proiezione immagini cliniche, radiografie, video
3. esposizione e discussione casi clinici
4. dimostrazioni pratiche su manichino

Analisi di problematiche e casi conservativi complessi su richiesta

La valutazione dello studente prevede in itinere e al termine del corso:
-esame teorico scritto (31 quiz a risposta multipla, suddivisi fra Endodonzia e Conservativa) sulle tematiche trattate
-valutazione elaborati su denti in resina o naturali montati su arcate per Conservativa
-discussione orale

Il voto d'esame è espresso in trentesimi e deriva dalla risultante ponderata delle tre prove elencate, che devono essere superate ciascuna con almeno 18/30. Per ottenere 30/30 e lode lo studente deve aver superato l'esame con 31/31 e aver dimostrato particolari interessi e abilità teoriche e/o pratiche attinenti alla materia.

La griglia di valutazione adottata per gli elaborati e la discussione orale è la seguente:
- Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio,
ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze
teoriche a casi concreti.
- Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio,
buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze
teoriche a casi concreti.
- Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la
studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti
principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque
soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a
casi concreti.
- Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del
linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi
concreti.
- Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei
diversi argomenti del programma.

Il voto finale del modulo deriva dalla sommatoria dei voti delle tre prove.

Dopo lo svolgimento di prove parziali, i cui esiti saranno pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3, è previsto un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato e alla relativa verbalizzazione.

Nel caso delle prove parziali lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato e, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.

Lo Studente deve iscriversi all’appello online della prova parziale su ESSE3. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento.

Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.

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