ANATOMIA UMANA (materie affini)

[965ME]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 2 CFU
  • 24 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD BIO/16
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il modulo didattico di Anatomia Umana ha lo scopo di fornire agli Studenti gli aspetti morfologici fondamentali delle strutture del corpo Umano, con particolare riguardo ai diversi aspetti anatomo-macroscopici e topografici, nonché microscopici per la successiva comprensione degli aspetti funzionali.

In particolare:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenze morfologiche e semeiologiche degli app cardiovascolare, respiratorio e nervoso. Particolare importanza verrà data all'area di interesse professionale testa collo.In particolare lo studente dovrà comprendere la relazione fra le strutture situate nella cavità orale e il profilo di innervazione ed irrorazione dell'area.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:saper svolgere un ragionamento su base preventiva e adattata
ABILITA' COMUNICATIVE: sapersi esprimere correttamente dal punto di vista tecnico, saper collegare gli argomenti su scala topografica
CAPACITA' DI APPRENDERE:saper interpretare e sintetizzare un testo specifico, saper discutere un caso clinico

Per uno studio proficuo della materia e per una comprensione adeguata dei materiali didattici, si segnala come prerequisito: nozioni di biologia cellulare, di fisica, di chimica, di istologia ed embriologia umana. Propedeuticità prevista Istologia ed Embriologia.

Il corso integrato di anatomia umana ha lo scopo di presentare la caratterizzazione anatomo-clinica del corpo umano sia a livello macroscopico che microscopico e ultrastrutturale, anche nella dimensione temporale che va dallo sviluppo embrionale, alla organogenesi, alla crescita somatica e all’invecchiamento.
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le caratteristiche morfologiche e biomeccaniche essenziali, le modalità di funzionamento e i meccanismi generali di controllo dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali in condizioni normali.
In particolare gli studenti studieranno:
Topografia testa , collo, torace . addome, arti superiori ed inferiori
Sistematica apparati
Mappatura sistema nervoso
Mappatura locomotore
Anatomia dentaria

F.H. Netter, Atlante di Anatomia Umana. Ed. Edra edizioni
S. Standring, Anatomia del Gray. Ed. Elsevier
3D complete anatomy, Elsevier

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).
U.D. Sistema Locomotore: apprato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): differenziare i vari tipi di ossa del corpo umano in base alla loro descrizione; descrivere l’organizzazione generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging. Correlare morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni ai movimenti da queste effettuati. Correlare morfologia e struttura complessiva dei differenti gruppi muscolo-scheletrici e le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori) alle funzioni statiche e motorie da essi espletate.Sistema Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Classificare le principali arterie e vene della circolazione generale e descriverne il decorso. Correlare i rami coronarici con le aree miocardiche da essi irrorate. Cavità e pareti: descrivere l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica e addominopelvica. Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Classificazione degli organi addominopelvici in base alla loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e differenziare le caratteristiche di genere in riferimento alla cavità pelvica maschile e femminile.Sistema Linfatico: classificare i vasi linfatici principali e differenziare le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi.Sistema Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Differenziare l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica di polmoni.Sistema Digerente: descrivere generalità di anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Differenziare l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente e organi annessi.Sistema Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. apparato genitale M/F Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie.descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Differenziare l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dei vari organi nel maschio e nella femmina.Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale e periferico.Descrivere l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale e le principali vie sensitive e motorie.

L’insegnamento si articolerà in lezioni frontali, con integrazione di alcuni video tutorials registrati, con un buon numero di esercitazioni pratiche in simulazione da software durante le lezioni. Le lezioni mirano ad enfatizzare concetti e principi anatomici, tralasciando l’aspetto nozionistico e l’accumulazione di dettagli. L’esposizione di problemi scientifici, di tecniche di studio nella ricerca biomedica di tipo morfologico, strutturale e ultrastrutturale contribuisce all’autonomia di giudizio, allo sviluppo delle abilità comunicative, a sviluppare le capacità di risoluzione dei problemi e a far maturare le abilità di apprendimento da generalizzare ai diversi contesti. Sono svolte diverse esercitazioni pratiche allo scopo di coinvolgerli attivamente nella risoluzione di problemi; sono per queste utilizzati scheletri, modelli e manichini anatomici tradizionali, così come le tecniche di immagine digitale grazie all'uso di particolari dispositivi in grado di correlare direttamente le immagini di dissezione con le immagini 3D di radiologia, di tomografia assiale computerizzata e di risonanza magnetica.
Saranno utilizzate anche tecnologie pedagogiche moderne, come le tecniche del problem-based learning, del problem oriented learning, della visual thinking strategy, la metodologia della flipped classroom, le tecniche del body painting, le moderne tecnologie digitali e multimediali interattive, le tecnologie di stampa 3-D, la modellistica ingegneristica, le tecniche di gamification, e altre metodologie innovative, che avranno il compito di:
• Coinvolgere attivamente gli studenti e stimolarli all'elaborazione e all'apprendimento approfondito (deep learning), per una comprensione più profonda e un migliore utilizzo delle conoscenze;
• Stimolare gli studenti a interagire tra loro (collaborative learning), perché queste interazioni possono influenzare positivamente l'apprendimento;
• Inserire gli studenti in un contesto professionale e sottoporli alla risoluzione di problemi da più prospettive, per stimolare il trasferimento delle conoscenze e l’apprendimento riflessivo (reflective learning);
• Stimolare gli studenti ad essere consapevoli delle loro conoscenze pregresse e motivati a migliorare il loro processo di apprendimento (continuing independent learning).

Gli studenti possono fare riferimento alle lezioni caricate sulla piattaforma Moodle per la loro preparazione

Esame orale attraverso prove parziali con valutazione finale unico e contestuale nell'ambito della commissione valutatrice. Lo studente dovrà sostenere le singole prove parziali ( anatomia locomotore, anatomia generale) negli appelli previsti dal calendario degli esami del Corso di Laurea. In particolare lo svolgimento di prove parziali, i cui esiti devono essere pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3 e verranno verbalizzati di un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato e alla relativa verbalizzazione. Lo Studente deve iscriversi all’appello online della prova parziale su ESSE3. Il voto della prova parziale sarà ritenuto valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento.Lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali. Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5. Graduazione dei voti: La prova permette di verificare: I) il livello di conoscenza della materia; II) la chiarezza espositiva; III) la proprietà di linguaggio medico-scientifico. Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri: Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato; Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio; Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.

Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

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