MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 3 CFU
- 36 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/33
- Caratterizzante
Is part of:
Conoscenza e capacità di comprensione: - Conoscere gli aspetti fondamentali delle principali patologie dell’apparato locomotore di natura ortopedica e traumatologica che colpiscono i pazienti in età pediatrica e adulta, dall’inquadramento diagnostico al trattamento e relative complicanze
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: - saper applicare alla pratica clinica, attraverso l’analisi di casi clinici, le conoscenze acquisite
Autonomia di giudizio: - essere in grado di definire la severità e il ruolo specifico del medico nelle patologie ortopediche e traumatologiche pediatriche e dell'età adulta e saper agire di conseguenza nella pratica clinica
Abilità comunicative: - essere in grado di esporre in maniera chiara e sintetica gli argomenti trattati ai fini della comunicazione con il paziente delle notizie cliniche
Capacità di apprendere: - saper integrare le conoscenze acquisite con I restanti insegnamenti
buona conoscenza dell'anatomia e fisiologia dell'apparato muscolo scheletrico e della patologia generale
1. Cenni di isto-fisiologia dell’osso
2. Malformazioni e malattie congenite
a. Displasia e lussazione congenita dell’anca
b. Piede torto congenito
c. Torcicollo congenito
4. Lesioni ostetriche del neonato
a. Paralisi ostetriche dell’arto superiore
5. Malattie dell’età evolutiva
a. Osteocondrosi (generalità e malattia di Perthes)
b. Scoliosi
c. Epifisiolisi dell’anca
d. Piede piatto e piede cavo
3. Patologia infettiva dell’osso e delle articolazioni
a. Osteomileiti
b. Tubercolosi articolare
c. Spondilodisciti
d. Artrite settica
4. Tumori dello scheletro
5. Osteopatie
1. Cenni di isto-fisiologia dell’osso
2. Malformazioni e malattie congenite
a. Displasia e lussazione congenita dell’anca
b. Piede torto congenito
c. Torcicollo congenito
4. Lesioni ostetriche del neonato
a. Paralisi ostetriche dell’arto superiore
5. Malattie dell’età evolutiva
a. Osteocondrosi (generalità e malattia di Perthes)
b. Scoliosi
c. Epifisiolisi dell’anca
d. Piede piatto e piede cavo
3. Patologia infettiva dell’osso e delle articolazioni
a. Osteomileiti
b. Tubercolosi articolare
c. Spondilodisciti
d. Artrite settica
4. Tumori dello scheletro
5. Osteopatie
a. Osteoporosi
b. Osteomalacia e rachitismo
c. Osteopatie endocrine (Iperparatiroidismo primitivo, osteodistrofia renale)
d. Malattia di Paget
e. Osteogenesi imperfetta
6. Artropatie
a. Artrosi
b. Artrite reumatoide
c. Monoartriti gottose e monoartrite da condrocalcinosi
7. Ernia del disco
a. Cervicale
b. Lombare
8. Patologia miotendinea
a. Spalla (sd. da conflitto subacromiale, lesioni della cuffia dei rotatori, tendinopatie del capo lungo del bicipite, tendinopatia calcifica della spalla)
b. Gomito (epitrocleite ed epicondilite)
c. Pubalgia
d. Tendinopatia rotulea, quadricipitale ed achillea
9. Argomenti di chirurgia della mano
a. Sindromi canalicolari dell’arto superiore
b. Tenosinovite stenosante
c. Malattia di Dupuytren
d. Sindrome di Volkmann
e. Sindrome dolorosa regionale complessa
Cenni di epidemiologia, eziologia, patogenesi, classificazione, diagnosi clinica e strumentale, complicanze, prinicipi di terapia riabilitativa, ortesica e chirurgica e ruolo del medico nel percorso diagnostico-terapeutico delle principali patologie ortopediche e traumatologiche che interessano l'età pediatrica
1. Patologie del rachide: scoliosi e atteggiamenti scoliotici, dorso curvo giovanile, spondilolisi e spondilolistesi,
2. Eterometrie degli arti inferiori: strutturali, apparenti e funzionali
3. Patologie dell'anca: DCA, epifisiolisi, sinovite transitoria dell'anca (coxite fugace)
4. Osteocondrosi (in particolare Perthes)
5. Patologie del piede: PTC, metatarso addotto, PPV
6. Manifestazioni ortopediche in pazienti sindromici: NF1, osteocondrodisplasie, Marfan, Ehler-Danlos, osteogenesi imperfetta
7. Patologie del ginocchio: ginocchio varo e valgo patologico, vizi di rotazione, lussazione congenita
8. Traumatologia sportiva: lesioni del LCA e avulsioni delle spine tibiali, lesioni meniscali, OCD
9. Distacchi epifisari
10. Traumatologia pediatrica: fratture e maltrattamenti
Traumatologia:
a. Generalità fratture (eziologia, patogenesi), classificazione, guarigione delle fratture, complicanze delle fratture, principi di terapia conservativa e chirurgica.
b. Distacchi epifisari
c. Fratture arto superiore (spalla, polso, scafoide)
d. Fratture vertebrali
e. Fratture bacino
f. Fratture arti inferiori (femore, piatto tibiale)
g. Frattura da stress
h. Lesioni traumatiche delle articolazioni (generalità su distorsioni e lussazioni)
i. Lussazioni e instabilità della spalla
j. Distorsioni e lesioni legamentose del ginocchio. Le lesioni meniscali
k. Distorsione tibio-tarsica
l.Rotture tendinee sottocutanee (bicipite brechiale, quadricipitale, rotuleo, achilleo)
m. Lesioni muscolari
1) Grassi F., Pazzaglia U., Pilato G., Zatti G
Manuale di ortopedia e traumatologia
Ed. Elsevier Masson
Per approfondimento specialistico (utili anche nei primi anni di scuola di specialità):
Grant Cooper
Blueprints Orthopedics
Lippincott Williams & Wilkins
Miller MD, Thompson SR, Hart JA
Review of orthopedics
Elsevier Saunders
Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, discussioni di casi clinici, strumenti video (power point e filmati) ed attività didattiche in modalità interattiva (“blended”) integrando formazione d'aula con l’e-learning e l'attività di apprendimento a distanza. Il materiale didattico, viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma MS-Teams.
lmurena@units.it
Esame relativo al presente modulo.
esame orale: domande di verifica e casi clinici.
2-3 domande (10 to 20 minuti)
- Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la
studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite