ANATOMIA PATOLOGICA
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 10 CFU
- 120 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/08
- Caratterizzante
Structured into the following modules:
Offrire parametri utili a sviluppare la capacità di elaborare criteri diagnostici morfo-istopatologici sulle patologie. Attraverso l’autopsia e l'interpretazione istologica al microscopio integrare le conoscenze cliniche degli studenti e favorire il ragionamento diagnostico.
1. conoscere e comprendere gli aspetti morfologici ed istopatologici delle patologie dei distretti cardiovascolare, urogenitale maschile e della patologia non neoplastica del sistema nervoso centrale e periferico.
2. sulla base di questo conoscere e comprendere come le stesse alterino la struttura e la funzione degli organi sino a cogliere le applicazioni cliniche possibili.
3. rendere gli studenti in grado, anche attraverso la frequentazione delle autopsie, di individuare la morfologia e la struttura istopatologica delle principali patologie infiammatorie, degenerative e neoplastiche delle malattie in programma.
4. specialmente durante le lezioni all'autopsia rendere gli studenti capaci di descrivere quanto vedono e di creare applicazioni cliniche dirette.
5. con l'interazione continua fra docente e studente fissare criteri interpretativi maggiori utili per aumentare la capacità di apprendimento e di autonomia.
6. conoscere e comprendere gli aspetti morfologici e istopatologici delle patologie dei distretti testa e collo, dell'apparato digerente, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario, dell'apparato genitale femminile e della mammella, nonché della patologia cutanea e neoplastica del sistema nervoso centrale e periferico.
Per la frequenza in sala settoria gli studenti devono aver già completato il tirocinio di autopsie del secondo anno di corso.
Nozioni di anatomia normale, anomalie malformative, patologia infiammatoria, degenerativa e neoplastica su:
* VASI EMATICI e LINFATICI* CUORE [valvole, pericardio, miocardio, endocardio] e GROSSI VASI
* APPARATO GENITALE MASCHILE [pene, testicolo, epididimo, prostata].
* PATOLOGIA INFIAMMATORIA E NEOPLASTICA DEL SURRENE E DEI PARAGANGLI
* PATOLOGIE INFIAMMATORIE, IMMUNI, ISCHEMICHE, EMORRAGICHE, DEGENERATIVE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO.
Nozioni di anatomia normale, anomalie malformative, patologia infiammatoria, degenerativa e neoplastica su:
Apparato digerente (esofago, stomaco, duodeno, tenue, colon, appendice, ano) Pancreas, Fegato, vie biliari, Apparato Respiratorio (trachea, bronchi, polmoni, pleura), Apparato Genitale Femminile (Cervice, corpo dell'utero, ovaio, vulva e vagina), Apparato urinario (reni, ureteri, vescica uretra), Sistema ematopoietico (midollo osseo, dei linfonodi e della milza) Apparato tegumentario (cute ed annessi) Ghiandola mammaria. Ghiandola Tiroide e Neoplasie del Sistema nervoso centrale e periferico. Patologica dell'occhio.
Nozioni generali di tecniche di anatomia patologica comprendenti esame estemporaneo, tecniche istologiche, immunoistochimiche, citologiche e di diagnostica molecolare. Principi degli screening oncologici, stadiazione dei tumori maligni. Marcatori prognostico-predittivi delle neoplasie
R. Rubin , D. Strayer, E, Rubin.
Anatomia patologica; patologia d'organo e molecolare.
(PICCIN)
Anatomia patologica. La sistematica
Libro di Giulia D'Amati e Pietro Gallo
Pelosi G. Sapino, Maiorano E.
Manuale di Anatomia Patologica Funzionale Ed. Minerva Medica
Il corso ha come obiettivo l'insegnamento di dettagliate informazioni su anatomia normale, anomalie malformative, patologia infiammatoria, degenerativa e neoplastica dei seguenti capitoli:
* VASI EMATICI e LINFATICI* [neoplasie, aspetti degenerativi arteriosclerotici, dissezioni dei vasi]
* CUORE [valvole, pericardio, miocardio, endocardio] e GROSSI VASI [miocarditi, cardiomiopatie, cardiopatie, endocarditi non infettive, autoimmuni ed infettive e loro complicanze, l'infarto del miocardio e le sue complicanze, la biopsia endomiocardica: ruoli ed utilità, tumori cardiaci primitivi e secondari]
* APPARATO GENITALE MASCHILE [pene, testicolo, epididimo, prostata]: iperplasia prostatica, prostatiti orchiti, neoplasie della prostata, neoplasia del testicolo, sex cord stromal tumour, precancerosi e carcinomi del pene].
* Patologia infiammatoria e neoplastica benigna e maligna del SURRENE e dei PARAGANGLI: gli adenomi ed i carcinomi del surrene, il feocromocitoma.
* Patologie infiammatorie, immunitarie, ischemiche, emorragiche, degenerative del SISTEMA NERVOSO CENTRALE e PERIFERICO: infarto cerebrale, emorragia cerebrale, demenze cerebrali, malattie prioniche, Morbo di Parkinson.
Per motivi di limiti di lunghezza del testo in questa sezione, gli studenti sono invitati a visualizzare il programma nella sua interezza sul sito Moodle del corso.
APPARATO Genitale Femminile [cervice, corpo utero, ovaio, vulva e vagina]: lesioni pre neoplastiche della cervice e canale, screening oncologico con PAP e HPV test, endometriosi, iperplasia e carcinoma dell'endometrio, leiomiomi e patologia maligna del corpo dell'utero. Patologia neoplastica dell'ovaio con particolare riguardo alle neoplasia germinali, dello stroma specializzato e dell'epiteli celomatico. Patologia della vulva e della vagina (VIN e carcinomi e malattia di Paget; lesioni benigne). APPARATO Respiratorio: polmoniti, broncopolmoniti patologia dell'interstizio polmonare, pneumoconiosi, neoplasie del polmone (carcinoma squamoso, adenocarcinoma, tumore indifferenziato a piccole cellule) stadiazione TNM, RUOLO DELLA BIOLOGIA MOLECOLARE E FATTORI PREDITTIVI nel trattamento del carcinoma del polmone. Patologia pleurica: placche, mesotelioma plerurico, tumore fibroso solitario. APPARATO Digerente:Esofagiti, esofago di Barret, Gastriti, polipi e lesioni preneoplastiche dello stomaco , Carcinoma linfoma gastrico, stadiazione e fattori predittivi. Patologia HLO correlata, ulcera gastrica, GIST gastrico, neoplasie neuroendocrine. Tenue e colon: celiachia, polipi dell'intestino, lesioni preneoplastiche, screening, carcinomi , MICI patologia dell'appendice e del canale anale. Infarto ed ischemia intestinale. Patologia del pancreas: le pancreatiti acute e croniche il carcinoma del pancreas. Epatiti da virus epatotropi, NASH, cirrosi e carcinoma del fegato; la patologie delle vie biliari intraepatiche e della via biliare extraepatica principale ed accessoria. Apparato urinario: neoplasie del rene, nefroblastoma, neoplasie uroteliali della pelvi, dell'rtetere, della vescica e dell'uretra. Cistiti. patologia medica del rene: glomerulonefriti, patologia vascolare ed intersitiziale. APPARATO emopoietico: linfoma di Hodgkin, Principali linfomi delle sec. REAL classification con particolare riguardo ai linfomi indolenti, al linfoma a grandi cellule B, al linfoma di Burkitt, al linfoma Anaplastico al mieloma multiplo. Neoplasie della mammella benigne e maligne, fattori di rischio e lesioni precancerose. Patologia della tiroide Il melanoma e i tumori cutanei e degli annessi. Tumori del SNC (meningiomi, gliomi) Patologia delle ghiandole salivari, della laringe e del cavo orale. Tecniche di istocitopatologia immunoistochimica e patologia molecolare predittivi.
Lezioni frontali sui principali argomenti in programma con utilizzo di slides presenti tutte in moodle e lezioni in sala settoria [gli studenti devono assistere all’esecuzione di otto autopsie nel corso dei due semestri].
Esercitazioni al microscopio in laboratorio di microscopia (gli studenti devono assistere a 6 esercitazioni al microscopio suddivise nei due semestri sulla base di set di preparati istologici relativi alla patologia del capo collo, della tiroide, delle ghiandole salivari, del polmone e della pleura, del colon, della mammella, della cervice, utero, dell'ovaio e della vulva)
Tutte le slides che il docente presenta a lezione nonché i test di autovalutazione a scelta multipla sono presenti sulla piattaforma Moodle e comunque disponibili agli studenti al termine del corso.
Per accedere all’esame orale con il docente prof. Bussani gli studenti devono aver superato un esame di riconoscimento di lesioni morfologiche in corso di autopsia.
Si può accedere alla prova pratica in sala settoria solo dopo aver seguito otto autopsie diagnostiche.
Le prove in sala settoria propedeutiche all'esame saranno calendarizzate con i rappresentanti degli studenti sino ad un massimo di otto candidati al giorno.
L'esame in sala settoria viene valutato con un giudizio da scarso ad eccellente.
Chi non avrà superato questa prova non potrà accedere all'orale e la dovrà ripetere previ accordi con il docente.
Il docente calendarizzerà su Esse 3 gli appelli parziali in numero congruo di date e di numero massimo di candidati utile a far partecipare tutti gli studenti che avranno superato la prova pratica. Gli esiti saranno poi pubblicati in modo ufficiale sempre su Esse 3.
L'esame orale con il coordinatore del corso consta di almeno tre domande teoriche specifiche su argomenti a scelta del docente inerenti apparati e patologie diverse.
Il voto sarà espresso in trentesimi e la valutazione sarà trasmessa al coordinatore del corso.
Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente sugli argomenti proposti a lezione e presenti nel programma generale.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve aver mostrato attenzione massima alle lezioni durante il corso e rispondere in modo eccellente a tutti i quesiti posti.
L'esame orale dura circa venti minuti se lo studente risponde in modo agevole.
L'accesso alla parte orale prevede il riconoscimento al microscopio di due preparati istologici che verranno discussi al microscopio Durante tale prova lo studente dovrà dimostrare di aver acquisto le competenze almeno sufficienti per riconoscere le strutture microscopiche che caratterizzano il singolo organo sia quelle specifiche della patologica oggetto dell'osservazione microscopica. Il superamento della prova permetterà di accedere alla parte orale con un giudizio di idoneo o non idoneo (tale parte sarà richiesta per l'anno corrente esclusivamente alla coorte che frequenta nell'anno di corso correntemente erogato)
L'esame orale consta di almeno tre domande teoriche specifiche su argomenti a scelta del docente inerenti apparati e patologie diverse.
Il voto sarà espresso in trentesimi e la valutazione farà media ponderata con quella acquisita durante la prova della prof. Bussani [appelli parziali calendarizzati su Esse 3 dalla docente e pubblicati in modo ufficiale sempre su Esse 3] e servirà all'attribuzione del punteggio finale che il Coordinatore del corso provvederà a registrare sulla piattaforma Esse3 dopo aver fatto la media ponderata fra i due punteggi.
Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente sugli argomenti proposti a lezione e presenti nel programma generale.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve aver mostrato attenzione massima alle lezioni durante il corso e rispondere in modo eccellente a tutti i quesiti posti in analogia a quanto già dimostrato.
L'esame orale dura circa venti minuti se lo studente risponde in modo agevole.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile