MEDICINA INTERNA 3
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 3 CFU
- 36 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/09
- Caratterizzante
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Il corso consiste nella presentazione di casi clinici riguardanti le principali patologie ematologiche di interesse internistico al fine di acquisire la capacità di disegnare percorsi di diagnosi differenziale e di impostare appropriate terapie farmacologiche e non-farmacologiche tenendo conto delle differenze di genere nelle diverse patologie.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei concetti e dei principi fondamentali su cui si basa la diagnosi differenziale e la terapia delle principali patologie ematologiche di interesse internistico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto precedente al fine di applicare le appropriate metodologie per una gestione pratica del problema clinico del paziente. Deve inoltre saper prescrivere ed interpretare in modo appropriato gli esami di laboratorio (chimici, microbiologici e genetici) e strumentali (diagnostica per immagini e test fisiopatologici) finalizzati alla diagnosi differenziale. Deve saper impostare l’appropriata terapia valutando il rapporto rischio-beneficio dei farmaci e delle terapie non farmacologiche. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di gestire i problemi clinici internistici dei pazienti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di non avere solo acquisito delle conoscenze e dei concetti, ma anche di essere in grado di fornire giudizi appropriati in relazione all’impostazione dell’iter diagnostico-terapeutico, alla sicurezza dei pazienti ed alla gestione del rischio clinico.
ABILITÀ COMUNICATIVE. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di esprimersi e argomentare in maniera appropriata attraverso la terminologia specifica acquisita con le lezioni erogate, il materiale didattico e/o il testo di riferimento. Gli studenti inoltre dovranno essere in grado di comunicare con pazienti e familiari in modo chiaro ed empatico utilizzando terminologia semplice evitando termini tecnici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime descritte nel presente Syllabus.
Fisiopatologia medica, semeiotica fisica, strumentale e di laboratorio delle patologie endocrino-metaboliche ed epatologiche. Farmacologia in ambito endocrino-metabolico ed epatologico.
Casi clinici internistici in ambito ematologico con analisi delle differenze di genere nelle diverse patologie. Astenia e pallore congiuntivale. Diarrea cronica con perdita di peso e anemia sideropenica. Epistassi e porpora. Splenomegalia. Linfadenopatia cervicale e febbre ciclica. Emottisi e perdita di peso in fumatore. Febbre di origine sconosciuta. Malnutrizione in un paziente con alcolismo cronico. Pirosi epigastrica.
Oxford Manuale di Medicina Clinica Decima Edizione. Current Medical Diagnosis & Treatment 2024. McGraw Hill LANGE. SIMI HANDBOOK Terapia Medica. Seconda edizione 2022. EDRA Ed.
Casi clinici in ematologia. ASTENIA E PALLORE CONGIUNTIVALE. Diagnosi differenziale delle anemie in base al volume eritrocitario ed al numero di reticolociti. Identificazione dell'anemia sideropenica. Cause di sanguinamento cronico. Indicazioni all'emotrasfusione nelle emorragie acute e croniche e nei pazienti con comorbidità cardiovascolari. Terapia marziale orale ed endovenosa. Anemie macrocitiche e sindrome da deficit di B12. Talassemie e anemia a cellule falciformi. Anemie emolitiche. Metabolismo del ferro: sideremia, transferrina, ferritina, calcolo della saturazione della transferrina, epcidina. Sindromi da sovraccarico marziale. DIARREA CRONICA CON PERDITA DI PESO E ANEMIA SIDEROPENICA. Diagnosi differenziale della diarrea cronica e delle sindromi da malassorbimento. Celiachia nell'adulto. Ipersensibilità non celiaca al glutine. Sindrome da overgrowth batterico, la pancreatite cronica, la sindrome del colon irritabile. Identificare la sindrome da deficit di B12. Malattia di Crohn e la rettoclite ulcerativa. Manifestazioni extraintestinali. Principi di terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali. EPISTASSI E PORPORA. Sindromi emorragiche. Diagnosi differenziale delle piastrinopenie. Porpora trombocitopenica autoimmune. Trombopoietina. Trombocitemia indotta da eparina. Microangiopatie trombotiche. Deficit dei fattori della coagulazione. Difetti congeniti ed acquisiti della coagulazione. Coagulazione intravascolare disseminata. Terapia delle diatesi emorragiche. Indicazioni alla trasfusione piastrinica.
SPLENOMEGALIA. Diagnosi differenziale delle splenomegalie. Ipersplenismo. Splenomegalia massiva: malaria, leishmaniosi, leucemia mieloide cronica, mielofibrosi, malattia di Gaucher. Modalità di presentazione clinica delle leucemie acute. Sindromi neutropeniche. Fattori di crescita della mielopoiesi. Stati di immunosoppressione dovuti a neutropenia (per es. leucemie), ipogammaglobulinemia (per es. mieloma) e ridotta immunità cellulo-mediata (per es. infezioni da HIV). Infezioni nel paziente immunocompromesso. Herpes zoster. Linfocitosi. Leucemia linfocitica cronica. Sindromi mieloproliferative. Identificare le anemie macrocitiche dovute a sindromi mielodisplastiche. LINFADENOPATIA CERVICALE E FEBBRE CICLICA. Diagnosi differenziale delle linfoadenopatie. Identificare i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin. Mononucleosi infettiva ed altre patologie infettive che si possono manifestare con linfoadenopatia localizzata o generalizzata. EMOTTISI E PERDITA DI PESO IN FUMATORE.
Diagnosi differenziale dell'emottisi. Definizione e diagnosi differenziale del calo ponderale involontario. Diagnosi differenziale della disfagia. Riconoscere il carcinoma polmonare. Sindromi paraneoplastiche. Sindrome da inapropriata secrezione di ADH. Diagnosi differenziale e terapia delle iponatriemie. Diagnosi differenziale e terapia delle ipernatriemie. Riconoscere l'infezione tubercolare e quella da HIV. FEBBRE DI ORIGINE SCONOSCIUTA. Riconoscere ed impostare la diagnosi differenziale della febbre di origine sconosciuta. Differenziare le febbri di origine infettiva, reumatica ed oncologica. MALNUTRIZIONE IN UN PAZIENTE CON ALCOLISMO CRONICO. Identificare e gestire la sindrome da rialimentazione nelle anoressie e nell'alcolismo. Riconoscere i disturbi dell'equilibrio acido-base. Diagnosi differenziale delle acidosi metaboliche. Gap anionico. Chetoacidosi ed acidosi lattica. PIROSI EPIGASTRICA.
Lezioni frontali. Lezioni tutoriali sul malato. Esercitazioni su casi clinici reali e simulati. E' richiesta la frequenza di due settimane di tirocinio in un reparto di medicina interna (UCO Clinica Medica, Ospedale di Cattinara, Trieste, ASUGI). Il materiale didattico viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle e MS-Teams.
Any changes to the methods described here will be communicated on the Department, Course of Study and teaching website. Prof. Gianni Biolo. Department of Medical, Surgical and Health Sciences. University of Trieste. UCO Clinica Medica - Cattinara Hospital – ASUGI. Strada di Fiume 447, 34100 Trieste; e-mail: biolo@units.it; tel. 040-3994432. Consultation is by appointment..
Verifica delle capacità cliniche attraverso un esame orale che comprende discussione di casi clinici e di argomenti compresi nel programma. Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite