MEDICINA INTERNA 2

[814ME]
a.a. 2025/2026

Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 3 CFU
  • 36 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/09
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE

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Syllabus

Il corso consiste nella presentazione di casi clinici riguardanti le principali patologie reumatologiche e pneumologiche di interesse internistico al fine di acquisire la capacità di disegnare percorsi di diagnosi differenziale e di impostare appropriate terapie farmacologiche e non-farmacologiche tenendo conto delle differenze di genere nelle diverse patologie.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei concetti e dei principi fondamentali su cui si basa la diagnosi differenziale e la terapia delle principali patologie reumatologiche e pneumologiche di interesse internistico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto precedente al fine di applicare le appropriate metodologie per una gestione pratica del problema clinico del paziente. Deve inoltre saper prescrivere ed interpretare in modo appropriato gli esami di laboratorio (chimici, microbiologici e genetici) e strumentali (diagnostica per immagini e test fisiopatologici) finalizzati alla diagnosi differenziale. Deve saper impostare l’appropriata terapia valutando il rapporto rischio-beneficio dei farmaci e delle terapie non farmacologiche. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di gestire i problemi clinici internistici dei pazienti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di non avere solo acquisito delle conoscenze e dei concetti, ma anche di essere in grado di fornire giudizi appropriati in relazione all’impostazione dell’iter diagnostico-terapeutico, alla sicurezza dei pazienti ed alla gestione del rischio clinico.
ABILITÀ COMUNICATIVE. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di esprimersi e argomentare in maniera appropriata attraverso la terminologia specifica acquisita con le lezioni erogate, il materiale didattico e/o il testo di riferimento. Gli studenti inoltre dovranno essere in grado di comunicare con pazienti e familiari in modo chiaro ed empatico utilizzando terminologia semplice evitando termini tecnici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime descritte nel presente Syllabus.

Fisiopatologia medica, semeiotica fisica, strumentale e di laboratorio delle patologie endocrino-metaboliche ed epatologiche. Farmacologia in ambito endocrino-metabolico ed epatologico.

Casi clinici internistici in ambito reumatologico e pneumologico con analisi delle differenze di genere nelle diverse patologie. Poliartrite e lieve anemia. dolore e rigidità al ginocchio destro in paziente sieronegativo. Dolore toracico, pancitopenia e artrite. Sinusite e dispnea ricorrente in paziente con ematuria microscopica. Dispnea acuta ed edema monolaterale dell’arto inferiore. Febbre, tosse produttiva e stato soporoso. Tosse cronica non produttiva. peggioramento della dispnea e della tosse produttiva in fumatore.

Oxford Manuale di Medicina Clinica Decima Edizione. Current Medical Diagnosis & Treatment 2024. McGraw Hill LANGE. SIMI HANDBOOK Terapia Medica. Seconda edizione 2022. EDRA Ed.

Casi clinici di reumatologia e pneumologia. POLIARTRITE E LIEVE ANEMIA. Riconoscere le malattie reumatiche e la loro prevalenza. Diagnosi differenziale delle artriti. Riconoscere le manifestazioni extra-articolari delle malattie reumatiche. Sierologia delle malattie reumatiche. Criteri diagnostici clinici e sierologici dell’artrite reumatoide. Principi di terapia con farmaci anti-infiammatori, immunosopressori e biologici. Riconoscere l'anemia associata alla flogosi cronica. DOLORE E RIGIDITÀ AL GINOCCHIO DESTRO IN PAZIENTE SIERONEGATIVO. Diagnosi differenziale delle monoartriti e delle oligoartriti seronegative. Conoscere i fattori di rischio ed i principi di terapia dell'osteoartrite. Caratteristiche comuni delle spondiloartropatie sieronegative: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artrite enteropatica e artrite reattiva. Malattia di Lyme. Diagnosi differenziale delle monoartriti acute: attacco di gotta, pseudo-gotta (deposizione di cristalli di pirofosfato di calcio), artrite settica. Fattori di rischio, storia naturale e terapia della gotta. Iperuricemia asintomatica. Sindrome da lisi tumorale. DOLORE TORACICO, PANCITOPENIA E ARTRITE. Criteri diagnostici clinici, strumentali e sierologici di lupus eritematosi sistemico. Fenomeno di Reynaud. Sclerosi sistemica. Sindrome sicca. SINUSITE E DISPNEA RICORRENTE IN PAZIENTE CON EMATURIA MICROSCOPICA. Riconoscere le manifestazioni cliniche e sierologiche delle vasculiti. Vasculiti dei piccoli, medi e grandi vasi. Crioglobulinemie. Riconoscere l'arterite temporale nella diagnosi differenziale delle cefalee nell'anziano. Principi di terapia con farmaci glucocorticoidi. Emergenze reumatologiche. DISPNEA ACUTA ED EDEMA MONOLATERALE DELL’ARTO INFERIORE. Diagnosi differenziale dell'edema agli arti inferiori. Riconoscere la trombosi venosa profonda (TVP). Diagnosi differenziale della dispnea acuta. Riconoscere l'embolia polmonare (EP). Principi di terapia a profilassi della TVP e della EP. Principi di diagnosi differenziale delle trombofilie congenite ed acquisite. FEBBRE, TOSSE PRODUTTIVA E STATO SOPOROSO. Diagnosi di polmonite. Definire il setting di cura delle polmoniti in base alla definizione dei livelli di gravità clinica (CURB-65, SOFA score, qSOFA). Diagnosi eziologica delle polmoniti. Batteri multiresistenti. Principi di terapia antibiotica empirica della polmonite (CAP-comunitarie, HAP-nosocomiali, HCAP-associate al trattamento sanitario). Stewardship antimicrobica. Descalation antibiotica. Riconoscere la sepsi e lo shock settico come complicanze della polmonite. Definizione di sepsi come infezione associata a complicanze d'organo mediate da anomala risposta immunitaria (2016 Sepsis 3). Riconoscere le altre complicanze della polmonite. TOSSE CRONICA NON PRODUTTIVA. Diagnosi differenziale della tosse cronica. Riconoscere l'asma bronchiale in base all'anamnesi, esame obiettivo ed indagini strumentali. Principi di terapia dell'asma cronica e dell'asma acuta. Indicatori di gravità dell'asma acuto. Meccanismi di azione dei farmaci broncodilatatori. Riconoscere la sarcoidosi. Malattie polmonari interstiziali. PEGGIORAMENTO DELLA DISPNEA E DELLA TOSSE PRODUTTIVA IN FUMATORE. Riconoscere la bronchite cronica ostruttiva (BPCO) in base all'anamnesi, esame obiettivo ed indagini strumentali. Principi di fisiopatologia dell'insufficienza respiratoria. Spirometria: pattern ostruttivi e restrittivi. Distinguere i diversi pattern clinici di BPCO: prevalente enfisema o prevalente bronchite cronica. Complicanze della BPCO. Principi di terapia della BPCO nei suoi vari stadi di gravità. Terapia della BPCO riacutizzata. Indicazioni per l'ossigeno-terapia domiciliare. Riconoscere l'ipertensione polmonare ed il cuore polmonare cronico.

Lezioni frontali. Lezioni tutoriali sul malato. Esercitazioni su casi clinici reali e simulati. E' richiesta la frequenza di due settimane di tirocinio in un reparto di medicina interna (UCO Clinica Medica, Ospedale di Cattinara, Trieste, ASUGI). Il materiale didattico viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle e MS-Teams.

Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento. Prof. Gianni Biolo.
Dipartimento di Scienze mediche, Chirurgiche e della Salute. Università di Trieste. UCO Clinica Medica - Ospedale di Cattinara – ASUGI. Strada di Fiume 447, 34100 Trieste.
e-mail: biolo@units.it. tel. 040-3994432.
Orario di ricevimento: su appuntamento.

Verifica delle capacità cliniche attraverso un esame orale che comprende discussione di casi clinici e di argomenti compresi nel programma. Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico. Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.