MEDICINA INTERNA 1

[814ME]
a.a. 2025/2026

Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 12 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/09
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE

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Syllabus

Il corso consiste nella presentazione di casi clinici riguardanti le principali patologie nefrologiche e cardiologiche di interesse internistico al fine di acquisire la capacità di disegnare percorsi di diagnosi differenziale e di impostare appropriate terapie farmacologiche e non-farmacologiche tenendo conto delle differenze di genere nelle diverse patologie.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei concetti e dei principi fondamentali su cui si basa la diagnosi differenziale e la terapia delle principali patologie nefrologiche e cardiologiche di interesse internistico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto precedente al fine di applicare le appropriate metodologie per una gestione pratica del problema clinico del paziente. Deve inoltre saper prescrivere ed interpretare in modo appropriato gli esami di laboratorio (chimici, microbiologici e genetici) e strumentali (diagnostica per immagini e test fisiopatologici) finalizzati alla diagnosi differenziale. Deve saper impostare l’appropriata terapia valutando il rapporto rischio-beneficio dei farmaci e delle terapie non farmacologiche. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di gestire i problemi clinici internistici dei pazienti.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di non avere solo acquisito delle conoscenze e dei concetti, ma anche di essere in grado di fornire giudizi appropriati in relazione all’impostazione dell’iter diagnostico-terapeutico, alla sicurezza dei pazienti ed alla gestione del rischio clinico.
ABILITÀ COMUNICATIVE. Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di esprimersi e argomentare in maniera appropriata attraverso la terminologia specifica acquisita con le lezioni erogate, il materiale didattico e/o il testo di riferimento. Gli studenti inoltre dovranno essere in grado di comunicare con pazienti e familiari in modo chiaro ed empatico utilizzando terminologia semplice evitando termini tecnici.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime descritte nel presente Syllabus.

Fisiopatologia medica, semeiotica fisica, strumentale e di laboratorio delle patologie nefrologiche e cardiologiche. Farmacologia in ambito nefrologico e cardiologico.

Casi clinici internistici in ambito nefrologico e cardiologico con analisi delle differenze di genere nelle diverse patologie. Malattia renale cronica di stadio IV in un paziente con diabete di tipo 2. Edema e aumento del peso corporeo in un paziente con diabete di tipo 2. Danno renale acuto dopo angiografia coronarica. Ematuria macroscopica ed edema. Frattura patologica in paziente con disidratazione e ipercalcemia. ECG in un paziente con palpitazioni. Sincope in paziente con bradicardia. Palpitazioni e dispnea. Febbre con soffio cardiaco di recente insorgenza. Dolore toracico indotto da esercizio fisico che si risolve con il riposo. Dolore toracico e diaforesi. Dispnea da sforzo. Ipertensione arteriosa resistente alla terapia farmacologica.

Oxford Manuale di Medicina Clinica Decima Edizione. Current Medical Diagnosis & Treatment 2024. McGraw Hill LANGE. SIMI HANDBOOK Terapia Medica. Seconda edizione 2022. EDRA Ed.

Casi clinici internistici in ambito nefrologico e cardiologico. MALATTIA RENALE CRONICA DI STADIO IV IN UN PAZIENTE CON DIABETE DI TIPO 2. Riconoscere la malattia renale cronica (CKD) e le sue complicanze nei suoi vari stadi di gravità. Cause di CKD. Principi di trattamento per rallentare la progressione e controllarne le complicanze. Indicazioni al trattamento dialitico. EDEMA E AUMENTO DEL PESO CORPOREO IN UN PAZIENTE CON DIABETE DI TIPO 2. Riconoscere la sindrome nefrosica. Principi di terapia. DANNO RENALE ACUTO DOPO ANGIOGRAFIA CORONARICA. Riconoscere la malattia renale acuta (AKI). Controllo dei fattori di rischio. Diagnosi differenziale delle forme pre-renali, parenchimali e post-renali. Principi di terapia. EMATURIA MACROSCOPICA ED EDEMA. Riconoscere la sindrome nefritica secondaria a glomerulonefrite e l'ematuria glomerulare. Diagnosi differenziale delle ematurie. Principi di terapia medica della colica renale e della nefrolitiasi. FRATTURA PATOLOGICA IN PAZIENTE CON DISIDRATAZIONE E IPERCALCEMIA. Conoscere i principi di diagnosi differenziale e terapia delle ipercalcemie. Riconoscere il mieloma multiplo differenziandolo dalla gammopatia monoclonale di significato incerto (MGUS). Amiloidosi primaria e secondaria. Ipercalcemie: diagnosi differenziale e terapia. Ipocalcemie. Fattori di rischio, diagnosi e terapia dell’osteoporosi. Identificare il deficit di vitamina D. Malattia di Paget. ECG IN UN PAZIENTE CON PALPITAZIONI. Apprendere un approccio sistematico all'interpretazione dell'ECG. Riconoscere i principali quadri elettrocardiografici in relazione alle manifestazioni cliniche. Iperpotassiemia. Ipopotassiemia. SINCOPE IN PAZIENTE CON BRADICARDIA. Riconoscere la sincope cardiogena (associata ad aritmie o anomalie strutturali miocardiche) e neurogena (vasovagale ed ortostatica). Arresto cardiorespiratorio. Riconoscere e monitorizzare la progressione della stenosi aortica. PALPITAZIONI E DISPNEA. Riconoscere le valvulopatie mitraliche e gli esiti della malattia reumatica. Riconoscere la fibrillazione atriale. Obiettivi della terapia della fibrillazione atriale. Principi della terapia anticoagulante. FEBBRE CON SOFFIO CARDIACO DI RECENTE INSORGENZA. Riconoscere l'endocardite batterica. Principi di terapia. DOLORE TORACICO INDOTTO DA ESERCIZIO FISICO CHE SI RISOLVE CON IL RIPOSO. Riconoscere le manifestazioni cliniche di cardiopatia ischemica. Diagnosi di angina stabile. Principi di terapia dell'angina stabile: farmaci che rallentano la progressione e farmaci sintomatici. CONTROLLO DEI DOLORE TORACICO E DIAFORESI. Riconoscere la sindrome coronarica acuta. Diagnosi differenziale di STEMI e non-STEMI. Principi di terapia e follow up dell'infarto del miocardio. Complicanze. Diagnosi differenziale del dolore toracico. Riconoscere la pericardite acuta ed il tamponamento cardiaco. DISPNEA DA SFORZO. Diagnosi dello scompenso cardiaco cronico a frazione di eiezione ridotta o conservata. Cause di scompenso cardiaco. Meccanismi di compenso ormonali e non ormonali. Principi di terapia: farmaci che rallentano la progressione e farmaci sintomatici. Scompenso cardiaco acuto. Diagnosi differenziale e terapia dell'edema polmonare. IPERTENSIONE ARTERIOSA RESISTENTE ALLA TERAPIA FARMACOLOGICA. Ottimizzazione della terapia dell'ipertensione: farmaci di primo livello e farmaci di seconda linea. Monitorizzazione delle complicanze dell'ipertensione. Trattamento dell'ipertensione. Gestione dell'ipertensione resistente ai farmaci ipotensivi di prima linea. Riconoscere le ipertensioni secondarie endocrine e non endocrine. Iperaldosteronismo primario. Ipertensione nefrovascolare. Riconoscimento e terapia delle crisi ipertensive.

Lezioni frontali. Lezioni tutoriali sul malato. Esercitazioni su casi clinici reali e simulati. E' richiesta la frequenza di due settimane di tirocinio in un reparto di medicina interna (UCO Clinica Medica, Ospedale di Cattinara, Trieste, ASUGI). Il materiale didattico viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle e MS-Teams.

Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento. Prof. Gianni Biolo.
Dipartimento di Scienze mediche, Chirurgiche e della Salute. Università di Trieste. UCO Clinica Medica - Ospedale di Cattinara – ASUGI. Strada di Fiume 447, 34100 Trieste
e-mail: biolo@units.it
tel. 040-3994432
Orario di ricevimento: su appuntamento

Verifica delle capacità cliniche attraverso un esame orale che comprende discussione di casi clinici e di argomenti compresi nel programma.
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.