GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
1° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Orale
- SSD GLOT-01/A
- Caratterizzante
Conoscenza e comprensione: acquisire familiarità con la nozione di significato linguistico, inteso come oggetto di studio empirico e teorico; acquisire familiarità con le principali categorie dell'analisi semantica e pragmatica e la loro relazione con le categorie grammaticali; comprendere i fondamenti della semantica formale, i suoi metodi e la sua epistemologia.
Applicare conoscenza e comprensione: acquisire familiarità con i principali metodi empirici e modelli teorici della semantica contemporanea e sviluppare la capacità di applicare tali metodi e modelli a fatti linguistici concreti; acquisire e imparare a usare in modo appropriato il lessico tecnico della disciplina.
Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di identificare e delimitare in modo autonomo e consapevole problemi di analisi semantica e di formulare domande di ricerca e potenziali approcci empirici e/o teorici per affrontarle.
Abilità comunicative: acquisire il lessico tecnico della disciplina e saperlo usare in modo appropriato per descrivere fatti linguistici, metodi empirici e approcci analitici.
Capacità di apprendimento: acquisire una conoscenza di base degli strumenti concettuali e pratici essenziali alla ricerca semantica nel senso più ampio; saper trasferire le conoscenze e competenze acquisite in altri ambiti degli studi linguistici.
Conoscenza della lingua inglese sufficiente a usare i testi di riferimento.
Il corso offre un’introduzione allo studio empirico del significato linguistico e ai fondamenti della semantica formale utilizzando come principale fenomeno empirico d'indagine l'interpretazione della prima-persona e, più in generale, la codificà della soggettività nella forma linguistica. 1. Introduzione al concetto di significato linguistico, inteso come oggetto di studio empirico. 2. Introduzione ai concetti di riferimento e di condizione di verità. 3. Introduzione alla nozione di composizionalità e, più in generale, alla relazione tra forma grammaticale e significato linguistico. 4. Applicazione dell'apparato formale sviluppato alla prima-persona e alla codifica della soggettività nella forma linguistica.
Le lezioni saranno basate su testi forniti dal docente durante il corso, principalmente estratti da:
P. PORTNER, What is Meaning? Fundamentals of Formal Semantics. Blackwell Publishing, Oxford, 2005
G. FIORIN e D. DELFITTO, Beyond Meaning. A Journey Across Language, Perception, and Experience. Springer, Cham, 2020
Lezione frontale e interattiva.
Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L'esame sarà orale e richiederà la discussione di un testo (articolo specialistico o capitolo di libro) concordato preventivamente con il docente. La discussione esamina la competenza terminologica, la conoscenza dei contenuti e la capacità di applicare autonomamente i modelli teorici discussi nel corso a fatti linguistici concreti. Una valutazione di sufficienza (18/30) sarà raggiunta se il candidato/la candidata dimostrerà una accettabile familiarità con i contenuti disciplinari e con i metodi analitici. La votazione di eccellenza (30, 30 e lode) sarà riportata da coloro che dimostreranno padronanza dei contenuti disciplinari, autonomia nell'esercizio delle operazioni analitiche, nonché fluidità e puntualità nell'usare il linguaggio tecnico della disciplina.