TEORIA DELLA LETTERATURA

[053LM]
a.a. 2026/2027

1° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Orale
  • SSD COMP-01/A
  • Caratterizzante
Curricula: LINGUE E LETTERATURE MODERNE
Syllabus

1. Conoscenza e comprensione: • conoscere i fondamenti della teoria della letteratura; • conoscere diverse tradizioni del pensiero teorico; • comprendere e saper discutere i testi teorici; • conoscere in modo approfondito le questioni prese in esame nel corso 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: • sviluppare la capacità di costruire un ragionamento teorico a partire dalla lettura di testi letterari; • comprendere e conoscere modalità di analisi che connettano diverse discipline; • conoscere e saper lavorare con una diversità di prospettive di approccio basate sui testi teorici; • comprendere e saper discutere le diverse modalità secondo cui posizioni teoriche possono essere fatte interagire con i testi letterari; • in particolare, nel corso verrà acquisita la conoscenza e la capacità di lavorare attraverso la teoria critica che guarda alla riscrittura, manipolazione e vita ulteriore dei testi 3. Autonomia di giudizio: • sviluppare metodologie di analisi dei testi che consentano di formulare giudizi autonomi; • saper costruire autonomamente relazioni significative tra testi appartenenti a diversi contesti e a diversi media; • sviluppare un approccio critico ai testi, basato su argomentazioni teoriche. 4. Abilità comunicative: • essere in grado di comunicare i risultati delle proprie analisi e i propri giudizi in modo argomentato e cogente, sia in forma scritta sia in forma orale; • acquisire padronanza della terminologia teorica specifica; • acquisire i fondamenti della comunicazione dei risultati di una ricerca di tipo teorico in forma scritta e orale. 5. Capacità di apprendimento: • sviluppare capacità di apprendimento che consentano di leggere e avere familiarità con i testi teorici, non senza l’adozione di una prospettiva costantemente critica e autonoma.

Conoscenza fondamentale dei testi e dei contesti delle principali letterature europee; conoscenza di base delle nozioni fondamentali della teoria della letteratura; conoscenze di base di storia dell’arte e storia del cinema.

RILEGGERE, RISCRIVERE, MANIPOLARE: VITA E DIVENIRE DEI TESTI LETTERARI

Ogni forma culturale nasce, viaggia e sopravvive ripetendosi. Il corso parte da questa constatazione per ragionare sul modo in cui i testi restano vivi, sul fatto che ogni riscrittura non è solo secondaria o derivativa, ma è la sua condizione di esistenza di un artefatto culturale e artistico.
Attraverso l'analisi del quadro teorico di riferimento degli studi sull'ipertestualità (Genette), sulla traduzione come manipolazione (Lefevere), sull'adattamento (Hutcheon), sulla traduzione intersemiotica (Jakobson) e sulla cultura della convergenza (Jenkins), il corso prenderà in considerazione tre casi che apriranno necessariamente ad altre prospettive che portano oggi da una teoria dell'ipertestualità alla teoria della sopravvivenza. L'ipotesi è che le riscritture contemporanee lavorino su forme che ritornano, corpi che ereditano, luoghi che parlano al posto delle fonti. E che il compito della teoria, oggi, sia trovare gli strumenti per pensarle.

1. INTRODUZIONE J. Culler, Teoria della letteratura. Una breve introduzione, Roma, Armando, 2011; Teoria della letteratura. Campi, problemi, strumenti, a c. di L. Neri, G. Carrara, Roma, Carocci, 2022.2. CORNICI TEORICHE J. Kristeva, Bakhtine, le mot, le dialogue et le roman", in Semeiotiké. Recherches pour une sémanalyse, Paris, Seuil, 1969; H. R. Jauss, Perché la storia della letteratura?, Napoli, Guida, 1969.G. Genette, Palinsesti. La letteratura al secondo grado, Torino, Einaudi, 1997 pp. 3-16; A. Lefevere, Traduzione e riscrittura. La manipolazione della fama letteraria, Torino, UTET, 1998; R. Jakobson, Sugli aspetti linguistici della traduzione, in Teorie contemporanee della traduzione, a c. di S. Nergaard, Milano, Bompiani, 1995, pp. 51-62; L. Hutcheon, Teoria degli adattamenti. I percorsi delle storie tra letteratura, cinema, nuovi media, it. di G. V. Distefano Roma, Armando, 2011. H. Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo, 2007, tr. it. di V. Susca e M. Papacchiol; J. Sanders, Adaptation and Appropriation, London, Routledge, 2016, passi scelti; R. Stam, "Beyond Fidelity: The Dialogics of Adaptation", in J. Naremore (ed.), Film Adaptation, New Brunswick, Rutgers U.P., 2000, pp. 54-76; H.-T. Lehmann, Il teatro postdrammatico, tr. di S. Antinori, postfaz. di G. Guccini, Imola, Cue Press, 2017, passi scelti; E. Fischer-Lichte, Estetica del performativo. Una teoria del teatro e dell'arte, a c. di T. Gusman, tr. di S. Paparelli, Roma, Carocci, 2014, passi scelti; W. Benjamin, Il compito del traduttore, in Angelus Novus. Saggi e frammenti, a cura e trad. di R. Solmi, Torino, Einaudi, 1962 e successive, pp. 37-50; A. Rich, When We Dead Awaken: Writing as Re-Vision, in On Lies, Secrets, and Silence. Selected Prose 1966-1978, New York, Norton, 1979, pp. 33-49. 3. CASI DI STUDIO W. Mouawad, Incendies, Arles/Montréal, Actes Sud/Leméac, 2003 (tr. it. Incendi, trad. di C. Gozzi, Corazzano (PI), Titivillus, 2009); Incendies, dir. D. Villeneuve, 2010; P. P. Pasolini, "Manifesto per un nuovo teatro", in «Nuovi Argomenti», n.s., n. 9, gennaio-marzo 1968; M. Rau, Realismo globale, a c. e tr. di S. Gussoni e F. Alberici, Imola, Cue Press, 2019 (passi scelti); Il Vangelo secondo Matteo, dir. P. P. Pasolini, 1964; Das Neue Evangelium, dir. M. Rau, 2020; Anagoor / L. Altavilla, Povero diavolo. Mal detto Arlecchino, in scena 24-25/10, Teatro Rossetti (Trieste).

Il corso sarà articolato in due parti. La prima parte prevede una introduzione alla disciplina e una presentazione e discussione generale della questione della riscrittura e della sopravvivenza dei testi attraverso l'analisi di tre casi di studio. In questa fase verranno proposte lezioni frontali, esercizi di lettura dei testi teorici, analisi di testi letterari, visioni di materiali audiovisivi con esercitazioni di confronto con i testi teorici proposti. Dopo una verifica intermedia sulle proposte teoriche e sulla loro interazione con i casi di studio esaminati, nella seconda parte del corso i/le partecipanti presenteranno in forma seminariale le loro proposte di analisi e discuteranno reciprocamente le presentazioni.

Per ulteriori informazioni aggiornate e materiali di approfondimento si rimanda al sito del corso su
https://moodle2.units.it/course/section.php?id=178350
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.

FREQUENTANTI
La verifica dell'apprendimento si articola in più momenti.
Alla fine della prima parte del corso è prevista una verifica intermedia scritta, che si terrà l'11 novembre e verterà sui contenuti teorici e i casi di studio affrontati.
Nella seconda parte, ciascuno/a studente/ssa presenterà in classe l'idea di un piccolo progetto di ricerca di impostazione teorica, che sarà discusso collettivamente, successivamente sviluppato in una relazione scritta e infine valutato nella discussione orale, nelle date fissate per gli appelli.
Le relazioni scritte finali devono essere consegnate almeno due settimane prima della data dell'appello a cui si intende partecipare, tramite l'apposita form disponibile nello spazio Moodle del corso.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti elementi: la verifica intermedia; la presentazione in classe e la partecipazione alle discussioni; l'attenzione prestata allo sviluppo del progetto; la relazione scritta finale.
L'esito della verifica scritta intermedia sarà comunicato in sede di esame orale. Eventuali lacune potranno essere colmate oralmente nella stessa data o in una data successiva, a scelta dello/a studente/ssa.

NON FREQUENTANTI
L'esame è orale e prevede una discussione relativa a tutti i testi elencati nel programma. L'esame orale avrà una durata compresa tra 15 e 30 minuti.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

icona 16 icona  4