PROGETTAZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO

[157MI]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza

  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Orale
Curricula: MODELLAZIONE E SIMULAZIONE
Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione: Comprendere i principi fondamentali per la progettazione di un’unità da diporto dal suo design estetico alla funzionalità di tutti i sistemi componenti (scafo, impianto propulsivo, elettrico e di coperta). Conoscere i riferimenti normativi specifici della nautica da diporto con particolare riferimento alla sicurezza del mezzo e delle persone a bordo. Comprendere le problematiche relative all’ottenimento dei certificati di classe e sicurezza.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: essere in grado di eseguire il preliminary design di un’unità da diporto compresi i calcoli relativi al dimensionamento di tutti i sistemi di bordo mediante procedure dirette ovvero assistite da strumenti informatici specifici.
Autonomia di giudizio: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per affrontare il processo progettuale di un’unità da diporto indipendentemente dalle sue dimensioni.
Abilità comunicative: saper esporre, sia in forma scritta che orale, il progetto di un’unità da diporto in tutte le sue parti: dal design, alla disposizione degli interni, alle scelte eseguite nel dimensionamento di tutti i principali sistemi di bordo.
Capacità di apprendere: saper raccogliere informazioni dai libri di testo e da altro materiale per la formulazione in autonomia del preliminary design di un’imbarcazione da diporto.

Conoscenze di base: architettura navale, costruzioni navali, macchine marine, allestimento navale, disegno tecnico

L'industria nautica rappresenta uno dei settori produttivi di eccellenza del nostro paese riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. In passato le unità da diporto venivano costruite artigianalmente senza quasi ricorrere alla progettazione, oggi per mantenere i traguardi raggiunti non si può più prescindere da un'accurata conoscenza dei processi, delle tecnologie e dei linguaggi tipici di questo mondo. Il corso di “Progettazione imbarcazioni da diporto” cerca di rispondere a questo radicale cambiamento offrendo agli aspiranti ingegneri navali una formazione specifica, aggiornata e calibrata ai reali bisogni del mercato diportistico. In particolare, si mira ad arricchire le conoscenze degli studenti fornendo attitudini e capacità volte ad affrontare i diversi livelli dell’industria nautica (progettuale, gestionale e costruttiva), integrando sinergicamente ingegneria e design, firma caratteristica dell’italian sytle.

1. Definizione di unità da diporto
1.1. Il concetto del diporto
1.2. Definizione di unità da diporto
1.3. La velocità delle unità da diporto
1.4. La compartimentazione delle unità da diporto
1.5. La stabilità delle unità da diporto
1.6. La governabilità delle unità da diporto
1.7. La tenuta al mare delle unità da diporto
1.8. La genesi del progetto
1.9. L'impostazione del progetto
2. I riferimenti normativi
2.1. I Regolamenti Statuali
2.2. I Regolamenti di Classe
3. La Classificazione delle unità da diporto
3.1. Criteri di classificazione
3.2. Classificazione in base alle dimensioni
3.3. Classificazione in base al sistema propulsivo principale
3.4. Classificazione in base al profilo operativo
4. La stabilità delle unità da diporto
4.1. Criteri di stabilità per unità con lunghezza inferiore a 24 m
4.2. Criteri di stabilità per navi da diporto
5. L'apparato di propulsione sulle unità da diporto
5.1. Motori primi
5.2. Propulsori
5.3. Trasmissioni
5.4. Tecnologie ibride
5.5. Vele
6. Verifiche strutturali sulle unità da diporto
6.1. Richiami sui materiali
6.2. Il programma RINA STR-DIP
6.3. Il programma Lloyd's Register SSC
6.4. Dimensionamento di strutture particolari
7. Gli impianti a bordo delle unità da diporto
7.1. Impianto di sentina
7.2. Ventilazione locali apparato motore
7.3. Impianto del combustibile
7.4. Impianto elettrico
7.5. Impianti sanitari

Dispensa fornita dal docente

L. Larsson and R. E. Eliasson "Principles of Yacht Design" - ed. International Marine

M. Musio Sale "Yacht Design - dal concept alla rappresentazione" - ed. Tecniche Nuove

1. Definizione di unità da diporto
1.1. Il concetto del diporto
1.2. Definizione di unità da diporto
1.3. La velocità delle unità da diporto
1.4. La compartimentazione delle unità da diporto
1.5. La stabilità delle unità da diporto
1.6. La governabilità delle unità da diporto
1.7. La tenuta al mare delle unità da diporto
1.8. La genesi del progetto
1.8.1. Il progetto di unità da diporto destinate alla produzione in serie
1.8.2. Il progetto di unità da diporto esemplare unico
1.9. L'impostazione del progetto
1.9.1. L'analisi dei desiderata
1.9.2. Il design
1.9.3. Definizione del dislocamento e delle dimensioni principali
1.9.4. Forme di carena
1.9.5. La scelta della propulsione
1.9.6. Definizione dei piani generali
1.9.7. Definizione e controllo dei costi
1.9.8. Metodologie progettuali
2. I riferimenti normativi
2.1. I Regolamenti Statuali
2.1.1. Direttiva Comunitaria 2003/44/CE
2.1.2. Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171
2.1.3. Decreto Ministeriale 29 luglio 2008, n.146
2.1.4. MCA - Small Yacht Code
2.1.5. MCA - LY2 Large Yacht Code
2.1.6. SOLAS
2.2. I Regolamenti di Classe
2.2.1. Le norme CE
2.2.2. RINA - Rules for the Classification of Pleasure Yachts
2.2.3. RINA - Rules for the Classification of Yachts Designed for Commercial Use
2.2.4. ABS - Guide for Building and Classing Motor Pleasure Yachts
2.2.5. ABS - Guide for Building and Classing Offshore Racing Yachts
2.2.6. Germanisher Lloyd - Rules for Classing and Construction Yachts and Boats up to 24 m
2.2.7. Germanisher Lloyd - Rules for Classing and Construction Yachts ≥ 24 m
2.2.8. Germanisher Lloyd - Guidelines for Design and Construction of Large Modern Yacht Rigs
2.2.9. DNV - High speed, Light Craft and Naval Surface Craft
2.2.10. Lloyd's Register - Rules and Regulations for the Classification of Special Service Craft
2.3. Ulteriori riferimenti normativi
2.3.1. Raccolta delle Leggi dello Stato Italiano inerenti la nautica da diporto
2.3.2. Convenzione sul regolamento internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare (COLREG)
2.3.3. Load Lines Convention
2.3.4. Tonnage Measurement of Ships, 1969
2.3.5. Regolamento di stazza nazionale per le unità da diporto
3. La Classificazione delle unità da diporto
3.1. Criteri di classificazione
3.1.1. Dimensioni
3.1.2. Propulsione
3.1.3. Profilo operativo
3.2. Classificazione in base alle dimensioni
3.2.1. Premessa
3.2.2. Natante
3.2.3. Imbarcazione da diporto
3.2.4. Nave da diporto
3.3. Classificazione in base al sistema propulsivo principale
3.3.1. Unità da diporto a motore
3.3.2. Unità da diporto a vela
3.4. Classificazione in base al profilo operativo
3.4.1. Open
3.4.2. Walk-around
3.4.3. Day-Cruiser
3.4.4. Cruiser
3.4.5. Fly
3.4.6. Lobster-Boat
3.4.7. Trawler
3.4.8. Exploration yacht
3.4.9. Explorer
3.4.10. Sailer-Cruiser
3.4.11. Sailer-Racer
3.4.12. RIB
3.4.13. Multiscafo
4. La stabilità delle unità da diporto
4.1. Criteri di stabilità per unità con lunghezza inferiore a 24 m
4.2. Criteri di stabilità per navi da diporto
4.2.1. Criteri di stabilità per navi da diporto con stazza inferiore a 3000 GT
4.2.2. Criteri di stabilità per navi da diporto con stazza superiore a 3000 GT
5. L'apparato di propulsione sulle unità da diporto
5.1. Motori primi
5.2. Propulsori
5.3. Trasmissioni
5.4. Tecnologie ibride
5.5. Vele
6. Verifiche strutturali sulle unità da diporto
6.1. Richiami sui materiali
6.2. Il programma RINA STR-DIP
6.3. Il programma Lloyd's Register SSC
6.4. Dimensionamento di strutture particolari
6.4.1. Oblò e finestre
6.4.2. Il programma RINA STW
6.4.3. Alberi e sartiame
6.4.4. Derive
6.4.5. Lande
6.4.6. Ponte elicotteri
7. Gli impianti a bordo delle unità da diporto
7.1. Impianto di sentina
7.2. Ventilazione locali apparato motore
7.3. Impianto del combustibile
7.4. Impianto elettrico
7.5. Impianti sanitari

Lezioni frontali ed esercitazioni guidate dal docente eseguite in aula informatica utilizzando software specifico

Materiale didattico sul sito Moodle2 http://moodle2.units.it

L'esame consiste in una prova orale articolato in:
- una domanda riguardante il programma svolto in aula (Conoscenza e capacità di comprensione).
- Presentazione di un progetto di un'imbarcazione da diporto sviluppato secondo linee guida apprese a lezione e mediante strumenti informatici utilizzati durante le esercitazioni (Conoscenza e capacità di comprensione applicate). Nella presentazione del progetto lo studente dovrà giustificare le scelte effettuate in autonomia (Autonomia di giudizio e Abilità comunicative).

icona 13 icona  4 icona  6 icona  7 icona  9