LA SICUREZZA ED IGIENE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD ING-IND/35
- Altro
Obiettivi generali - Conoscere le normative di riferimento - Comprendere i principi fondamentali della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro - Comprendere le relazioni tra le diverse normative - Apprendere diverse metodologie di analisi della sicurezza - Conoscere il D.Lgs. 81/08 nella sua struttura, nei principali Titoli e negli obblighi per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori - Sviluppare competenze nell’analisi, valutazione e gestione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro ed essere in grado di applicare correttamente l’analisi del rischio - Acquisire consapevolezza del ruolo della prevenzione, della formazione, della vigilanza e del sistema sanzionatorio - Sviluppare autonomia critica in riferimento alle situazioni incidentali - Potenziare le abilità comunicative dei valori della sicurezza - Mantenere l’apprendimento continuo riguardo l’evoluzione della disciplina. Obiettivi formativi specifici - Riconoscere la struttura e la logica del D.Lgs. 81/08 e saper navigare tra articoli, allegati, accordi Stato-Regioni e norme collegate. - Identificare e descrivere i ruoli e le responsabilità dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale (RSPP, RLS, Medico competente, CSE, ecc.). - Interpretare le disposizioni relative a valutazione dei rischi, DVR, misure tecniche e organizzative di prevenzione e protezione. - Comprendere l’importanza della formazione, informazione e addestramento dei lavoratori. - Conoscere i principali rischi (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali, ecc.) e le misure di controllo. - Saper analizzare un caso studio (es. infortunio, malattia professionale, non conformità) con approccio normativo e tecnico. - Introdurre le connessioni con i sistemi di gestione (ISO 45001), i modelli organizzativi (D.Lgs. 231/01) e la cultura della sicurezza.
Conoscenze generali di fisica, chimica e biologia.
- il concetto di rischio - metodi di valutazione del rischio - quadro normativo - direttive di prodotto - direttive sociali - principi comuni - sistema istituzionale - gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro - valutazione dei rischi - servizio di prevenzione e protezione - formazione, informazione e addestramento - sorveglianza sanitaria - gestione delle emergenze - consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori - luoghi di lavoro - uso delle attrezzature di lavoro - uso dei dispositivi di protezione individuale - cantieri temporanei o mobili - segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro - movimentazione manuale dei carichi - attrezzature munite di videoterminali - agenti fisici - protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro - protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni - protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici - protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali - sostanze pericolose - protezione da agenti chimici - sostanze pericolose - protezione da agenti cancerogeni e mutageni - protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto - esposizione ad agenti biologici - protezione da atmosfere esplosive - stress lavoro correlato - sicurezza sul lavoro negli ambienti confinati - rischio climatico - elementi di prevenzione incendi
- D.L 81/08 - Manuale di salute e sicurezza sul lavoro" – INAIL (gratuito online) - Portale INAIL – sezione formazione e prevenzione - pubblicazioni gratuite - Ministero del Lavoro – Banca Dati Normativa Sicurezza - Linee guida e Accordi Stato-Regioni
Lezioni frontali convenzionali, visite di istruzione, seminari, esercitazioni, simulazioni, progetti, lavori di gruppo, confronti su tematiche specifiche, approfondimenti con esperti istituzionali.
Se si desidera ottenere l’attestato RSPP la frequenza al corso è obbligatoria e deve essere integrata con la frequenza del modulo “Sistemi di gestione della sicurezza”. Sono ammesse assenze solo per il 5% dell’orario del corso per ciascun modulo. L’attestato ottenuto con la frequenza dei due moduli, consente di essere assunti nella funzione di RSPP anche in assenza della conclusione del percorso di laurea.
Test finale e esame orale – test di valutazione durante lo svolgimento del corso.
1. Integrare la sicurezza nel concetto di sostenibilità Comprendere come la tutela della salute e sicurezza sul lavoro sia parte integrante della sostenibilità aziendale, sociale e ambientale. 2. Promuovere una cultura della prevenzione come valore sostenibile Favorire lo sviluppo di comportamenti responsabili e partecipativi, in linea con un approccio etico e sostenibile alla gestione del lavoro. 3. Collegare la sicurezza agli obiettivi SDGs dell’Agenda 2030 Riconoscere il contributo del D.Lgs. 81/08 agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare: SDG 3: Salute e benessere SDG 8: Lavoro dignitoso e crescita economica SDG 12: Produzione e consumo responsabili SDG 16: Pace, giustizia e istituzioni solide 4. Promuovere la responsabilità sociale d’impresa (CSR) Comprendere come la gestione della sicurezza sia un elemento centrale della responsabilità d’impresa e dei bilanci di sostenibilità (ESG, GRI, ecc.). 5. Sviluppare capacità di progettazione sostenibile dei luoghi di lavoro Analizzare come progettare ambienti e processi lavorativi che tutelino la salute, riducano i rischi e siano coerenti con i principi di economia circolare e gestione ambientale.