PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

[049FA]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 4 CFU
  • 32 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Scritto
  • SSD M-PSI/05
  • A scelta dello studente
Curricula: Piano 2025 - V anno
Syllabus

1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze di base sui metodi della cognizione sociale, con particolare riguardo agli elementi che favoriscono o inibiscono l’efficacia comunicativa.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite al punto 1 per comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni relative all’ambito sanitario.
3. Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di operare in autonomia utilizzando le varie tecniche comunicative trattate nel corso.
4. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di adattare il proprio stile comunicativo in base al tipo di interlocutore (esperto vs. inesperto) e alla finalità comunicativa.
5. Capacità di apprendimento: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di approfondire in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso, e soprattutto di distinguere le tecniche comunicative e persuasive basate sulla ricerca da quelle prive di questo requisito.

Nessun particolare prerequisito richiesto.

Introduzione alla psicologia cognitiva e alla cognizione sociale. Il paradigma fondamentale della psicologia cognitiva. La bounded rationality, il ruolo attivo nell’acquisizione di informazioni dall’ambiente e il risparmio di risorse cognitive. Le teorie del doppio processo. I processi di categorizzazione. Le euristiche di giudizio. La percezione sociale. L’egocentrismo dei processi di pensiero. La curse of knowledge. Il comportamento non verbale e la formazione di impressioni. Il bias di conferma. La teoria della decisione razionale. La teoria del prospetto. L’effetto framing e le sue implicazioni per la comunicazione in ambito sanitario. L’affect heuristic. Comunicare con i numeri e i formati di comunicazione del rischio. I problemi per la comunicazione scientifica in medicina. Il nudging. La comunicazione persuasiva. I principi della comunicazione persuasiva

Castelli L. Psicologia sociale cognitiva. Un'introduzione. Editori Laterza, 2004, Cap. 1, 2 e 3.
Cialdini R. B. Le armi della persuasione. Giunti, 2005 (o edizioni successive).
Motterlini M. e Crupi V. Decisioni mediche. Cortina Editore, 2005, Cap. 6.
Slides del corso

Introduzione alla psicologia cognitiva e alla cognizione sociale. Il paradigma fondamentale della psicologia cognitiva. La bounded rationality, il ruolo attivo nell’acquisizione di informazioni dall’ambiente e il risparmio di risorse cognitive. Le teorie del doppio processo. I processi di categorizzazione. Le euristiche di giudizio. La percezione sociale. L’egocentrismo dei processi di pensiero. La curse of knowledge. Il comportamento non verbale e la formazione di impressioni. Il bias di conferma. La teoria della decisione razionale. La teoria del prospetto. L’effetto framing e le sue implicazioni per la comunicazione in ambito sanitario. L’affect heuristic. Comunicare con i numeri e i formati di comunicazione del rischio. I problemi per la comunicazione scientifica in medicina. Il nudging. La comunicazione persuasiva. I principi della comunicazione persuasiva.
L’esame si svolge in forma scritta e riguarderà gli argomenti discussi a lezione (slide) e nella bibliografia di riferimento. L’esame è costituito principalmente da domande a scelta multipla e alcune domande aperte. L’esame mira ad accertare la conoscenza e la comprensione delle
tematiche affrontate nel corso.

Lezioni frontali in aula supportate da slides PowerPoint. Le slides delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti tramite piattaforma Moodle2.

La valutazione dello studente prevede una prova scritta in cui vengono proposti 27 quesiti a risposta multipla e un quesito aperto. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di riportare le conoscenze di base acquisite sui metodi della cognizione sociale, con particolare riguardo agli elementi che favoriscono o inibiscono l’efficacia comunicativa. Tramite il quesito aperto si verificherà la capacità dello studente di ragionamento. Ad esempio, verrà chiesto allo studente di riconoscere gli stili comunicativi e di adattare il proprio in base all’interlocutore e alla finalità comunicativa. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi ottenuto dalla somma dei punteggi assegnati a ciascun quesito (1 punto per ogni risposta corretta ai quesiti a risposta multipla e massimo 4 punti per il quesito aperto). Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione e ottenere almeno 18 punti tra i quesiti a risposta multipla e il quesito aperto. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso rispondendo correttamente a tutti i quesiti.