FISIOLOGIA

[013FA]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 8 CFU
  • 64 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD BIO/09
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

1. Conoscenza e capacità di comprensione:
alla fine del corso allo studente sarà richiesto di essere in grado di descrivere e discutere le principali proprietà funzionali delle cellule e degli organi.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente dovrà conoscere i meccanismi molecolari responsabili dei più importanti processi fisiologici del corpo umano.
3. Autonomia di giudizio: lo studente dovrà conoscere i principali meccanismi omeostatici che permettono di regolare e adattare l'attività dei singoli organi alle diverse richieste dell’organismo e dell'ambiente.
4. Abilità comunicative: alla conclusione del corso lo studente deve essere in grado di esporre in modo chiaro, convincente e critico gli argomenti acquisiti durante il corso.
5. Capacità di apprendere: lo studente sarà in grado di sviluppare un percorso di apprendimento che gli permetterà di intraprendere gli studi successivi in modo più autonomo e critico.

Conoscenze delle fondamentali leggi della fisica e della chimica. Conoscenze della struttura e dei principali meccanismi cellulari. Conoscenze sull’anatomia degli organi e degli apparati.
A tal fine sono richiesti i seguenti esami propedeutici: Fisica, Biologia animale e Anatomia umana.

FISIOLOGIA CELLULARE La comunicazione chimica e i recettori. La comunicazione elettrica. Il potenziale di membrana a riposo. La classificazione dei canali ionici. Il potenziale d’azione. La mielina. Le sinapsi elettriche e le gap-junction. Le sinapsi chimiche. La giunzione neuromuscolare e il rilascio del neurotrasmettitore dalle vescicole sinaptiche. I neurorecettori e il potenziale sinaptico. I neurotrasmettitori. Le vie afferenti ed efferenti. Le cellule recettoriali sensoriali. I meccanocettori: corpuscolo del Pacini (modalità tatto). La convergenza. La teoria del controllo a “cancello” del dolore. La corteccia somatosensoriale e la plasticità delle aree sensitive corticali. La cellula muscolare liscia, cardiaca e scheletrica. Il sarcomero. La teoria dello scorrimento dei filamenti contrattili. Le aree motorie. FISIOLOGIA D’ORGANO Il sistema nervoso autonomo. Il sistema cardiocircolatorio. Gittata sistolica e frequenza cardiaca. La regolazione della gittata sistolica e della frequenza cardiaca. Arterie, arteriole e capillari. Il distretto venoso. Il sistema linfatico. Sistema endocrino: gli ormoni, le principali ghiandole endocrine e gli organi bersaglio. L’appartato respiratorio. La meccanica respiratoria. Volumi polmonari e frequenza respiratoria. Gli scambi gassosi. Il trasporto dei gas respiratori. Il centro del respiro. L’apparato urinario. Ultrafiltrazione renale. La velocità di filtrazione glomerulare. Il nefrone. La regolazione dell’escrezione. Il ruolo del rene nel controllo del pH ematico. La masticazione. La salivazione e la sua regolazione. Riflesso peristaltico. Controllo della motilità e della secrezione gastrica, pancreatica e biliare. I contenuti dell’insegnamento sono coerenti con gli obiettivi formativi così come riportati all’Articolo 4 e Allegato C del Regolamento Didattico del Corso di Studi.

TESTO DI RIFERIMENTO:
- Fisiologia. Dalle molecole ai sistemi integrati. Autori vari, EdiSES.

ALTRI TESTI CONSIGLIATI:
- Fisiologia. R.M. Berne, M.N. Levy, B.M. Koeppen, B.A. Stanton, Casa Editrice Ambrosiana.
- Fisiologia Medica. Autori vari, Volumi 1 e 2, Edi-Ermes.
- Fisiologia e biofisica delle cellula. Vanni Taglietti, EdiSES.

FISIOLOGIA CELLULARE
La comunicazione intercellulare di tipo chimico. I recettori intracellulari e di membrana (i recettori accoppiati a protein G e i secondi messaggeri, i recettori ad azione enzimatica e i recettori canale). La comunicazione intercellulare di tipo elettrico. Le basi ioniche del potenziale di membrana: i canali ionici passivi e il concetto di permeabilità di membrana, il gradiente elettrochimico, l’equilibrio di Donnan, la pompa Na+/K+. L’equazione di Goldman, Hodgkin e Katz. Le cellule eccitabili. I canali ionici: conduttanza, cinetica, permeabilità. Il meccanismo di apertura (“gating”) dei canali ionici. La classificazione dei canali ionici. Le basi ioniche del potenziale d’azione neuronale: i canali al Na+ e al K+ voltaggio-dipendenti. La soglia. La refrattarietà. La propagazione del potenziale d’azione e la mielinizzazione degli assoni. Le sinapsi elettriche e le gap-junction. Le sinapsi chimiche. La giunzione neuromuscolare e il rilascio del neurotrasmettitore dalle vescicole sinaptiche. I neurorecettori e il potenziale sinaptico. I neurotrasmettitori eccitatori ed inibitori. Le vie afferenti ed efferenti.
Le cellule recettoriali. Adattamento, campo recettivo e capacità discriminativa. Significato della frequenza di scarica della cellula recettoriale. I meccanocettori: corpuscolo del Pacini (modalità tatto). La convergenza. La teoria del controllo a “cancello”. La corteccia somatosensoriale e la plasticità delle aree sensitive corticali.
La cellula muscolare cardiaca, liscia e muscolare. Basi ioniche del potenziale d’azione muscolare. I filamenti contrattili: l’actina e la miosina. Complesso della troponina e la tropomiosina. Teoria dello scorrimento dei filamenti contrattili. Il meccanismo di accoppiamento eccitazione-contrazione nel tessuto muscolare. Regolazione della tensione sviluppata dal muscolo: unità motorie e frequenza di stimolazione (scossa semplice e tetanica). Le aree motorie.

FISIOLOGIA D’ORGANO
Il sistema nervoso autonomo. Il sistema cardiocircolatorio. Gittata sistolica e frequenza cardiaca. Regolazione della gittata sistolica: precarico (legge di Starling), postcarico e contrattilità. Regolazione della frequenza cardiaca. Il distretto arterioso. Elasticità dei vasi arteriosi e attenuazione dell’intermittenza del flusso. Il polso arterioso. Il distretto arteriolare. Regolazione della vasomotilità. Regolazione della pressione arteriosa. Il centro vasomotore. Il distretto capillare. Processo di filtrazione riassorbimento e trasporto transcellulare. Le vene e il sistema linfatico. L’edema. Il distretto venoso. La “compliance” venosa. Ritorno venoso.
L’organizzazione del sistema endocrino: il meccanismo d’azione degli ormoni e delle principali ghiandole endocrine.
L’appartato respiratorio. Meccanica respiratoria. Volumi polmonari e frequenza respiratoria. Gli scambi gassosi. Trasporto dell’ossigeno. Trasporto dell’anidride carbonica. Curva di saturazione dell’emoglobina. Il centro del respiro. Chemiocettori centrali e periferici. Regolazione dei volumi polmonari e della frequenza respiratoria. L’apparato urinario. Ultrafiltrazione renale. La membrana di filtrazione renale. Velocità di filtrazione glomerulare. Il tubulo contorto prossimale: riassorbimento obbligatorio di acqua, Na+ e glucosio. L’ansa di Henle e il meccanismo di concentrazione dell’urina. Il tubulo contorto distale: il riassorbimento facoltativo di Na+ e acqua. Ruolo del rene nella regolazione del pH ematico. Regolazione della velocità di filtrazione glomerulare. La masticazione. Salivazione e sua regolazione. Riflesso peristaltico. Controllo della motilità e secrezione gastrica. Controllo della secrezione del succo pancreatico. Controllo della secrezione biliare. Digestione dei nutrienti.

Lezioni frontali. Materiale didattico e modalità d’esame saranno messi a disposizione dello studente all’inizio del corso sotto forma di slide in power point. Saranno previste delle attività di tutorato con quiz interattivi e video. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni sono suddivise per argomento e caricate nella piattaforma di Moodle o Team all’inizio del corso. e-mail: abernareggi@units.it

Le modalità d’esame ORALE (obbligatorio): allo studente è richiesto di superare un esame orale riguardante l’intera parte del programma. L’esame consiste in una discussione di circa 30-45 minuti durante la quale allo studente verrà chiesto di descrivere e commentare degli argomenti relativi al corso. Lo studente dovrà rispondere a due quesiti: il primo relativo alla fisiologia cellulare e il secondo alla fisiologia d'organo. Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi sulla base dei seguenti criteri: -Eccellente (30-30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Molto buono (27-29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. -Insufficiente (<18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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