CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA DIVERSITA' VEGETALE
1° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 56 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Scritto
- SSD BIOS-01/C
- Caratterizzante
Il corso affronta aspetti di base e applicativi dell’ecologia vegetale e della biologia della conservazione con riferimento agli ecosistemi terrestri e delle acque interne, per fornire agli studenti una base di conoscenze per l’analisi, la valutazione, il monitoraggio e la gestione delle risorse ambientali attraverso lo studio della componente vegetale, con riferimento a normative e accordi nazionali e internazionali.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- comprendere le principali problematiche ambientali per la conservazione delle risorse vegetali;
- conoscere gli aspetti fondamentali della conservazione della diversità vegetale a livello di popolazioni, comunità, ecosistemi;
- comprendere i meccanismi principali che determinano la ricchezza e la vulnerabilità di popolazioni e comunità vegetali in un territorio;
- conoscere i principali aspetti di base teorici e pratici per lo studio delle popolazioni e comunità vegetali, e per l’analisi e la valutazione del paesaggio;
- conoscere metodi di campionamento e tecniche di rilevamento per raccogliere dati di popolazioni e comunità vegetali per l’analisi, la valutazione e il monitoraggio ambientale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
- comprendere gli approcci e applicare consapevolmente metodiche per realizzare indagini nel campo dell’analisi dello stato delle popolazioni vegetali, della vegetazione, degli habitat, del paesaggio;
- individuare problematiche ambientali e interventi di conservazione e gestione attraverso lo studio della componente vegetale;
- progettare e realizzare indagini sulla vegetazione, cartografie tematiche, attività di monitoraggio della diversità vegetale a fini di conservazione, gestione e recupero ambientale nello svolgimento di un’attività professionale;
- applicare principi ecologici alle attuali problematiche di conservazione e gestione ambientale.
Autonomia di giudizio:
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di applicare un pensiero critico e capacità analitiche nel campo dell’analisi, conservazione e gestione ambientale.
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata durante il corso attraverso discussioni, osservazioni e raccolta dati in campo.
Abilità comunicative:
Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di argomentare e presentare a specialisti e non specialisti tematiche, dati o risultati di ricerche in modo corretto e attraverso la terminologia specifica del settore.
Capacità di apprendere:
La capacità di apprendimento è favorita dall’applicazione delle conoscenze durante le attività pratiche.
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di consultare autonomamente siti e letteratura di settore, per individuare soluzioni adatte all’analisi di diverse situazioni, approfondire e aggiornare le loro conoscenze/abilità.
Sono richieste conoscenze di base in Botanica sistematica, Ecologia, Ecologia vegetale.
Il corso è dedicato agli aspetti fondamentali teorico-metodologici e pratici riguardanti l’analisi, la conservazione, la gestione e il recupero della diversità vegetale degli ecosistemi terrestri e delle acque interne.
Nel corso verranno affrontati i seguenti argomenti principali:
- Biodiversità e biologia della conservazione, basi teoriche per la conservazione della diversità vegetale
- Perdita della biodiversità, rischio di estinzione delle specie, principali minacce per la diversità vegetale
- Strategie per la conservazione della diversità vegetale a livello di popolazioni e comunità/habitat, con riferimento a normative e accordi nazionali ed internazionali
- Metodi di campionamento e tecniche di rilevamento delle popolazioni e comunità vegetali
- Fitosociologia
- Sistemi di classificazione degli habitat a livello europeo
- Monitoraggio delle popolazioni, comunità vegetali e habitat per l’analisi ambientale e la conservazione della biodiversità
- Conservazione e gestione ambientale, recupero ambientale.
Santini L., Cazzolla Gatti R., Chiarucci A., Di Marco M., Rondinini C., 2026. Biologia della Conservazione. Hoepli Editore.
Elzinga C.L., Salzer D.W., Willoughby J.W., 1998. Measuring and Monitoring Plant Populations. BLM Technical Reference 1730-1, U.S. Bureau of Land Management, Denver, Colorado.
Altri testi di supporto:
Cristea V., Gafta D., Pedrotti F., 2015. Fitosociologia. TEMI, Trento.
Pignatti S. (ed.), 1995. Ecologia vegetale. UTET, Torino.
Primack R., Boitani L., 2013. Biologia della conservazione. Zanichelli, Bologna.
Smith T.M., Smith R.L., 2023. Elementi di ecologia. Pearson.
Materiali integrativi forniti dalla docente su Moodle.
PARTE 1: BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE
1. Biologia della conservazione e biodiversità.
2. Declino della biodiversità.
Estinzione e rischio di estinzione; principali minacce alla diversità vegetale.
3. Conservazione a livello di popolazioni e specie.
Le Liste Rosse IUCN, la valutazione del rischio di estinzione delle specie vegetali.
Conservazione in-situ ed ex-situ.
Legislazione per la tutela delle specie.
4. Conservazione a livello di comunità e habitat.
Aree protette, reti ecologiche.
Direttive Uccelli 79/409/CEE, 2009/147/CE e Direttiva Habitat 92/43/CEE; Rete Natura 2000, Valutazione di incidenza ambientale.
La strategia europea per la biodiversità e la sostenibilità ambientale; nature-based solutions, infrastrutture verdi; Regolamento (UE) 2024/1991 sul Ripristino della Natura.
PARTE 2: ANALISI E CONSERVAZIONE DELLA DIVERSITÀ VEGETALE
1. Flora e vegetazione, la struttura delle comunità vegetali.
2. Basi per il rilevamento della diversità vegetale: tecniche per rilevare popolazioni e comunità vegetali.
3. Studio della vegetazione.
L’opera di Alexander von Humboldt. Distinguere i tipi di vegetazione: approccio fisionomico e floristico.
Fitosociologia: il metodo fitosociologico, l'associazione vegetale, il rilievo fitosociologico; classificare la vegetazione: sistematica delle comunità vegetali; cenni di sintassonomia della vegetazione italiana: principali classi di vegetazione e loro significato ecologico.
Introduzione alla vegetazione del Carso
4. Il paesaggio vegetale.
Complessi di vegetazione. L’ecomosaico: contatti dinamici e catenali, serie e geoserie di vegetazione. Vegetazione reale e potenziale.
5. Analisi e monitoraggio della diversità vegetale tramite campionamento oggettivo.
Principi del campionamento, piano di campionamento, metodi di campionamento.
6. Caratterizzare le comunità vegetali tramite indici: indici di diversità in specie; indici ecologici.
7. Sistemi di classificazioni degli habitat.
Principali sistemi di classificazioni degli habitat a livello europeo: CORINE, EUNIS, la classificazione degli habitat nella Direttiva Habitat.
8. Cartografia della vegetazione e habitat: principali tipi di carte.
9. Conservazione e gestione della diversità vegetale.
L’importanza della vegetazione nella conservazione e gestione ambientale.
Monitoraggio dello stato di conservazione delle specie e habitat di interesse conservazionistico.
Conservazione passiva e attiva. Gestione ambientale. Recupero ambientale.
PARTE 3: ATTIVITA’ IN CAMPO
Attività in campo per riconoscere tipi di vegetazione e habitat, per il rilevamento, la valutazione e il monitoraggio di popolazioni e comunità vegetali: escursioni in aree naturali, anche incluse in Rete Natura 2000, per analizzare le caratteristiche dei tipi di vegetazione, comprendere problematiche conservazionistiche e gestionali; attività per utilizzare in campo tecniche di rilevamento.
Lezioni frontali in aula mediante presentazioni PowerPoint, seminari, escursioni, attività pratiche in campo.
Materiali di supporto del corso disponibili su Moodle.
La frequenza alle lezioni e la partecipazione alle uscite e attività pratiche è fortemente consigliata.
Esame orale.
L’esame è articolato in due parti e ha una durata media di c. 45 minuti.
La prima parte è costituita dalla presentazione di 15-20 minuti tramite PowerPoint di un caso-studio o un lavoro scelto dallo studente riguardante le tematiche trattate nel corso e in particolare l’analisi, la conservazione o il recupero di popolazioni vegetali, tipi di vegetazione o habitat.
La seconda parte è costituita da una discussione, basata su un minimo di due domande, per l’approfondimento delle tematiche esposte e la verifica delle conoscenze degli argomenti trattati nel corso.
La valutazione sarà basata sulla conoscenza degli argomenti trattati nel corso, la chiarezza espositiva, la capacità di mettere in relazione argomenti diversi e utilizzare conoscenze teoriche nella pratica, la partecipazione attiva dello studente alle lezioni e alle attività pratiche in campo.
La valutazione si baserà per 1/3 sulla presentazione del caso-studio e per 2/3 sulla preparazione teorica e la partecipazione dello studente alle attività del corso.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite