DIRITTO ROMANO PROGREDITO

[093GI]
a.a. 2025/2026

5° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/18
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Abilità (cioè la capacità di applicare le conoscenze acquisite): - capacità di esaminare in modo critico i testi giuridici; - capacità di comprenderne le argomentazioni implicate.

Nessuno

Il corso mira ad approfondire, attraverso lo studio dei testi, la disciplina dei delitti privati romani, in particolare del damnum iniuria datum, sanzionato dalla Lex Aquilia e origine della moderna responsabilità extracontrattuale. Dopo aver messo in luce i caratteri originari della disciplina aquiliana, sarà esaminata la sua evoluzione in età romana, considerando il superamento delle condotte tipiche, l’emersione della culpa (ossia della necessità di un comportamento doloso o colposo), la depenalizzazione dell’actio legis Aquiliae, progressivamente percepita come azione volta a conseguire il risarcimento del danno.

1. Lucetta Desanti, Delitti privati e concorso di azioni, ed. Giappichelli, Torino, 2010 (Prima Parte, fino a p. 115). 2. Lucetta Desanti, La legge Aquilia. Tra verba legis e interpretazione giurisprudenziale, ed. Giappichelli, Torino, 2015.

Il corso mira ad approfondire, attraverso lo studio dei testi, la disciplina dei delitti privati romani, in particolare del damnum iniuria datum, sanzionato dalla Lex Aquilia e origine della moderna responsabilità extracontrattuale. Dopo aver messo in luce i caratteri originari della disciplina aquiliana, sarà esaminata la sua evoluzione in età romana, considerando il superamento delle condotte tipiche, l’emersione della culpa (ossia della necessità di un comportamento doloso o colposo), la depenalizzazione dell’actio legis Aquiliae, progressivamente percepita come azione volta a conseguire il risarcimento del danno.

Lezioni frontali con lettura e spiegazione dei testi.

Gli studenti e le studentesse con particolari necessità che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.

L’esame consiste in una prova orale: allo studente vengono rivolte più domande per verificarne la preparazione sulle diverse parti del programma. Accanto a domande generali si pongono domande specifiche, al fine di verificare la capacità dello studente ad organizzare il discorso e ad argomentare le proprie conclusioni. Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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