STORIA E TECNICA DELLE COSTITUZIONI E CODIFICAZIONI CONTEMPORANEE

[084GI]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/19
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il Corso mira ad approfondire alcuni temi storici chiave per la comprensione dell’esperienza normativa contemporanea. I concetti di potere, autorità, diritto soggettivo, proprietà, contratto, codice, costituzione, identità, saranno investigati a partire dal loro articolarsi all’interno di specifici contesti storico-spaziali. L'intento è quello di evidenziare come le mutevoli e reciproche relazioni tra pubblico e privato, diritti e doveri, consuetudini e codificazioni, protezioni delle libertà civili e repressione abbiano formato quel peculiare prodotto della modernità giuridica denominato “Stato”.

Nessun prerequisito.

Il Corso, di complessive 40 ore, intende offrire uno sguardo completo sugli sviluppi degli ultimi due secoli di Storia giuridica: il costituzionalismo e il valore della Costituzione, la centralità della codificazione civile, lo sviluppo delle complessità processuali, la particolarità della materia commercialistica, il diritto penale e la tutela dell’ordine pubblico, l’ambiguità della giustizia amministrativa, il respiro internazionalistico e comparatistico, sono i pilastri dello Stato Moderno di Diritto e come tali devono far parte del bagaglio culturale dello studente di Scienze Giuridiche. È parimenti chiaro come queste nozioni trovino senso e comprensione solamente attraverso una lettura storicistica del diritto, che affonda le proprie radici nelle due Rivoluzioni di fine XVIII secolo. Tale percorso ha, infatti, l’ambizione di ricostruire l’origine degli istituti e dei modelli giuridici che fanno da sfondo alla cultura dell’Occidente contemporaneo.

- per chi non frequenta:
P. ALVAZZI DEL FRATE, M. CAVINA, R. FERRANTE, N. SARTI, S. SOLIMANO, G. SPECIALE, E. TAVILLA, Tempi del diritto. Età medievale, moderna e contemporanea, Torino, Giappichelli, 2022, limitatamente ai capitoli V, VI, VII, VIII, IX;
A questo testo se ne dovrà affiancare un secondo, in base alle propensioni dello studente, a scelta fra
A) Percorso civilistico:
R. FERRANTE, Un secolo sì legislativo. La genesi del modello otto-novecentesco di codificazione e la cultura giuridica, Torino, Giappichelli, 2015 (o ultima edizione disponibile);
B) Percorso pubblicistico:
M. FIORAVANTI, Appunti di storia delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.


- per chi frequenta:
oltre agli appunti, saranno indicate delle fonti normative e degli articoli di dottrina giuridica, sia cartacei che su mezzi informatici. Tale materiale sarà distribuito a lezione o reso disponibile sulle pagine del Corso in http://moodle2.units.it.

Dopo i primi incontri introduttivi e metodologici, le lezioni saranno strutturate in unità didattiche, ciascuna tendenzialmente dedicata ad una branca del diritto: metodologia della codificazione e primato del Codice Civile; il costituzionalismo moderno; il diritto penale ordinario e di guerra; l’invenzione dello spazio amministrativo e la giustizia amministrativa; la questione sociale e la nascita del diritto del lavoro; le dottrine internazionalistiche e la successione tra gli Stati; il formalismo processuale. È altresì prevista la partecipazione anche di docenti ed esperti (tanto italiani quanto stranieri) specializzati nei vari settori trattati, con l’intento di ampliare il dibattito e l’offerta formativa. Gli studenti frequentanti saranno suddivisi in gruppi di lavoro e le lezioni avranno una prospettiva dialogica e partecipativa. Durante le prime lezioni, comunque, saranno esplicitate le modalità di rilevazione della frequenza e fornite le eventuali precisazioni del caso

Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza COVID19, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.

Oltre a quanto indicato nelle pagine on line di riferimento, il Docente riceve prima e dopo gli orari di lezione, oppure su appuntamento previamente concordato tramite posta elettronica (drossi@units.it).

L’esame consiste in una prova orale.

E’ previsto un preappello, dedicato a quanti risulteranno aver ottenuto la qualifica di “frequentante”, da svolgersi alla fine del Corso.

Si precisa che quanti – per loro situazione curriculare – debbono integrare la preparazione recuperando dei debiti formativi, sono invitati a contattare preliminarmente la Cattedra, in modo da prevedere un programma specifico alle esigenze di ciascuno. Fin da ora, comunque, si ricorda che tali crediti mancanti dovranno essere recuperati in un’unica soluzione al momento dello svolgimento dell’esame orale.
Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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