DIRITTO AMMINISTRATIVO
Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 18 CFU
- 120 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD IUS/10
- Caratterizzante
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione della disciplina e degli istituti fondamentali del diritto amministrativo e del processo amministrativo
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di qualificare giuridicamente un fatto amministrativo. In particolare dovrà saper individuare la presenza dei vizi di legittimità del provvedimento amministrativo
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di percepire le differenze tra le diverse ricostruzioni giurisprudenziali e dottrinali degli istituti
ABILITÀ COMUNICATIVE
L'esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di utilizzare, in modo efficace, appropriato e con linguaggio specifico, i concetti appresi durante il corso.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime previste nel presente syllabus.
E' richiesta. Conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto costituzionale e del diritto civile.
È utile la conoscenza dei principi del diritto processuale civile.
Il Corso è articolato in due parti (moduli). Nel primo modulo si affronta lo studio dell’organizzazione e dell’attività amministrativa, nel secondo modulo si affronta il tema della tutela delle situazioni giuridiche soggettive incise dall’attività illegittima o illecita della pubblica amministrazione e quindi in particolare il processo amministrativo. Le lezioni della prima parte, quella sostanziale si terranno nel primo semestre, le lezioni della seconda parte, quella processuale si terranno nel secondo semestre. Nella prima parte si approfondiranno le seguenti tematiche. 1) Introduzione al Diritto amministrativo, attività amministrativa e organizzazione amministrativa. 2) L’interesse legittimo 3) L’attività amministrativa. Il procedimento. 4) I servizi pubblici. I servizi pubblici locali. 5) I principi delle procedure ad evidenza pubblica. 6) L'organizzazione. Persone giuridiche, organi e uffici. Le amministrazioni pubbliche: Lo Stato, gli enti territoriali: i comuni, le province, le regioni; gli enti pubblici; le autorità indipendenti; le società pubbliche. Nella seconda parte si approfondiranno le seguenti tematiche. 1) La genesi della giustizia amministrativa: dall'unificazione del Regno al Codice del processo; 2) Principi costituzionali sulla giustizia amministrativa; 3) Le situazioni giuridiche soggettive tutelabili e i relativi bisogni di tutela; 4) I criteri di riparto della giurisdizione; 5) I principi generali del processo; 6) I filtri processuali; 7) Le diverse azioni esperibili davanti al Giudice amministrativo. 8) Lo svolgimento del processo; 9) Le impugnazioni. 10) Il giudicato e l'ottemperanza; 11) Il giudizio ordinario e i giudici speciali; 12) i rimedi amministrativi e il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Nell'ambito del II modulo gli studenti potranno dedicarsi alla scrittura di atti giudiziari e alla discussione in udienza pubblica di un caso giudiziario.
I modulo: M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, il Mulino, 2025 II modulo: Testi di riferimento: G.Milo, Introduzione al diritto processuale amministrativo, Amon, 2022. M. Clarich Manuale di giustizia amministrativa, Il Mulino, 2025.
Aspetti fondamentali di diritto amministrativo sostanziale. 1) Introduzione al Diritto amministrativo, attività amministrativa e organizzazione amministrativa. Le funzioni e l'attività amministrativa, la potestà amministrativa e la capacità generale di diritto privato. Il principio di legalità. La norma attributiva del potere. Il rapporto giuridico amministrativo. Interesse legittimo e diritto soggettivo. Interessi pubblici e interessi privati. Interessi di fatto, diffusi e collettivi 2) L’attività amministrativa. Il procedimento. Nozione e funzioni del procedimento. La legge generale sul procedimento: l. n. 241/1990. Le fasi del procedimento: a) L'iniziativa, b) L'istruttoria, c) La conclusione. Il termine, il silenzio, gli accordi Procedimenti semplici, complessi, collegati. Le anomalie, la conferenza di servizi e altre forme di coordinamento. Il provvedimento amministrativo. 3) L’interesse legittimo. 4) L'invalidità dell'atto amministrativo. 5) I servizi pubblici. I servizi pubblici locali. Il Servizio sanitario nazionale, il servizio scolastico, i servizi sociali. 6) I contratti. I principi delle procedure ad evidenza pubblica. Il campo di applicazione del Codice dei contratti pubblici e i principi generali. Le procedure di affidamento. 7) L'organizzazione. Le relazioni interorganiche e intersoggettive. Rapporto di gerarchia e rapporto di direzione. Separazione tra attività di indirizzo e attività di gestione e procedimentale. II PARTE I principi e l'evoluzione del diritto processuale amministrativo: il controllo giurisdizionale sull'attività amministrativa e la teoria della separazione dei poteri; l'evoluzione della giustizia amministrativa in Italia dal concetto di giustizia amministrativa a quello di diritto processuale amministrativo. I principi costituzionali: l'organizzazione della giurisdizione amministrativa nel disegno costituzionale; i principi costituzionali che disciplinano il processo amministrativo; la tutela giurisdizionale dell'interesse legittimo e dei diritti soggettivi nei confronti della pubblica amministrazione. L'interesse legittimo: varie concettualizzazioni dell'interesse legittimo; il rapporto giuridico che il titolare dell'interesse legittimo instaura con la pubblica amministrazione; interesse legittimo - diritto soggettivo; l'azionabilità e la risarcibilità dell'interesse legittimo. L'invalidità del provvedimento amministrativo: nullità ed annullabilità. Le giurisdizioni del giudice amministrativo: di legittimità, di merito ed esclusiva. La competenza del giudice amministrativo: criteri di distribuzione; giudizio incidentale per regolamento di competenza; i conflitti di giurisdizione tra giudice ordinario ed amministrativo. Le azioni proponibili dinanzi al giudice amministrativo: le condizioni per proporre azione; l'azione di accertamento, condanna, costitutiva, l'azione cautelare, l'azione esecutiva, le azioni sommarie. Le parti del processo e gli atti delle parti: la domanda, i presupposti, i termini, i motivi aggiunti. L'istruzione probatoria nel processo amministrativo: l'istruttoria nel processo; i mezzi di prova ammessi nelle diverse giurisdizioni. La decisione: le sentenze, i decreti, le ordinanze, l'esecutorietà delle sentenze. L'appello: le decisioni appellabili, i principi che regolano il giudizio di appello, la decisione. I rimedi straordinari contro le decisioni del giudice amministrativo: la revocazione, l'opposizione di terzo, il ricorso in Cassazione per difetto di giurisdizione. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
Illustrazione degli istituti fondamentali alla luce delle riflessioni dottrinarie, analisi dei testi normativi e della giurisprudenza.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza COVID19, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di studio e dell'insegnamento.
L’esame consiste in una prova orale, articolata in una serie di domande sui temi oggetto del programma istituzionale (es.: esposizione/discussione di un caso esaminato nel contesto delle lezioni). Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame. Nel caso in cui siano sostenuti appelli distinti per ciascun modulo, il voto costituirà una media tra i voti riportati,