DIRITTO PROCESSUALE CIVILE PROGREDITO

[062GI]
a.a. 2025/2026

5° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/15
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza degli istituti oggetto di insegnamento. Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso ed acquisito dette nozioni e di saperle esporre in modo chiaro. Gli studenti dovranno, inoltre, dar prova di essere in grado di ragionare su casi pratici e di saper analizzare ed interpretare autonomamente gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali inerenti i diversi istituti oggetto di studio. Nell'ambito del corso gli studenti potranno inoltre esercitarsi nella redazione di atti giudiziari.

Per seguire adeguatamente i contenuti del corso agli studenti è richiesto di aver superato gli esami fondamentali propedeutici di Diritto costituzionale; Istituzioni di diritto privato, Diritto civile e Diritto processuale civile.

Il corso di Diritto processuale civile progredito, che si svolge nel secondo semestre, ha ad oggetto lo studio dei procedimenti cautelari, della giurisdizione volontaria, dei procedimenti in materia di stato e capacità delle persone, della negoziazione assistita, mediazione, dell'arbitrato e del processo del lavoro. Parte del corso verrà dedicata alla redazione in aula di atti giudiziari.

Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, vol. III, 20 ed., Torino, 2025, relativamente alle parti comprese nel programma. Agli studenti Erasmus si richiede lo studio del seguente manuale: Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. III, 20 ed., 2025 (o successiva ed.), relativamente alle parti indicate nel programma.

Il corso si svilupperà in lezioni frontali in aula, nello studio di casi pratici indicati dal docente con analisi della relativa giurisprudenza, nell’esame e nella redazione di atti giudiziari. Gli studenti potranno inoltre elaborare ed esporre una tesina su uno degli argomenti oggetto del programma di insegnamento.

L’esame consiste in una prova orale in cui sarà verificata la conoscenza degli istituti oggetto del programma di insegnamento. Per gli studenti frequentanti è possibile sostenere l’esame in un apposito appello fissato al termine delle lezioni. Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.

Istruzione di qualità; pace, giustizia e istituzioni forti.