DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 15 CFU
- 100 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/15
- Caratterizzante
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza dei fondamenti del diritto processuale civile, della disciplina del rito ordinario di cognizione, del processo esecutivo e di alcuni procedimenti speciali. Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso ed acquisito dette nozioni e di saperle esporre in modo chiaro. Gli studenti dovranno, inoltre, dar prova di essere in grado di ragionare su casi pratici e di sapere analizzare ed interpretare autonomamente gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali inerenti i diversi istituti oggetto di studio.
Per seguire adeguatamente i contenuti del corso di Diritto processuale civile si richiede agli studenti di aver superato gli esami fondamentali propedeutici di Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto privato I
Il corso viene suddiviso in due semestri con un unico esame finale. Il programma ha per oggetto lo studio dei principi fondamentali del processo civile e il processo di cognizione, ivi compresi i mezzi di impugnazione. In particolare verranno trattati i seguenti argomenti: la giurisdizione; la competenza e il rito; il giudice unico e il giudice collegiale; i caratteri generali del processo di cognizione; la fase istruttoria; le vicende anomali del procedimento; la fase decisoria; il procedimento davanti al giudice di pace; il procedimento semplificato di cognizione; le disposizioni generali in tema di impugnazioni; l’appello; la cassazione; il regolamento di competenza; la revocazione; l’opposizione di terzo. Per la parte speciale il corso ha invece il seguente oggetto: il procedimento d’ingiunzione e per convalida di sfratto e tutto il processo di esecuzione forzata. Parte delle lezioni saranno dedicate all’esame di atti processuali e sentenze, con taglio seminariale, e alla soluzioni di casi pratici.
Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. I, Nozioni introduttive e disposizioni generali, Giappichelli, Torino, 20 ed., 2025, tutto il volume, nonché per il processo di cognizione: Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. II, Il processo di cognizione, Giappichelli, Torino, 20 ed., 2025, tutto il volume; per i processi speciali e l'esecuzione forzata: Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. III, ed. Giappichelli, Torino, 20 ed., 2025, tutta la parte seconda su "Il processo di esecuzione forzata" e della parte terza, il capitolo XI su "Il procedimento ingiuntivo e per convalida di licenda e sfratto". Agli studenti Erasmus si richiede lo studio dei seguenti manuali: Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. I, Nozioni introduttive e disposizioni generali, 20 ed., 2025; Mandrioli-Carratta, Corso di diritto processuale civile, Edizione minore, vol. II, Il processo di cognizione, 20 ed., 2025.
Il corso si svilupperà in lezioni frontali in aula, nell’esame di atti giudiziari e nella soluzione di casi pratici.
L’esame consiste in una prova orale in cui sarà verificata la conoscenza degli istituti oggetto di studio, attraverso domande inerenti alle nozioni introduttive e disposizioni generali del processo civile, la disciplina del rito ordinario di cognizione, del processo semplificato, di quello esecutivo e dei procedimenti speciali indicati nel programma. Il punteggio della prova è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, calcolato in base alla valutazione sulla qualità delle risposte date dal candidato/dalla candidata. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti rientranti nel programma del Corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/la studentessa deve invece dimostrare di avere acquisito una conoscenza eccellente in merito ai temi oggetto delle domande formulate in sede di esame.
Istruzione di qualità; pace, giustizia e istituzioni forti