Microbiologia clinica
2° Anno - Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 3 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/07
- Caratterizzante
Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisisce una conoscenza approfondita e integrata dei principali gruppi di microrganismi patogeni, con particolare attenzione alla batteriologia speciale (streptococchi, stafilococchi, neisserie, spirochete, batteri anaerobi, micobatteri e funghi) e alla virologia speciale (virus respiratori, epatiti, HIV, enterovirus, HPV). Approfondisce i principi della diagnostica microbiologica, incluse le fasi preanalitiche e analitiche per la raccolta, conservazione, identificazione e caratterizzazione di batteri e virus.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente è in grado di applicare le conoscenze teoriche per eseguire correttamente le procedure diagnostiche in microbiologia, comprendendo la raccolta e conservazione di campioni biologici da diversi distretti corporei e utilizzando tecniche di laboratorio quali esame microscopico, isolamento su terreni di coltura, identificazione morfologica, antigenica e biochimica, oltre alla valutazione dell’antibiogramma e all’individuazione di anticorpi, antigeni e acidi nucleici virali.
3. Autonomia di giudizio. Lo studente sviluppa la capacità di valutare criticamente i risultati diagnostici microbiologici, distinguere tra differenti microrganismi patogeni e interpretare correttamente le implicazioni cliniche e terapeutiche. È in grado di formulare giudizi consapevoli riguardo all’appropriatezza delle tecniche diagnostiche e alle strategie di controllo delle infezioni basate su evidenze scientifiche.
4. Abilità comunicative. Lo studente è in grado di comunicare chiaramente e con rigore scientifico i concetti fondamentali della microbiologia, descrivendo processi diagnostici, caratteristiche dei microrganismi e risultati di laboratorio, sia in forma scritta che orale, utilizzando terminologia tecnica appropriata e supporti visivi come tabelle, diagrammi e immagini microscopiche.
5. Capacità di apprendere.Lo studente sviluppa autonomia e motivazione nell’aggiornamento continuo sulle nuove conoscenze e metodologie in microbiologia clinica e di laboratorio, attraverso la lettura critica di letteratura scientifica, la valutazione di dati sperimentali e la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento professionale, promuovendo un apprendimento permanente e consapevole.
Concetti basilari di biochimica, biologia, genetica, microbiologia.
Il corso di Microbiologia si concentra su due ambiti fondamentali: la batteriologia speciale e la virologia speciale. Nella batteriologia speciale, si studiano i principali gruppi di batteri patogeni quali streptococchi, stafilococchi, neisserie, spirochete, batteri anaerobi, micobatteri e funghi. Viene approfondita la diagnostica batteriologica, che comprende la fase preanalitica, con la raccolta e conservazione di campioni biologici da distretti sterili, potenzialmente contaminabili e non sterili, e la fase analitica, che include l’esame microscopico, l’isolamento su terreni di coltura, l’identificazione morfologica, antigenica e biochimica delle specie batteriche di interesse clinico e la valutazione dell’antibiogramma.
Nella virologia speciale, il corso affronta lo studio dei virus responsabili di patologie respiratorie, epatiche e sistemiche, come i virus respiratori, le epatiti, l’HIV, gli enterovirus e l’HPV. La diagnostica virologica si articola in una fase preanalitica dedicata al corretto prelievo e conservazione dei campioni biologici per mantenere la presenza di virus infettanti, e in una fase analitica che comprende la diagnostica indiretta, basata sulla ricerca di anticorpi anti-virus delle risposte immunitarie primaria (IgM) e secondaria (IgG), e la diagnostica diretta, focalizzata sull’individuazione di antigeni e acidi nucleici virali. Questo approccio integrato permette di comprendere non solo la natura e la diversità dei microrganismi patogeni, ma anche le tecniche diagnostiche fondamentali per la loro identificazione e il controllo delle infezioni.
Il materiale didattico verrà indicato dal docente durante la prima lezione.
BATTERIOLOGIA SPECIALE
Streptococchi, Stafilococchi, Neisserie, Spirochete, Batteri anaerobi, Micobatteri, Funghi
Diagnostica batteriologica
Fase preanalitica: prelievo di materiali biologici e loro conservazione:
- Prelievi da distretti sterili (liquor, sangue, liquidi provenienti da distretti profondi)
- Prelievi da distretti sterili contaminabili nella fase del prelievo (campioni respiratori, urine)
- Prelievi da distretti non sterili: tamponi cutanei e mucosali, feci
Fase analitica: identificazione e caratterizzazione dei microrganismi patogeni:
- esame microscopico
- isolamento dei batteri su terreni di coltura
- identificazione morfologica antigenica e biochimica delle specie batteriche di interesse clinico
- antibiogramma.
VIROLOGIA SPECIALE
Virus respiratori, Epatiti , HIV, Enterovirus, HPV
Diagnostica virologica
Fase preanalitica: prelievo di materiali biologici e loro conservazione per il mantenimento della presenza di virus infettanti
Fase analitica: identificazione e caratterizzazione dei virus patogeni
- Diagnostica indiretta: ricerca anticorpi anti-virus della risposta primaria (IgM) e secondaria (IgG)
- Diagnostica diretta: ricerca antigeni e acidi nucleici virali.
Lezioni frontali
NaN
Esame scritto: 5 domande aperte da 6 punti (max) ciascuna. Durata dell’esame: 90 minuti. Il punteggio di ogni risposta viene definito da: i) accuratezza (correttezza); ii) precisione; iii) dettagli; iv) sintesi (schematizzazione). E’ possibile scrivere tabelle, disegni, diagrammi utili a sintetizzare la risposta. Lo spazio dedicato ad ogni risposta è illimitato. La lode viene assegnata quando tutte le risposte hanno totalizzato il punteggio pieno, con un ottimo equilibrio tra livello di dettaglio e sintesi.
La griglia di valutazione adottata è la seguente: - Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di sintesi, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di sintesi, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di sintesi; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di sintesi e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.