Anatomia patologica
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 20 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/08
- Caratterizzante
Is part of:
Offrire parametri utili a sviluppare la capacità di elaborare criteri diagnostici morfo-istopatologici sulle patologie. Attraverso l’autopsia integrare le conoscenze cliniche degli studenti e favorire il ragionamento diagnostico.
1. conoscere e comprendere gli aspetti morfologici ed istopatologici delleprincipali patologie.
2. sulla base di questo conoscere e comprendere come le stesse alterino la struttura e la funzione degli organi sino a cogliere le applicazioni cliniche possibili.
3. rendere gli studenti in grado, anche attraverso la frequentazione delle autopsie, di individuare la morfologia e la struttura istopatologica delle principali patologie infiammatorie, degenerative e neoplastiche delle malattie in programma.
4. specialmente durante le lezioni all'autopsia rendere gli studenti capaci di descrivere quanto vedono e di creare applicazioni cliniche dirette.
5. con l'interazione continua fra docente e studente fissare criteri interpretativi maggiori utili per aumentare la capacità di apprendimento e di autonomia.
Avere nozioni di anatomia umana normale.
Diagnostica morfologica delle principali lesioni infiammatorie, degenerative e neoplastiche dell’apparato cardiovascolare, respiratorio, gastroenterico, del peritoneo, del fegato e vie biliari, dell’apparato urinario, dell’apparato genitale maschile e femminile, del sistema endocrino, del sistema nervoso centrale e del sistema ematopoietico.
Morfologia di: arteriosclerosi ; infarto del miocardio, cardiomiopatie, cardiopatia ischemica, endocarditi. broncopolmoniti, embolia dell’arteria polmonare, infarto ed enfisema polmonare, carcinoma polmonare. ESOFAGO: varici esofagee, esofagiti, carcinomi STOMACO: gastriti, ulcere acute e peptiche, carcinoma e linfoma. INTESTINO: lesioni vascolari, coliti, malattia di Crohn, colite ulcerosa, diverticoli, neoplasie benigne e maligne PERITONEO: peritoniti, metastasi e tumori primitivi FEGATO E VIE BILIARI cirrosi epatica, infarto, adenomi e neoplasie maligne, colecistiti e carcinoma della colecisti PANCREAS ESOCRINO: pancreatiti acute e croniche e carcinomi. RENE: cisti, danni da ipertensione arteriosa, nefriti, urolitiasi, neoplasie. VESCICA: cistiti e neoplasie. PROSTATA: iperplasia e neoplasie maligne UTERO carcinoma . OVAIO: cisti e neoplasie maligne. CARCINOMA DELLA MAMMELLA: fibroadenosi e carcinoma mammario. TIROIDE gozzo e carcinoma. SURRENE: adenoma, iperplasia, carcinoma. CUTE: melanoma, carcinoma . Rammollimenti cerebrali, emorragie cerebrali, meningiti, ascessi cerebrali, tumori cerebrali (primitivi e secondari. Aspetti morfologici di leucemie e linfomi.
Anatomia patologica Robbins - Kumar – Cotran - Casa Editrice: Emsi [Roma].
Morfologia di: arteriosclerosi ; infarto del miocardio, cardiomiopatie, cardiopatia ischemica, endocarditi. broncopolmoniti, embolia dell’arteria polmonare, infarto ed enfisema polmonare, carcinoma polmonare. ESOFAGO: varici esofagee, esofagiti, carcinomi STOMACO: gastriti, ulcere acute e peptiche, carcinoma e linfoma. INTESTINO: lesioni vascolari, coliti, malattia di Crohn, colite ulcerosa, diverticoli, neoplasie benigne e maligne PERITONEO: peritoniti, metastasi e tumori primitivi FEGATO E VIE BILIARI cirrosi epatica, infarto, adenomi e neoplasie maligne, colecistiti e carcinoma della colecisti PANCREAS ESOCRINO: pancreatiti acute e croniche e carcinomi. RENE: cisti, danni da ipertensione arteriosa, nefriti, urolitiasi, neoplasie. VESCICA: cistiti e neoplasie. PROSTATA: iperplasia e neoplasie maligne UTERO carcinoma . OVAIO: cisti e neoplasie maligne. CARCINOMA DELLA MAMMELLA: fibroadenosi e carcinoma mammario. TIROIDE gozzo e carcinoma. SURRENE: adenoma, iperplasia, carcinoma. CUTE: melanoma, carcinoma. Rammollimenti cerebrali, emorragie cerebrali, meningiti, ascessi cerebrali, tumori cerebrali (primitivi e secondari. Aspetti morfologici di leucemie e linfomi.
Lezioni frontali e lezioni in sala settoria.
Il docente è a disposizione per informazioni; ad inizio corso il docente fornisce informazioni sulle modalità di gestione del corso e degli esami.
Valutazione orale della capacità dello studente di descrivere i caratteri morfologici delle più importanti patologie e di riconoscerle all'autopsia.
L'esame orale consta di almeno due domande teoriche specifiche su argomenti a scelta del docente inerenti apparati e patologie diverse.
Il voto sarà espresso in trentesimi e la valutazione sarà trasmessa al coordinatore del corso.
Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente sugli argomenti proposti a lezione e presenti nel programma generale.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve aver mostrato attenzione massima alle lezioni durante il corso e rispondere in modo eccellente a tutti i quesiti posti.
Durata dell'esame circa venti minuti se lo studente risponde in modo agile.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile