Biochimica clinica

[472ME]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 3 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD BIO/12
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

D1. Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno conoscere le applicazioni della biochimica clinica nella sua visione integrata con la diagnostica di tipo molecolare per la definizione delle diagnosi e prognosi delle malattie degenerative e genetiche. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso gli studenti dovranno conoscere le principali tecniche alla diagnostica clinica. Gli studenti dovranno saper spiegare i principi delle tecniche alla diagnosi di malattie ematologiche, degenerative e genetiche. D3. Autonomia di giudizio. Alla fine del corso gli studenti dovranno saper collegare tra loro le diverse tecniche per la stratificazione della diagnosi. Inoltre, gli studenti dovranno saper spiegare i principi sui quali si fondano le tecnologie diagnostiche. D4. Abilità comunicative. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di esporre con terminologia scientifica appropriata e con chiarezza la diagnostica delle patologie. D5. Capacità di apprendimento. Gli studenti dovranno dimostrare di aver appreso dall’ascolto delle lezioni, dal materiale didattico fornito e dalle discussioni con il docente. Gli studenti dovranno dimostrare capacità autonoma e critica di interpretazione dei processi diagnostici e sulla loro qualità.

Conoscenze di base di biologia applicata, biochimica e di biologia molecolare

Il corso si prefigge di dare le basi delle principali applicazioni di diagnostica molecolare a confronto con quelle biochimiche nell'ottica della integrazione dei dati. Verranno inoltre messi in evidenza per le tecniche molecolari la riduzione dei tempi di analisi, la possibilità di usare minime quantità di campioni biologici e di poter migliorare il profilo diagnostiche e prognostico grazie alla stratificazione molecolare. Verranno anche discussi vantaggi e limiti delle principali analisi molecolari di laboratorio. Le analisi biochimiche e biomolecolari nella diagnostica clinica integrata. Principi generali dell'isolamento e quantificazione del DNA e dell’RNA. Il nanodrop e il Qubit. Gli enzimi in biologia molecolare. Retrotrascrizione . Gli enzimi di restrizione tipo II. L’ ibridazione con acidi nucleici. Le sonde e la loro preparazione. La chemiluminescenza. Il southernblotting. Identificazione di delezioni, inserzioni o pre-mutazioni mediante analisi automatizzata e con tecnica del southernblotting. Analisi della mobilità degli omoduplex e eteroduplex in soluzione e con sistemi automatizzati. Analisi delle SSCP. Il northernblotting. Il dot blot e il suo impiego per l’anemia falciforme. L'ibridazio in situ: iperspressione ed amplificazione di HER-2 neu. La CISH e il confronto di sensibilità con la FISH. Saggi di ibridazione inversa: gli array di DNA e di cDNA. La definizione diagnostica di secondo livello del carcinoma della mammella: oncotype. Applicazioni degli array per linfomi a grandi cellule B. Applicazioni degli array alla farmacogenomica. Le tecniche di amplificazione del bersaglio: la PCR. Vantaggi e svantaggi della PCR. Campioni biologici per la PCR e resa nell'amplificazione. La RT-PCR . La PCR Nested e le sue applicazioni. La PCR multiplex e le sue applicazioni. Applicazioni forensi della PCR. La PCR Real time. Metodi di amplificazione della sonda: la ligasi chain reaction. Applicazioni all'anemia falciforme e alle infezioni di chlamydia tracomathatis. Metodi di amplificazione del segnale: Il branched DNA e le sue applicazioni alle determinazioni virali. La NASBA/TMA: principi ed applicazioni dell’amplificazione isotermica alle diagnosi virali. L'Hybrid capture assay e sue applicazioni ai retrovirus e HPV. Sequenziamento secondo Sanger e applicazioni al sequenziamento automatico con PCR e elettroferogramma. Principi del pirosequenziamento. Sequenziamento epigenetico con la tecnica del bisolfito. La citofluorimetria nella biochimica clinica: principi generali ed applicazioni nelle analisi ematologiche. Valutazione molecolare delle emoglobinopatie con ASO e reverse dot blot (reverse ASO) e PCR-ASO; valutazione delle mutazioni nelle emoglobinopatie tipo beta con sequenziamento. RFLP per anemia falciforme. Malattie infettive del fegato e la diagnostica molecolare: RT-PCR e NASBA tests per HCV. La LIPA per la genotipizzazione di HCV (cenni). L’analisi di batteri difficili con PCR, NASBA e sequenziamento. Diagnosi di citomegalovirus. Valutazione della resistenza agli antibiotici. Malattie ematoncologiche: diagnosi molecolare delle leucemia mieloide cronica con RT-PCR. L’evoluzione della diagnostica clinica con le analisi sugli acidi nucleici circolanti. Le applicazioni della biopsia liquida. L’esempio della analisi con la digital droplet PCR.

Quaderni di biochimica clinica ISBN:9788861292628 Collana: Scienze chimiche Autore: Valerio Anna Edizione 2008 PRINCIPALI TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA ISBN:978-88-548-2440-9 Autore:Maria Antonietta Lepore data pubblicazione:Aprile 2009 editore:Aracne Biochimica clinica. Il quadro d'insieme di Janson, Tischeler Editore: Piccin-Nuova Libraria A cura di: M. Plebani Data di Pubblicazione: febbraio 2015 EAN: 9788829927098 ISBN: 8829927090

Le analisi biochimiche e biomolecolari nella diagnostica clinica integrata. Principi generali dell'isolamento e quantificazione del DNA e dell’RNA. Il nanodrop e il Qubit. Gli enzimi in biologia molecolare. Retrotrascrizione . Gli enzimi di restrizione tipo II. L’ ibridazione con acidi nucleici. Le sonde e la loro preparazione. La chemiluminescenza. Il southernblotting. Identificazione di delezioni, inserzioni o pre-mutazioni mediante analisi automatizzata e con tecnica del southernblotting. Analisi della mobilità degli omoduplex e eteroduplex in soluzione e con sistemi automatizzati. Analisi delle SSCP. Il northernblotting. Il dot blot e il suo impiego per l’anemia falciforme. L'ibridazio in situ: iperspressione ed amplificazione di HER-2 neu. La CISH e il confronto di sensibilità con la FISH. Saggi di ibridazione inversa: gli array di DNA e di cDNA. La definizione diagnostica di secondo livello del carcinoma della mammella: oncotype. Applicazioni degli array per linfomi a grandi cellule B. Applicazioni degli array alla farmacogenomica. Le tecniche di amplificazione del bersaglio: la PCR. Vantaggi e svantaggi della PCR. Campioni biologici per la PCR e resa nell'amplificazione. La RT-PCR . La PCR Nested e le sue applicazioni. La PCR multiplex e le sue applicazioni. Applicazioni forensi della PCR. La PCR Real time. Metodi di amplificazione della sonda: la ligasi chain reaction. Applicazioni all'anemia falciforme e alle infezioni di chlamydia tracomathatis. Metodi di amplificazione del segnale: Il branched DNA e le sue applicazioni alle determinazioni virali. La NASBA/TMA: principi ed applicazioni dell’amplificazione isotermica alle diagnosi virali. L'Hybrid capture assay e sue applicazioni ai retrovirus e HPV. Sequenziamento secondo Sanger e applicazioni al sequenziamento automatico con PCR e elettroferogramma. Principi del pirosequenziamento. Sequenziamento epigenetico con la tecnica del bisolfito. La citofluorimetria nella biochimica clinica: principi generali ed applicazioni nelle analisi ematologiche. Valutazione molecolare delle emoglobinopatie con ASO e reverse dot blot (reverse ASO) e PCR-ASO; valutazione delle mutazioni nelle emoglobinopatie tipo beta con sequenziamento. RFLP per anemia falciforme. Malattie infettive del fegato e la diagnostica molecolare: RT-PCR e NASBA tests per HCV. La LIPA per la genotipizzazione di HCV (cenni). L’analisi di batteri difficili con PCR, NASBA e sequenziamento. Diagnosi di citomegalovirus. Valutazione della resistenza agli antibiotici. Malattie ematoncologiche: diagnosi molecolare delle leucemia mieloide cronica con RT-PCR. L’evoluzione della diagnostica clinica con le analisi sugli acidi nucleici circolanti. Le applicazioni della biopsia liquida. L’esempio della analisi con la digital droplet PCR.

lezioni frontali con ausilio di diapositive e video.

Supporto alla didattica con disponibilità di slides e materiali formativi su Teams

Discussione attiva con gli studenti per verificare l’apprendimento. Esame orale: valutazione della conoscenza delle tecniche e delle loro applicazioni in campo diagnostico. Valutazione della capacità di risolvere problemi inerenti alla appropriate scelta diagnostica in relazione alla patologia, all'urgenza e al tipo di tessuto sul quale poter effettuare le analisi.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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