Emostasi

[471ME]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 10 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/05
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso si prefigge di far conoscere allo studente le principali malattie umane causate da alterazioni della risposta immunitaria sia naturale che acquisita; comprendere i meccanismi di danno cellulare/tissutale che intervengono nella patogenesi delle immunodeficienze, delle reazioni di ipersensibilità e delle malattie autoimmuni. Conoscenza e comprensione:-Acquisire le basi metodologiche per analizzare campioni clinici relativi alle patologie umane causate da alterazioni della risposta immunitaria, sia naturale che acquisita. -Conoscere le tecniche di laboratorio impiegate nei laboratori immunotrasfusionali. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti sapranno classificare le diverse patologie del sistema immunitario e di distinguere le tecniche analitiche da impiegare per la loro diagnosi in laboratorio. Autonomia di giudizio- L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la preparazione all'esame, che necessita della rielaborazione e assimilazione individuale del materiale presentato in aula. Abilità comunicative-
Le lezioni saranno svolte incentivando gli studenti a interagire ai fini di migliorare il lessico scientifico, sapere strutturare domande e argomentare le proprie tesi. Capacità di apprendimento-
La capacità di apprendimento è stimolata dall'approfondimento delle conoscenze apprese durante le lezioni frontali. Le capacità di apprendimento saranno valutate durante la valutazione degli studenti.

Al fine di una soddisfacente comprensione dei contenuti di questo insegnamento si ritiene opportuno che lo studente abbia acquisito le nozioni basilari di biochimica, istologia, anatomia, microbiologia ed immunologia.

Il corso si prefigge di dare le basi delle principali patologie correlate alle alterazioni della risposta immunitaria naturale e acquisita e di fornire allo studente i metodi analitici usati per la loro diagnosi e le metodiche analitiche impiegate di routine nel laboratorio immunotrasfusionale.

Il materiale didattico é direttamente fornito dai docenti in forma di diapositive disponibili agli studenti sulla piattaforma Moodle o TEAMS. Testi consigliati: 1. G. M. Pontieri. Elementi di Patologia generale III Ed. 2012 Casa Editrice Piccin 2. Castaman G. , Falanga A. Clinica e terapia delle malattie emorragiche e trombotiche . Ed Piccin 2018 3. Antonozzi I. ,Gulletta E. Medicina di Laboratorio. Logistica e Patologia Clinica. Piccin 2019. 4. AABB Technical Manual- 15° Edizione 5. sito utile di riferimento: www.sisetonline.com = associazione SISET – Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi

Il modulo di Emostasi prevede i seguenti argomenti: 1. Scopo della risposta emostatica nell’organismo umano, meccanismi coinvolti e concetto di bilancia emostatica. 2. Cenni su alcune patologie della fase vascolare e sui test specifici: tempo di sanguinamento e dosaggio del fattore di von Willebrand. 3. Struttura delle piastrine e loro funzionalità. Cenni su piastrinopenie e piastrinopatie. Cenni sulla definizione e valutazione della funzionalità piastrinica. 4. Variabili preanalitiche per lo studio della fase coagulativa: prelievo, centrifugazione, conservazione, tempo, temperatura. Variabili fisiologiche di alcuni fattori chiave della fase coagulativa. 5. Meccanismi di attivazione della cascata coagulativa: dalla via estrinseca, alla via intrinseca verso una visione del sistema come risposta globale al danno vasale. Cenni di coagulopatie congenite ed acquisite. 6. Test di screening: determinazione del tempo di protrombina e valutazione dell’INR, tempo di tromboplastina parziale attivato e diverse metodiche per la determinazione del fibrinogeno. 7. I test per il monitoraggio del laboratorio sulle terapie anticoagulanti. 8. Cenni sulla determinazione dei singoli fattori della cascata coagulativa e sui test per la valutazione della sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi. 9. Fisiopatologia della fibrinolisi. Dosaggio del D dimero come test chiave per la valutazione del meccanismo fibrinolitico e importanza clinica nella diagnosi di trombosi venosa profonda. 10. Meccanismi di controllo della cascata coagulativa: struttura e attività dei singoli inibitori. Cenni sulla determinazione di antitrombina, proteina C e proteina S, resistenza alla proteina C attivata ed eventuale presenza della mutazione del fattore V Leiden. Apporto del laboratorio nell’interpretazione di questi analiti come fattori di rischio trombotico.

lezioni frontali

Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.

La verifica dell'apprendimento verrà effettuata di norma tramite test scritto comprendente sia quiz a risposta multipla, che domande aperte. In casi particolari la prova potrà anche essere orale, a discrezione del docente. La prova è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma, nonché la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche e la capacità di comprensione degli argomenti proposti. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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