MOTIVAZIONE PROFESSIONALE E BURN-OUT
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 10 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD MED/50
- A scelta dello studente
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: - comprensione dei principali indirizzi teorici di riferimento della materia e della loro applicabilità nel contesto lavorativo.
- Autonomia di giudizio: - Essere in grado di valutare la complessità dell'agire professionale e organizzativo, di riconoscere le fonti dello stress e della possibile insorgenza della sindrome di burnout.
- Abilità comunicative: Essere in grado di instaurare una corretta comunicazione, sia nella fase di ascolto di situazioni complesse e conflittuali, prodromiche dell’insorgenza della syndrome del burnout, sia nella fase di esposizione delle proprie idee, proposte e giudizi, con lo scopo di migliorare il clima organizzativo e la cultura della qualità e la motivazione nell'ambiente di lavoro.
- Capacità di apprendere: - Essere consapevole della necessità di apprendere continuamente e di formare la propria capacità professionale nella direzione del miglioramento della soddisfazione nell’ambito lavorativo e nella prevenzione delle situazioni potenzialmente stressogene e destabilizzanti.
Non è richiesto alcun prerequisito per la frequentazione del modulo
Scopo del modulo di insegnamento è quello di fornire una cornice concettuale sulle teorie motivazionali e in particolare sulla motivazione professionale, con specificità all’ambiente e ai professionisti sanitari.
Verranno fornite conoscenze sulla psicologia del lavoro e sulla motivazione nei contesti lavorativi.
Si fornirà particolare risalto alle differenze individuali, alle emozioni e agli atteggiamenti sul posto di lavoro e sulla capacità di risposta e resilienza agli eventi stressogeni.
Verranno trattati i principali modelli teorici sullo stress lavoro-correlato e sul burn-out, con particolare riferimento ai comportamenti lavorativi controproducenti.
Verranno infine forniti dei suggerimenti su come fronteggiare situazioni stressogene e potenzialmente invalidanti.
Avallone, F, Salute organizzativa. Psicologia del benessere nei contesti lavorativi, Raffaello Cortina Editore, 2004
Argentero, P, Cortese, CG, ( a cura di) Psicologia del lavoro, Raffaello Cortina Editore, 2016
Favretto, G, Lo stress nelle organizzazioni, Il Mulino, 1999
Pedon, A, Valori e mondo del lavoro. Aspetti di vita lavorativa, Armando Editore, 2009
L’individuo e il contesto lavorativo: introduzione alla psicologia del lavoro e delle organizzazioni: cenni storici. La gestione scientifica del lavoro e dello scientific management, il movimento delle relazioni umane, le teorie dello sviluppo organizzativo e della contingenza.
Definizione di motivazione e orientamenti teorici prevalenti: teorie di contenuto (Maslow, Herzberg, McClelland); teorie di processo ( Vroom, Adams, Locke); gli interventi centrati sulla motivazione ( progettazione lavorativa, giustizia organizzativa, gestione per obiettivi, partecipazione).
Le differenze individuali e di personalità nei contesti organizzativi.
Il ruolo delle emozioni nel contesto lavorativo.
Gli atteggiamenti sul posto di lavoro e i comportamenti lavorativi controproducenti
Stress e contesti lavorativi: definizione di stress, Selye e la syndrome generale di adattamento, modello transazionale di Lazarus, costrutto OCSE.
Principali modelli teorici sullo stress lavorativo
La sindrome del burnout: definizione, manifestazioni, modelli interpretativi e approcci clinici e terapeutici.
Come possiamo fronteggiare lo stress prima che diventi esiziale? Cosa può insegnarci la ricerca attuale? Metodi recenti e meno recenti per aiutarci a rendere la nostra attività professionale più soddisfacente ed esistenzialmente remunerativa.
Lezione frontale con spinta alla maggiore compartecipazione possibile da parte degli studenti. Verranno svolte attività pratiche quali lettura di testi, elaborazioni di gruppo, sperimentazioni pratiche, esposizione di esperienze vissute.
I testi di riferimento indicati non dovranno essere acquistati dagli studenti. Il docente fornirà slide riassuntive e altra letteratura in forma di articoli scientifici, con lo scopo di approfondire alcune singole tematiche.
Esame orale successivo al termine delle lezioni con domande di verifica sugli argomenti svolti nel corso delle lezioni. Verrà data particolare importanza alla comprensione degli aspetti relativi agli stressor in ambiente professionale e al modo di fronteggiarli efficacemente.
Valore aggiunto costituisce l’analisi e comprensione di una occasione effettivamente sperimentata. Il voto per l’esame orale sarà in trentesimi. La sufficienza si ottiene con la risposta soddisfacente a due domande su tre.
La lode con l’evidente comprensione della materia di insegnamento e con l’esposizione del caso esperienziale.
Obiettivo 3 Salute e benessere