ODONTOIATRIA PEDIATRICA

[135ME]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 6 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/38, MED/28
Curricula: PERCORSO COMUNE

Structured into the following modules:

Syllabus

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei principi della pedodonzia, dei materiali e strumenti impiegati, delle metodiche di prevenzione delle patologie orali del bambino cavità dentali e delle modalità di interazione con il paziente pediatrico, riconoscere le principali malocclusioni dentarie e le problematiche gnatologiche, acquisire conoscenze adatte ad interpretare segni e sintomi riguardanti le patologie sistemiche che coinvolgono l’apparato dentale e la mucosa orale.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di eseguire le principali tecniche preventive in pedodonzia e ortodonzia e saper affrontare problematiche assistenziali tipiche dell’età pediatrica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: gli studenti dovranno essere in grado di analizzare criticamente i singoli casi clinici differenziando i percorsi diagnostici e terapeutici in funzione della giovane età del paziente scegliere il trattamento preventivo più adeguato in relazione alla situazione clinica.
ABILITA' COMUNICATIVE: Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di esprimersi e argomentare in maniera appropriata attraverso la terminologia specifica acquisita con le lezioni erogate, il materiale didattico e i testi di riferimento ed essere in grado di comunicare correttamente le informazioni nell’ambito della salute orale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze, le abilità e le competenze minime descritte nel presente Syllabus.

Conoscenze generali di biochimica, fisiologia, e anatomia.

Il corso si prefigge di insegnare allo studente:
- come interagire positivamente con il piccolo paziente ed i suoi genitori
-colloquiare con il paziente, fare l’esame clinico del piccolo paziente
-redigere la cartella clinica
-definire il piano di trattamento preventivo delle principali patologie dento-parodontali in età pediatrica
-utilizzare il fluoro nella prevenzione della patologia cariosa
-utilizzare i sigillanti
-educare il paziente alla corretta igiene orale e alimentare.
- conoscere gli aspetti della crescita del bambino
- conoscere le principali patologie del bambino: FEBBRE; VOMITO; DIARREA
- conoscere i criteri generali per organizzare un progetto di screening.
- conoscere le basi diagnostiche delle principali malocclusioni dentarie
- conoscere le nozioni di igiene dentale del paziente ortodontico e le problematiche inerenti al controllo di placca in soggetti con apparecchiature fisse e mobili


Vincenza Birardi, Giuseppe Gola: Compendio clinico di odontoiatria
infantile , Edi Ermes
Dispense fornite dal docente
Franco Panizon
Cari genitori: Piccola guida alla salute del bambino
Laterza

Pedodonzia:
Approccio al paziente pedodontico e ai genitori
Anatomia dei denti decidui
Eruzione dentaria
Diagnosi in pedodonzia
Elementi di patologia orale
Patologia cariosa, cariorecettività
Sindrome da biberon
Malattia parodontale
Prevenzione individuale patologie del cavo orale e informazioni
preventive ai genitori e ai bambini:
• prevenzione nel periodo perinatale
• prevenzione nei soggetti ad alto rischio di carie
• la fluoroprofilassi sistemica e topica
• la sigillatura dei solchi occlusali
• alimentazione
• igiene orale
• controlli periodici
La Pediatria per Problemi.
FEBBRE
Febbre e Febbricola. Le cause della febbre: infettive, immunologiche, oncologiche. La febbre e la genetica. Strumenti diagnostici di laboratorio e d’immagine.
VOMITO
Vomito nel neonato, Vomito nel bambino più grandicello: acuto (gastroenterite infettiva), vomito ciclico (emicrania addominale). Strumenti diagnostici d’immagine.
DIARREA
Età del bambino, la disidratazione, il peso, la reidratazione.
LA CRESCITA
I Percentili e i fabbisogni calorici. Dentizione e patologie associate. Alimentazione e igiene dentale. Carie e alimentazione, misure preventive della carie
PATOLOGIE ORALI IN PEDIATRIA: Behcet; PFAPA; Aftosi Orale Ricorrente
SCREENING
Criteri generali per organizzare un progetto di screening.

Ortodonzia
• scopo dell’ortodonzia e definizione
• sviluppo della dentizione. Classificazione della dentizione: decidua, mista, permanente
• concetto di occlusione normale, classificazione ed eziologia delle malocclusioni
• diagnosi e piano di trattamento: prima visita, analisi dei modelli, records diagnostici, esami radiografici,tracciato cefalometrici
• ortodonzia intercettiva
• le abitudini viziate
• gnatologia: definizione, anatomia ATM
• patologie ATM
• nozioni di igiene nel paziente ortodontico

Lezioni frontali con materiale originale in formato power point o filmati, lezioni interattive con presentazione di casi clinici, esecuzione di test diagnostici rapidi e semplici

dispense delle lezioni disponibili su Moodle e Teams

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso lo svolgimento di prove parziali scritte di Pediatria e Ortodonzia e orali con domande aperte di Pedodonzia, i cui esiti saranno pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3. Durante le prove parziali verrà accertata la corretta comprensione dei contenuti dei singoli moduli del corso integrato.

E' previsto un appello finale unico in cui la Commissione procederà alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato e alla relativa verbalizzazione.

Valutazione dell’esame
30: eccellente conoscenza degli argomenti e ottima proprietà di linguaggio; lo studente è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare prontamente le nozioni.
27-29: buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo studente è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti e a collegare le nozioni.
24-26: buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo studente mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
21-23: lo studente non dimostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; necessita l’intervento del docente per rispondere correttamente alle domande; mostra comunque proprietà di linguaggio soddisfacente.
18-20: minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.

Lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 nella prova parziale, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Lo Studente deve iscriversi all’appello online della prova parziale su ESSE3. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento.
Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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