SCIENZA DELLA PREVENZIONE DEI SERVIZI SANITARI
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 4 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/44, MED/43, MED/42
- Caratterizzante
Structured into the following modules:
Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze di base nella medicina legale, igiene e medicina del lavoro. D1.Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le norme, le procedure di lavoro in sicurezza e le linee guida per l’attività professionale di fisioterapista. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere, comprendere e discutere i principali temi della medicina legale, dalla qualifica giuridica rivestita dal professionista sanitario nell’esercizio delle sue funzioni ai profili di responsabilità che discendono dalla propria condotta e dovrà essere in grado di elaborare in maniera fluente gli obblighi in capo ai professionisti sanitari nel rispetto del dettato normativo, dei disposti codicistici e deontologici. Sarà in grado di comprendere le misure di prevenzione per malattie e infortuni sul lavoro. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire, riconoscere e interpretare un testo normativo e/o una linea guida per la sicurezza nell’attività di fisioterapista. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per valutare i profili di responsabilità del professionista sanitari nei diversi ambiti del diritto, di applicarne i precetti nell’erogazione delle cure, nella tutela del diritto alla salute, anche attraverso la conoscenza di strategie di prevenzione dell’errore in sanità. Lo studente dovrà essere in grado di acquisire strumenti conoscitivi e metodologici per riassumere e presentare correttamente dati epidemiologici; conoscere le principali tipologie di studi epidemiologici, leggere ed interpretare correttamente pubblicazioni con presentazione di dati epidemiologici. D3. Autonomia di giudizio Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e proporre le scelte per la sicurezza nell’attività sanitaria. Lo studente alla fine del Corso dovrà conoscere le tecniche di prevenzione e l’epidemiologia delle principali malattie infettive e non nell’ambiente di lavoro. Prevenzione primaria, secondaria e screening. Lo studente dovrà essere in grado di condurre una valutazione critica delle conoscenze acquisite, dei propri limiti e comprendere l’imprescindibilità di un continuo aggiornamento. D4. Abilità comunicative Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esporre le nozioni di conoscenza e capacità di comprensione per la sicurezza nell’attività sanitaria e su tematiche di medicina legale esponendo in maniera fluente le nozioni acquisite. D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei successivi insegnamenti
Aver effettuato il corso di formazione generale per i lavoratori (4 ore) e superato il test finale di apprendimento. Materiale disponibile su moodle.
Conoscenze generali di diritto civile e penale facilitano a seguire il corso, ma non sono indispensabili in quanto durante il corso vengono fornite le basi relative all’argomento che viene trattato.
MEDICINA DEL LAVORO I contenuti del corso riguardano i principi i metodi e le norme che disciplinano la sicurezza sul luogo di lavoro nelle professioni sanitarie. IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA Principi di demografia e statistica sanitaria finalizzati all’epidemiologia: fonti dei dati, rilevazioni demografiche, misure e indicatori demografici e sanitari. Rilevamento elaborazione e rappresentazione dei dati Studi epidemiologici (descrittivi analitici e sperimentali, revisioni e meta analisi) Principi di epidemiologia delle malattie infettive: trasmissione delle infezioni (agenti patogeni, serbatoi, sorgenti, vie di ingresso ed eliminazione, relazioni ospite parassita.) Andamento naturale delle infezioni (sporadicità, endemicità, epidemie e pandemie) Misure di prevenzione generale delle malattie infettive. Principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative, dismetaboliche e disabilità: eziologia delle malattie non infettive, prevenzione (primaria secondaria e terziaria), malattie cardiovascolari, cancro e diabete, malattie negli anziani. Danni alla salute da errati stili di vita MEDICINA LEGALE La riforma delle professioni sanitarie elementi di deontologia le qualifiche giuridiche del professionista sanitario Il segreto professionale e il diritto alla riservatezza la legge 219/2017 limitazioni della capacità di agire la documentazione sanitaria la responsabilità del professionista sanitario e la legge 24/2017 sicurezza delle cure ed elementi di gestione del rischio clinico.
Alessio Lorenzo, Franco Giuliano, Apostoli Pietro. Trattato di Medicina del Lavoro. Piccin, 2015 A. Sacco - M. Ciavarella - G. De Lorenzo, “Medicina del lavoro per le professioni sanitarie” - EPC ed. 2011. S. Barbuti, G.M. Fara, G.Giammanco, Igiene Medicina Preventiva Sanità Pubblica, EdiSES 2018. E. Lanciotti, Igiene per le professioni sanitarie, Mc Grow Ill 2012 Slides e articoli scientifici più rilevanti. C. Puccini. Elementi di Medicina Legale. C. Buccelli, GA Norelli, V. Fineschi. Medicina Legale e delle Assicurazioni.
MEDICINA DEL LAVORO Medicina del lavoro obiettivi ed evoluzione normativa; Prevenzione in Medicina del Lavoro: Valutazione del rischio, sorveglianza sanitaria informazione formazione dei lavoratori Gli attori della prevenzione, Serv. Di Prevenzione, Medico Competente, Rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori. Prevenzione degli infortuni e malattie professionali in ambito sanitario Rischio biologico. Rischi da agenti chimici. Rischio ergonomico. Rischio organizzativo. Rischi associati all'uso di videoterminali. Rischio fisico. Rischio allergologico. Rischio da uso di sostanze carcinogene/antiblastici. IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA Principi di demografia e statistica sanitaria finalizzati all’epidemiologia: fonti dei dati, rilevazioni demografiche, misure e indicatori demografici e sanitari. Rilevamento elaborazione e rappresentazione dei dati Studi epidemiologici. Principi di epidemiologia delle malattie infettive: trasmissione delle infezioni. Andamento naturale delle infezioni. Misure di prevenzione generale delle malattie infettive. Principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative, dismetaboliche e disabilità: eziologia delle malattie non infettive, prevenzione (primaria secondaria e terziaria), malattie cardiovascolari, cancro e diabete, malattie negli anziani. Danni alla salute da errati stili di vita MEDICINA LEGALE La riforma delle professioni sanitarie: la classificazione delle professioni sanitarie, dal mansionario ai profili professionali, autonomia e responsabilità dei professionisti sanitari, l’esercizio abusivo della professione Elementi di deontologia. Le qualifiche giuridiche del professionista sanitario. Elementi di diritto penale. Obblighi di informativa con l’Autorità Giudiziaria. Il segreto professionale e il diritto alla riservatezza. La legge 219/2017. Limitazioni della capacità di agire. La documentazione sanitaria. La responsabilità del professionista sanitario. Sicurezza delle cure ed elementi di gestione del rischio clinico
I metodi didattici consistono in lezioni frontali con presentazione tramite file power point.
nessuna
La verifica dell’apprendimento avviene tramite lo svolgimento di prove parziali (prova scritta e/o orale, eventuali prove in itinere in cui vengono proposti quesiti inerenti il programma del corso), per ciascun modulo di insegnamento e un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato. Lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento. Il punteggio dell’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi con eventuale lode se la media ponderata ha un valore superiore a 30.5. Lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento integrato, dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali. Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Se lo studente non accetta il voto complessivo dell’insegnamento, deve ripetere tutte le prove parziali. Ai fini del conseguimento dell'attestazione per la formazione specifica specifica salute e sicurezza negli ambienti di lavoro (DLgs 81/2008), è necessario rispondere correttamente ad almeno il 70% delle domande.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite