ECONOMIA AZIENDALE

[602EC]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 60 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Scritto e Orale Congiunti
  • SSD SECS-P/07
  • Caratterizzante
Curricula: COMUNE
Syllabus

Alla fine del periodo di formazione il partecipante dovrebbe essere in grado di:
A) Leggere e comprendere il significato delle informazioni più rilevanti contenute nei più importanti documenti di sintesi prodotti dalla contabilità: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto dei flussi di cassa;
B) Comprendere le differenze e le relazioni esistenti tra flussi di reddito e flussi di cassa e le relazioni di tali flussi con il concetto di “valore”
C) Conoscere i principali postulati accolti ai fini della produzione delle informazioni contabili destinate alla rendicontazione esterna collegandoli al significato dei risultati di sintesi prodotti dal sistema contabile;
D) Usare opportunamente i dati di bilancio al fine di acquisire una comprensione sintetica degli equilibri fondamentali d’azienda (economico, finanziario e patrimoniale).

Non vi sono prerequisiti specifici.

Una parte, estremamente rilevante, delle informazioni normalmente necessarie a gestire una qualsivoglia realtà aziendale è prodotta dal suo sistema di contabilità generale. Chi si appresta ad utilizzare direttamente i dati contabili o a rielaborarli opportunamente in termini statistici per ottenere informazioni di sintesi o per evidenziare l’evoluzione dei fenomeni economici e sociali sottostanti deve, evidentemente, comprendere le logiche di formazione dei dati medesimi e conoscere i postulati e gli assunti che sottendono allo svolgimento del processo di rappresentazione contabile che viene abitualmente svolto nelle imprese. Se così non fosse il rischio di produrre e diffondere informazioni distorte, imprecise e/o fuorvianti risulterebbe estremamente elevato.
Per tali ragioni il corso si propone di fornire ai discenti gli strumenti concettuali necessari per capire come le informazioni contabili di base vengono normalmente predisposte e quali possono essere i criteri di selezione e di aggregazione delle stesse che consentono la produzione di informazioni rilevanti ai fini delle scelte economiche, soprattutto con riferimento a contesti decisionali tra loro diversi. Nella medesima prospettiva, il corso mira anche a sviluppare nei partecipanti le conoscenze fondamentali necessarie per una comprensione non superficiale degli equilibri fondamentali d’azienda, attraverso la lettura e l’analisi del bilancio d’esercizio e, più in generale, della reportistica aziendale avente natura contabile.
Rispetto all’omonimo corso destinato agli studenti che frequentano i percorsi formativi di carattere economico, l’impostazione che sarà seguita impone un’analisi di livello più superficiale (alcuni argomenti verranno perciò svolti con minor livello di dettaglio), soprattutto con riferimento a tematiche specifiche delle aziende industriali, ma abbraccia alcuni contenuti non presenti nel programma del corso parallelo, poiché si ritiene che la loro comprensione possa agevolare, in seguito, l’approfondimento delle tematiche relative al bilancio delle imprese assicurative. Vengono, così, esaminate le problematiche relative agli investimenti di carattere finanziario, all’emissione dei prestiti obbligazionari e alcuni aspetti essenziali del bilancio consolidato di gruppo.

Il materiale didattico è costituito, innanzi tutto, da una serie di letture e di materiale vario (schemi sinottici, esercizi svolti, testi di compiti precedenti, ecc.) predisposti o selezionati dal docente e resi gratuitamente disponibili sulla piattaforma di ausilio alla didattica Moodle.
In aggiunta al suddetto materiale lo studente dovrà studiare il testo “Financial Intelligence, Revised Edition: A Manager's Guide to Knowing What the Numbers Really Mean” di Karen Berman e Joe Knight (con la collaborazione di John Case). Il libro, in lingua inglese, introduce i concetti fondamentali della contabilità e spiega i contenuti del bilancio in modo semplice e diretto. Essendo rivolto eminentemente a “practitioner” e avendo a riferimento il contesto americano vi sono, inevitabilmente, alcune divergenze rispetto a quanto sarà spiegato in aula dal docente e affermato nel materiale didattico fornito. Tali diversità, lungi dal costituire un problema per l’apprendimento, rappresentano, invece, un’occasione di arricchimento e consentono il confronto con posizioni dottrinali differenti. Dev’essere, però, chiaro al discente che qualora tali differenze venissero concretamente riscontrate, nello svolgimento delle prove di valutazione dovrà essere privilegiata l’impostazione seguita dal docente.
Per coloro che non possono frequentare le lezioni o che riescono a frequentarle solo parzialmente, è, inoltre, richiesto – in aggiunta al resto – lo studio del volume: Anthony, Breitne, “Il bilancio. Misurazione e analisi della performance”, ultima edizione, Pearson. Valgono anche per questo volume le precisazioni fatte per il precedente testo.



Sebbene la modalità principale di erogazione dei contenuti rimanga quella tradizionale, verranno utilizzate, se possibile, tecniche e strumenti volti a favorire l'interazione con gli studenti.

Verranno quindi utilizzate diverse modalità di insegnamento e tecniche di apprendimento:
Lezioni frontali
Video su argomenti specifici
Apprendimento autonomo
Analisi e discussione di incidents e business case

La frequenza a tutte le lezioni è fortemente raccomandata e la partecipazione attiva è incoraggiata. Il docente può richiedere lo svolgimento di alcune attività preventive alla singola lezione.

L’esame di Economia aziendale è un esame fondamentale. Per questioni di incompatibilità d’orario con altri corsi è stato spostato, per coloro che sono iscritti ai corsi di statistica, al secondo anno. Questo non deve, però, indurre – per nessuna ragione – gli studenti a non dargli attenzione adeguata e/o a lasciarlo come ultimo esame. In ogni caso, lo studente deve sapere che i tempi di svolgimento delle prove e di correzione delle stesse non saranno per nessuna ragione modificati per tener conto delle date di consegna dei libretti ai fini del conseguimento della laurea. La Commissione non è interessata, inoltre, a conoscere quanti esami mancano al candidato che si sottopone alla valutazione per completare il proprio piano di studi. Non è interessata, infine, a ricevere informazioni in merito a eventuali trasferimenti di candidati ad altra sede, a modifiche del percorso di carriera o alla partecipazione a bandi e/o concorsi per borse di studio o altre ragioni. Non vuole, infatti, per nessuna ragione, essere influenzata nella sua valutazione. Ogni tentativo in tal senso verrà, pertanto, interpretato nel modo peggiore.

L’esame di Economia aziendale è costituito da una prova scritta e da una eventuale prova orale.
Gli studenti – siano essi frequentanti o meno – hanno diritto di sostenere qualsiasi prova scritta prevista nella sessione corrente (anche eventualmente successiva a una prova orale fallita). Se non si supera una prova scritta si può, pertanto, sempre sostenere quella immediatamente successiva.
Le prove scritte constano di esercizi e quesiti di vario tipo, tesi a verificare la capacità, da parte del discente, di
1. predisporre e interpretare correttamente i prospetti fondamentali della contabilità, nelle diverse strutture e forme che gli stessi possono assumere
2. risolvere alcuni problemi elementari di calcolo computistico ed economico, soprattutto con riferimento a decisioni di breve termine
3. conoscere la logica di base della partita doppia, in modo tale da comprendere gli effetti economici, patrimoniali e finanziari prodotti dai principali fatti aziendali
4. dimostrare, più in generale, un’adeguata conoscenza di tutte le parti del programma.
La prova scritta si supera acquisendo un voto complessivo uguale o superiore a 18/30. Se il voto in tal modo ottenuto è inferiore a 24/30 l’esame si considera concluso e il relativo voto viene verbalizzato. Se lo studente rifiuta il voto deve risostenere la prova scritta.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite