PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD SECS-P/07
- Caratterizzante
Il corso mira, innanzi tutto, a fornire ai partecipanti le conoscenze di base delle strutture e delle logiche che sorreggono la misurazione economica in azienda. Successivamente l'attenzione si sposta verso lo studio degli strumenti e delle tecniche necessarie ad un'approfondita analisi della redditività aziendale ed in particolare alle metodologie tradizionalmente elaborate dalla dottrina e dalla prassi più evoluta per l'analisi e la gestione dei costi.
Nel secondo modulo vengono esaminate le logiche gli strumenti normalmente impiegati nel processo di programmazione economica e finanziaria. Vengono anche in questo caso enfatizzati gli aspetti legati alla funzione di indirizzo svolti da questa importante componente dei sistemi di controllo diagnostico e interattivo. A tale proposito vengono sottolineate le ricadute di carattere organizzativo dei processi e di budgeting e reporting.
Propedeutico al sostenimento del presente corso è il superamento dell'esame di Economia aziendale. Gli argomenti trattati trovano diversi collegamenti con i contenuti del corso di Ragioneria generale di cui si consiglia, quanto meno, la frequenza preventiva.
PARTE PRIMA – Prof. DE ROSA Sezione prima: “La misurazione dell’efficienza e dell’efficacia in azienda” Le ragioni e il ruolo della misurazione in azienda. Le misure di input, di processo e di risultato. Differenze tra output e outcome. Efficienza, efficacia e rendimento. Quattro diverse tipologie di misure di efficienza: produttività, economicità, tassi di rotazione degli attivi (lordi o netti) e redditività. Uno schema di analisi integrato dell’efficienza: le relazioni tra le diverse forme di misurazione Le informazioni di costo e l’analisi delle marginalità (di prodotto, di cliente, di canale, ecc.): loro funzione a supporto del processo decisionale. Strumenti e logiche di calcolo per l’analisi dell’economicità parziale: la contabilità analitica Le relazioni tra contabilità generale e contabilità analitica La produzione dei dati di base: analisi “ad hoc” e sistemi strutturati di calcolo dei costi Gli elementi di base di un processo di calcolo dei costi, dei ricavi e dei margini Sezione seconda: "Logiche e algoritmi di calcolo per l'analisi e il controllo dei costi" Gli oggetti di riferimento possibili e le configurazioni di costo e ricavo. Le tassonomie fondamentali dei componenti di reddito per l’analisi dell’economicità parziale. Il processo di attribuzione dei costi: struttura di base e logiche di implementazione. Assegnazione diretta (cost tracing) e attribuzione dei costi comuni (cost allocation). Le diverse basi di attribuzione: basi volumetriche e strutturali Attribuzioni a base unica e a basi multiple. Le tre diverse metodologie di attribuzione dei costi a basi multiple. La problematica della capacità produttiva. La complessità quale determinante fondamentale per l’analisi dei costi fissi. La struttura modulare di un sistema di calcolo dei costi Sezione terza: “Break even analysis” Le relazioni fondamentali del modello del BEP. Le ipotesi sottostanti al modello e la loro pericolosità ai fini delle analisi attuali. Le applicazioni pratiche del modello e i suoi limiti. L'analisi delle leve. Le problematiche poste dai fenomeni dell’invenduto e dell’inutilizzo di parte della capacità produttiva disponibile. I problemi posti dalle imprese multiprodotto. Le forme di reporting basate sui margini di contribuzione. PARTE SECONDA – Dr.ssa MARINI Sezione prima: “Introduzione al budget” Obiettivi del budget e obiettivi di budget. Budget come strumento, come processo e come sistema. Circolarità del processo di budgeting e rapporti con gli altri strumenti di pianificazione. Sintesi efficace del processo e scomposizione in tre “cicli”: il ciclo del reddito, il ciclo di cassa ed il ciclo della redditività. La struttura contabile del budget: budget economico, finanziario e patrimoniale e documenti che li compongono. La programmazione delle vendite e dei costi commerciali. L’analisi delle informazioni relative alle vendite. Gli effetti legati a possibili variazioni nei mix di vendita La gestione dei canali di distribuzione e della forza vendita: la programmazione dei relativi costi L’individuazione preventiva dei livelli produttivi futuri e dei relativi costi di utilizzazione. Politica delle scorte, programmazione della produzione e degli approvvigionamenti: analisi preventiva degli effetti economici e finanziari. Distinta base (BOM): consumi di materiali, lead time di ciclo. La programmazione dell’“utilizzazione della capacità produttiva disponibile”. Costo del lavoro e sua attribuzione nel tempo e nello spazio. Le possibili ricadute delle decisioni di budget sull’efficienza dei processi futuri: gli investimenti in capitali fissi. Rinnovo della struttura a trasformazione del capitale fisso in circolante. Sezione seconda: “La struttura del sistema di reporting” I principi, la struttura e le finalità del sistema di rep
Il materiale didattico (relativo a entrambe le parti) è, innanzi tutto, costituito da una serie articolata di letture che saranno rese disponibili gratuitamente ai soli studenti dell’Università di Trieste, sulla pagina dedicata alla edizione corrente del corso che viene attivata dai docenti di anno in anno sulla piattaforma Moodle (www.moodle2.units.it) dell’Università degli Studi di Trieste. Anche coloro che risultano iscritti a edizioni precedenti devono, obbligatoriamente, conoscere il materiale relativo all’edizione più recente. A ciò si aggiungono le copie in formato pdf delle trasparenze proiettate in aula dai docenti. Relativamente alla seconda parte è, inoltre, richiesto lo studio del testo di Alberto Bubbio, “La guida del Sole 24 ORE al budget”, ultima edizione disponibile. Durante lo svolgimento delle lezioni potrà essere individuato dai docenti e distribuito in aula ulteriore materiale didattico che diverrà obbligatorio per i frequentanti.
Una versione del programma più estesa, relativamente a ciascuna delle due parti, sarà eventualmente resa disponibile sulla piattaforma Moodle dai docenti
La metodologia di trasferimento delle conoscenze principale è costituita da una serie di lezioni frontali abbinate alla lettura di materiale di testo specificamente selezionato dai docenti.
La seconda parte del corso è sviluppata prendendo a riferimento un caso aziendale piuttosto articolato, originalmente sviluppato dal prof. De Rosa per la Business school de Il Sole 24 ORE. Tale caso porta gli studenti a familiarizzarsi con le diverse fasi di costruzione di un budget. Esso, inoltre, è utile per consolidare i concetti generali di analisi dei costi e di "responsability accounting" introdotti nella prima parte del corso.
Testi di riferimento per i non frequentanti il corso:
Oltre a quelli precedentemente menzionati i non frequentanti dovranno preparare l'esame utilizzando i seguenti riferimenti bibliografici:
Kenneth A. Merchant, Wim Van der Stede, Laura Zoni, “Sistemi di controllo di gestione”, Pearson, 2014
MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Le modalità di verifica della prova si distinguono in relazione alla possibilità degli studenti di frequentare o meno il corso, in aula (non da remoto).
Per i frequentanti sono previste due prove parziali con utilizzo della piattaforma Moodle (e, dunque, l’utilizzo di un computer portatile che deve essere portato dallo studente) nelle quali vengono poste delle serie piuttosto articolate di domande a risposta chiusa e somministrati alcuni esercizi di carattere numerico. Chi superasse queste due prove devo, inoltre, sostenere una prova orale semplificata in cui si discute un argomento scelto dal candidato.
Per coloro, invece, che non possono frequentare le lezioni o non superano le prove parziali è prevista una prova orale di carattere tradizionale, costituita da una serie di domande aperte, parte delle quali possono corrispondere a semplici esercizi numerici da svolgere. Agli studenti si richiede di avere compreso le nozioni e non di averle esclusivamente memorizzate. Come detto, per verificare il livello di comprensione potrà essere chiesto di risolvere qualche semplice problema.
La durata media dell’esame orale è di circa 20 – 25 minuti. L’esame verte su tutto il programma del corso.
(4) Istruzione di qualità
(8) Lavoro dignitoso e crescita economica
(9) Imprese, innovazione e infrastrutture