DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 6 CFU
- 40 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/14
- Caratterizzante
Conoscenza e comprensione: a) del processo d’integrazione europea nella sua dimensione storica e giuridica b) della natura giuridica dell’Unione europea c) delle fonti del diritto dell’UE e dell’adattamento del diritto italiano al diritto dell’Unione europea d) delle diverse istituzioni dell’UE e delle loro competenze e) dei diritti fondamentali e della cittadinanza europea f) della natura e delle regole del Mercato unico e dell’Unione Economica e Monetaria g) dei principi dell’azione esterna dell’Unione europea in tema di commercio, cooperazione allo sviluppo, diritti umani, sicurezza e difesa h) dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia i) delle politiche per l’ambiente e per il clima Capacità di applicare conoscenza e comprensione: a) nell'individuare situazioni in cui operano le norme europee b) nel valutare i riflessi del diritto europeo sul quadro giuridico nazionale c) nell’identificare le forme di possibile tutela giurisdizionale operanti all’interno dell’ordinamento dell’Unione europea Autonomia di giudizio: a) si acquisisce autonomia nella valutazione critica degli effetti e dei limiti dell’ordinamento sovranazionale, nonché della capacità effettiva dell autorità europee di dare effettività al loro ruolo-guida b) si apprende un metodo di analisi concreta delle ripercussioni della normativa europea in diversi settori, anche rispetto alle strategie adottate da vari ordinamenti nazionali in contrasto con i valori propugnati dall’Unione Abilità comunicative: a) acquisizione di un preciso linguaggio tecnico-giuridico in materia di diritto dell’Unione europea b) capacità espositiva riguardo ai temi e alle vicende esposte nel corso Capacità di apprendimento: - nel reperire e consultare in autonomia le fonti del diritto dell’Unione europea, sia a livello di fonti primarie che secondarie o giurisprudenziali
Gli studenti devono aver già acquisito le basi del diritto pubblico e del diritto internazionale
Conoscenza e comprensione: a) del processo d’integrazione europea nella sua dimensione storica e giuridica b) della natura giuridica dell’Unione europea c) delle fonti del diritto dell’UE e dell’adattamento del diritto italiano al diritto dell’Unione europea d) delle diverse istituzioni dell’UE e delle loro competenze e) dei diritti fondamentali e della cittadinanza europea f) della natura e delle regole del Mercato unico e dell’Unione Economica e Monetaria g) dei principi dell’azione esterna dell’Unione europea in tema di commercio, cooperazione allo sviluppo, diritti umani, sicurezza e difesa h) dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia i) delle politiche per l’ambiente e per il clima Capacità di applicare conoscenza e comprensione: a) nell'individuare situazioni in cui operano le norme europee b) nel valutare i riflessi del diritto europeo sul quadro giuridico nazionale c) nell’identificare le forme di possibile tutela giurisdizionale operanti all’interno dell’ordinamento dell’Unione europea Autonomia di giudizio: a) si acquisisce autonomia nella valutazione critica degli effetti e dei limiti dell’ordinamento sovranazionale, nonché della capacità effettiva dell autorità europee di dare effettività al loro ruolo-guida b) si apprende un metodo di analisi concreta delle ripercussioni della normativa europea in diversi settori, anche rispetto alle strategie adottate da vari ordinamenti nazionali in contrasto con i valori propugnati dall’Unione Abilità comunicative: a) acquisizione di un preciso linguaggio tecnico-giuridico in materia di diritto dell’Unione europea b) capacità espositiva riguardo ai temi e alle vicende esposte nel corso Capacità di apprendimento: - nel reperire e consultare in autonomia le fonti del diritto dell’Unione europea, sia a livello di fonti primarie che secondarie o giurisprudenziali
Il docente propone una alternativa fra due manuali: Per una formazione essenziale, ma comunque completa: F. Fabbrini, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Il Mulino, 2018 Per chi sia interessato ad acquisire una più solida ed estesa formazione, anche in vista di successivi studi specialistici orientati verso carriere internazionali o europee: Adam R., Tizzano A., Lineamenti di diritto dell'Unione europea, Giappichelli, 2022 Letture integrative per gli studenti saranno indicate sulla piattaforma Teams, dove gli studenti troveranno altresì i testi normativi fondamentali
Il processo d’integrazione europea nella sua dimensione storica e giuridica: evoluzione e finalità del progetto europeo I trattati di Roma, la nascita della Comunità europea, dalla Comunità all’Unione, il tentativo di adozione di una Costituzione europea e il Trattato di Lisbona L’Unione europea tra sovranazionalità ed organizzazione internazionale: la crisi e il rinnovamento Le fonti del diritto dell’UE: fonti primarie e fonti derivate L’adattamento del diritto italiano al diritto dell’Unione europea Il potere legislativo, esecutivo e giudiziario Le istituzioni dell’UE: composizione e funzionamento Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione europea, la Corte di giustizia europea, la Banca centrale europea, il Mediatore europeo, le altre istituzioni dell’Unione Le competenze dell’UE, le loro categorie e le tecniche della loro espansione Il principio di attribuzione I principi di sussidiarietà e di proporzionalità Accordi interistituzionali e intergovernativi Principi dell’ordinamento UE: principio della supremazia ed effetto diretto L’adeguamento del diritto nazionale al diritto europeo Contro-limiti nazionali e identità costituzionale Le competenze giurisdizionali dell’UE e la tipologia di pronunce della Corte di Giustizia L'integrazione differenziata Allargamento e recesso: il caso della Brexit La protezione dei diritti fondamentali nell’UE, la cittadinanza europea e le migrazioni Il Mercato unico e l’Unione Economica e Monetaria L’azione esterna dell’Unione europea: commercio, cooperazione allo sviluppo, diritti umani, sicurezza e difesa Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia Le politiche per l’ambiente e per il clima
Il corso si svolge attraverso lezioni frontali e approfondimenti seminariali
L'esame finale si svolge in forma di colloquio orale con quesiti aperti della durata di circa trenta minuti. Il docente si riserva la facoltà di tenere, in alternativa, un pre-appello scritto al termine del corso con quesiti a domanda aperta. Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti, rispondendo correttamente ad almeno due quesiti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 o 30/30 e lode) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e specialmente temi riguardanti l'obiettivo 16 Pace, giustizia e istituzioni forti