ELEMENTI DI GEOFISICA PER LA PROTEZIONE CIVILE

[293SM]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 52 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD GEO/10
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le competenze teoriche necessarie per comprendere il sistema di protezione civile a vari livelli, da quello locale a quello nazionale, e come le competenze geofisiche possano essere messe a servizio di questo.

D1: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - gli studenti, al termine del corso, dovranno conoscere la struttura fondante del sistema di protezione civile e quali siano le competenze in ambito geofisico che possono essere messe a servizio.

D2: Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding) – lo studente dovrà essere in grado suggerire soluzioni metodologiche geofisiche per il monitoraggio, a scopi di protezione civile, di fenomeni potenzialmente dannosi.

D3: Autonomia di giudizio (making judgements) – lo studente dovrà essere in grado di stabilire autonomamente le scelte appropriate per il conseguimento degli obiettivi del monitoraggio, nonché di individuare la/le metodologia/e migliore/i in funzione del dettaglio richiesto e della complessità geologica dell’evento.
D4: Abilità comunicative (communication skills) - lo studente dovrà essere in grado di descrivere i principali risultati del lavoro svolto con linguaggio tecnico e professionale appropriato.
D5: Capacità di apprendere (learning skills) - Lo studente acquisirà competenze che gli permetteranno di perfezionare in modo autonomo la sua formazione scientifica e professionale ai fini di mantenere un adeguato livello di competenze con modalità di formazione permanente (continuing education) in un ambito disciplinare di notevole rilevanza ai fini della protezione civile e con forti ricadute interdisciplinari (interazione con gli ingegneri strutturisti).

NO

Il corso viene suddiviso in unità didattiche distinte. In particolare saranno affrontati i seguenti temi:
- Cenni storici sull’evoluzione e l’organizzazione della protezione civile a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale
- Concetti generali quali il rischio, la pericolosità, la vulnerabilità, il danno (stati limite di esercizio) la prevenzione, la protezione
- Accenni sul ruolo della ricerca nell’ambito della protezione civile
- Geofisica per il rischio sismico: reti di monitoraggio permanenti (nazionali e transfrontaliere), accenni di microzonazione sismica e CLE (condizioni limite per l’emergenza), reti sismiche temporanee ed interventi post evento, misure sulle strutture per la quantificazione del danno, uso di mobile mapping per un rapida stima di impatto post evento
- Geofisica per il rischio idrogeologico: reti di monitoraggio multiparametriche
- Geofisica per il rischio vulcanico: redi di monitoraggio multiparametriche
Nell’ambito del corso sono inoltre previste almeno due visite a sedi di protezione civile o enti di ricerca che hanno attivi contratti di collaborazione con la Protezione Civile Nazionale

- Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018: Codice della protezione civile

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Lezioni frontali; attività di laboratori con visita alle strutture di protezione civile.

Il link per scaricare le lezioni sarà reso disponibile all’inizio del corso

La valutazione dello/a studente/ssa avverrà mediante un colloquio orale su tutti gli argomenti trattati nel corso a partire dalla discussione di un caso reale. Lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado di analizzare criticamente una situazione di emergenza, nonché le conoscenze e i concetti di base acquisiti. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l'esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti trattati nel corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso nonché di essere in grado di saperli applicare mediante ragionamento a casi studio reali.