ECONOMIA DELLE ASSICURAZIONI E POLITICHE DI WELFARE

[655EC]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 6 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SECS-P/02
Curricula: CURR. ECONOMIA INTERNAZIONALE
Syllabus

Obiettivi formativi D1. Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso lo/a studente/ssa saprà dimostrare di conoscere e descrivere i principali concetti e modelli dell'economia delle assicurazioni. Altresì lo studente sarà in grado di giustificare e commentare alcuni fra i fatti stilizzati più rilevanti relativi al mercato assicurativo. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Alla fine del corso lo/a studente/ssa saprà applicare le conoscenze per analizzare il comportamento di assicurati e imprese di assicurazione. D3. Autonomia di giudizio. Al termine del corso lo/a studente /ssa saprà riconoscere le situazioni e i problemi caratteristici del mercato assicurativo, applicando in modo opportuno i concetti appresi. D4. Abilità comunicative. Alla fine del corso lo/a studente/ssa saprà esprimersi in modo appropriato sui temi di economia delle assicurazioni, con proprietà di linguaggio e sicurezza di esposizione. D5. Capacità di apprendimento. Alla fine del corso lo/a studente/ssa sarà in grado di consultare manuali ed articoli specializzati avendo una generale conoscenza del contesto, temi e termini tipici dell’economia assicurativa.

Microeconomia: la scelta del consumatore; le funzioni di costo del produttore; economie di scala; mercato concorrenziale; oligopolio e mark-up. Economia aziendale: costi e ricavi; conto economico e stato patrimoniale; nozione di equilibrio economico. Nozioni elementari di calcolo delle probabilità: variabili aleatorie, valore atteso, varianza, correlazione, convergenze, distribuzioni e valori attesi condizionati. Nozioni elementari di statistica: modello lineare semplice e multivariato.

Le funzioni economiche dell’assicurazione e l’importanza del settore assicurativo nell’economia. Il rischio: definizione e misura. Avversione al rischio. Equivalente certo e premio equo. La domanda di assicurazioni: Scambio tra beni condizionati e massimizzazione dell’utilità attesa. Asimmetrie informative. L’offerta di assicurazioni. I conti dell’impresa assicurativa. L’equilibrio economico dell’impresa di assicurazioni.

Peter Zweifel, Roland Eisen, David L. Eckles 2021. "Insurance Economics”. II Edition. Springer Texts in Business and Economics, Springer. Capitoli: 1,2,3,6,7,8

Le funzioni economiche dell’assicurazione. Il rischio economico e la sua gestione. L’importanza economica del settore assicurativo. Le determinanti della scelta assicurativa: ricchezza, reddito, prezzo. Il rischio: definizione e misura. Avversione al rischio. Equivalente certo e premio equo. Disponibilità a pagare per la certezza e caricamenti. La domanda di assicurazioni: Massimizzazione dell’utilità attesa. Domanda di assicurazioni in assenza di premi equi. Domanda di assicurazioni in presenza di rischi molteplici. Mercati assicurativi e asimmetria informativa prima e dopo la stipula del contratto. Moral hazard. Selezione avversa. L’offerta di assicurazioni. Compagnie assicurative e loro tecnologia. La creazione di valore nell’impresa assicurativa. I conti dell’impresa assicurativa. Canali distributivi ed economie di scala. L’equilibrio economico dell’impresa di assicurazioni. Le politiche sottoscrittive e la selezione dei rischi.

Metodi didattici Lezioni frontali tradizionali in presenza. Esempi di applicazioni in classe, con possibilità di sessioni di esercitazione in laboratorio e/o per casa.

Ulteriori materiali didattici (lucidi, articoli) verranno resi disponibili nell’area Moodle2 dell’insegnamento.

La verifica dell’apprendimento avviene mediante lo svolgimento di una prova orale composta da: - quesiti di carattere teorico per accertare la capacità dello studente di rispondere in modo articolato su argomenti specifici del programma - quesiti di carattere applicato (risoluzione di esercizi o interpretazione di risultati di procedure statistiche) per verificare la capacità dello studente di utilizzo dei metodi statistici proposti e di interpretazione dei risultati. La durata della prova è generalmente compresa tra mezz'ora e un'ora e mezza, e dipende dalla necessità di accertare il livello di conoscenze raggiunto. L’esame è superato con un punteggio minimo di 18/30 se è dimostrata una conoscenza sufficiente degli argomenti richiesti unita a una capacità espositiva accettabile.