BOTANICA SISTEMATICA CON LABORATORIO

[074SM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 84 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Scritto
  • SSD BIO/02
  • Caratterizzante
Curricula: Ambientale
Syllabus

Il corso si prefigge di far comprendere e saper esporre i principali aspetti della filogenesi dei Vegetali e dei Funghi, acquisendo competenze specifiche nel riconoscimento e identificazione dei vegetali e dei funghi, inclusi quelli lichenizzati. Conoscenza e comprensione - acquisire le basi metodologiche dell’identificazione di piante e funghi, e della loro classificazione sistematica; - conoscere la biodiversità e le principali funzioni ecosistemiche di piante e funghi e i principali meccanismi nella loro evoluzione. - distinguere direttamente in campo i principali gruppi tassonomici di piante e funghi; - conoscere i principali processi geoclimatici che hanno portato alla evoluzione della flora e vegetazione attuali; - apprendere le basi per l’utilizzo di banche dati e sistemi informatizzati relativi alla biodiversità di piante e funghi, con particolare riguardo a quelli realizzati presso l’Università di Trieste. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti impareranno a: - utilizzare moderni strumenti informatici per l’identificazione di piante e funghi; - progettare procedure sperimentali per il rilevamentio in campo di flora e vegetazione; - consultare banche dati e siti dedicati alla biodiversity informatics; - interpretare direttamente in campo gli elementi principali del paesaggio vegetale; - allestire e gestire in modo corretto una collezione biologica (erbario). Autonomia di giudizio L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite la preparazione all'esame, che necessita della rielaborazione e assimilazione individuale del materiale presentato in aula; questo obiettivo sarà raggiunto anche tramite le attività di laboratorio che consisteranno nell’utilizzo di moderni sistemi informatici interattivi per l’identificazione di piante e funghi. Abilità comunicative Le lezioni saranno svolte incentivando gli studenti a migliorare il lessico scientifico, saper strutturare domande e argomentare le proprie tesi. Capacità di apprendimento La capacità di apprendimento è stimolata dall'approfondimento delle conoscenze apprese durante le lezioni mediante l’interazione continua con il docente nella soluzione di problemi relativi all’identificazione di piante e funghi. Le capacità di apprendimento saranno verificate nell'ambito delle diverse modalità di valutazione previste.

Nessuno, ma meglio se si è gia superato l’ esame di Botanica Generale (1° anno)

Il corso, che include una trattazione estensiva della biodiversità dei funghi e delle piante, con particolare riguardo alla flora regionale, si articola nei seguenti moduli.
INTRODUZIONE - La parte introduttiva concerne i seguenti argomenti principali: a) introduzione alla sistematica, b) metodi numerici in sistematica, c) i concetti di genere e specie ed il problema della stabilità della nomenclatura biologica, d) i principali meccanismi evolutivi nei funghi e nelle piante.
MICOLOGIA - Nel modulo di Micologia vengono trattati i seguenti argomenti principali: a) generalità sui funghi inclusi i cicli riproduttivi e le caratteristiche generali, b) ascomiceti, c) basidiomiceti, d) altri funghi, e) funghi lichenizzati, f) micorrize, g) importanza economica dei funghi. Sono previsti almeno due escursioni in campo e due laboratori di identificazione.
BOTANICA – Questo modulo comprende i seguenti argomenti: a) introduzione alle piante ed alla loro evoluzione, b) alghe verdi , c) briofite, d) pteridofite, e) gimnosperme, f) angiosperme. Per ciascun gruppo sistematico verranno trattati i cicli riproduttivi e le principali suddivisioni tassonomiche. In particolare, per le piante vascolari verrà presentato uno schema delle principali famiglie della flora d' Italia e delle loro caratteristiche distintive, che dovrebbe permettere allo studente di identificare facilmente la famiglie per almeno il 70% delle piante della flora italiana. La parte di Botanica prevede l'effettuazione di almeno 4 escursioni in differenti biotopi della regione (prati aridi del Carso, boschi del Carso, le lagune, vegetazione mediterranea costiera), precedute da lezioni sui principali aspetti vegetazionali della Regione Friuli-Venezia Giulia, con accenni di geobotanica, climatologia e pedologia. L'ultima parte del corso consiste in una serie di laboratori di identificazione, utilizzando sia le chiavi classiche che i più moderni strumenti di identificazione interattiva sviluppati presso il Dipartimento di Biologia dell' Università di Trieste.

Judd & al. - Botanica Sistematica - Un Approccio Filogenetico – Piccin Editore
RISORSE IN RETE
Progetto Dryades (accesso a più di 600 chiavi di identificazione): http://dbiodbs.units.it/carso/chiavi_pub00
Lista portali a flore locali: http://dryades.units.it/euganei/index.php?procedure=lista
Portale alla flora d’Italia: http://dryades.units.it/floritaly/
Checklist dei Macrobasidiomiceti d’Italia: http://dryades.units.it/macrobasidiomiceti/
Checklist di muschi ed epatiche d’Italia: http://dryades.units.it/briofite/index.php
ITALIC – http://dryades.units.it/italic/index.php
Il Cercapiante (Piante Vascolari) - http://dryades.units.it/cercapiante/index.php

1) DESCRIZIONE/IDENTIFICAZIONE delle piante . 2) SISTEMATICA a) Principi basilari di nomenclatura botanica. b) Evoluzione e concetti di specie. Apomissia, ibridazione e poliploidia nelle piante. c) Generalità sui seguenti gruppi (in grassetto quelli da approfondire maggiormente): -Muschi ed Epatiche, Licopodi, Selaginelle, Equiseti, Felci -Gymnospermae (Gingko, Cycas, Cupressaceae, Pinaceae, Taxaceae, Araucariaceae) -Angiosperme: struttura del fiore, tipi di frutto e di infiorescenze Angiosperme basali: Amborellaceae, Nymphaeaceae, Magnoliaceae, Lauraceae, Aristolochiaceae Monocotiledoni: caratteri generali Lilianae basali: Acorales, Alismatales (Araceae, Butomaceae, Alismataceae, Potamogetonaceae) Lilianae petaloidi: Liliaceae, Amaryllidaceaae, Iridaceae, Orchidaceae Commelinidi: Arecaceae, Zingiberales, Bromeliaceae, Juncaceae, Cyperaceae, Poaceae Dicotiledoni basali: Ranunculaceae, Papaveraceae, Proteales (Nelumbonaceae, Platanaceae, Proteaceae) Saxifragales: Saxifragaceae, Paeoniaceae, Grossulariaceae, Crassulaceae Rosales: Rosaceae, Elaeagnaceae, Rhamnaceae, Ulmaceae, Cannabaceae, Urticaceae, Moraceae Fabales: Fabaceae, Polygalaceae Cucurbitales: Cucurbitaceae Fagales: Fagaceae, Juglandaceae, Betulaceae Oxalidales: Oxalidaceae Malpighiales: Violaceae, Salicaceae, Hypericaceae, Linaceae, Euphorbiaceae, Passifloraceae, Rafflesiaceae Geraniales: Geraniaceae Myrtales: Myrtaceae, Onagraceae Sapindales: Sapindaceae, Rutaceae, Simaroubaceae (Ailanthus) Malvales: Malvaceae, Thymelaeaceae, Cistaceae Brassicales: Brassicaceae Vitales: Vitaceaee Santalales: Santalaceae Caryophyllales: Caryophyllaceae, Amaranthaceae, Polygonaceae, Plumbaginaceae, Tamaricaceaae, Portulacaceae, Cactaceae Asteridi basali: Cornales con Cornaceae, Hydrangeaceae Ericales: Ericaceae, Primulaceae, Balsaminaceae, Theaceae, Ebenaceae Gentianales: Rubiaceae, Gentianaceae, Apocynaceae Solanales: Solanaceae, Convolvulaceae Boraginales: Boraginaceae Lamiales: Oleaceae, Lamiaceae, Scrophulariaceae, Plantaginaceae, Orobanchaceae Aquifoliales: Aquifoliaceae Apiales: Araliaceae, Apiaceae Dipsacales: Adoxaceae, Caprifoliaceae (incl. Dipsacaceae) Asterales: Campanulaceae, Asteraceae 3) EVOLUZIONE DEI CICLI METAGENETICI a) Alghe verdi (Ulva), b) Briofite, c) Licopodi, Selaginelle, Equiseti, Felci. d) Gimnosperme, con particolare attenzione all’evoluzione del tubetto pollinico tra Gimnosperme primitive e superiori. e) Angiosperme. 4) GEOBOTANICA a) Fasce e zone vegetazionali, con note sulle aree rifugiali durante il periodo glaciale. b) Principali tipi di suolo. c) Tipi di clima d) Principali Gimnosperme della flora italiana: loro ecologia e distribuzione. e) Principali specie arboree di Angiosperme della flora italiana: loro ecologia e distribuzione f) Flora e vegetazione del Carso. 5) MICOLOGIA a) Differenze di base nel ciclo vitale tra Ascomiceti e Basidiomiceti. b) Ciclo di Puccinia graminis, c) Macrobasidiomiceti, con riferimento anche alle micorrize c) Ascomiceti lichenizzati d) Myxo”miceti” e) Oo”miceti”

-Lezioni in presenza,
-Laboratori in presenza
-Brevi escursioni in campo
-Uso di chiavi interattive per l'identificazione.

L'insegnamento si avvale del supporto di un tutore con competenze specifiche.

ESAME FINALE - L’esame è composto da un aparte scritta ed una orale.
L' esame SCRITTO, in presenza, consisterà in 5 domande su argomenti diversi trattai durante il corso, da rispondere nell' arco di una (1) ora. Gli appelli saranno quelli calendarizzati nelle tre sessioni di esame per ogni anno accademico.
L'esame ORALE prevede il riconoscimento di almeno 3 specie vegetali e di licheni che 1) vengono selezionate da quelle erborizzate dallo studente (se lo studente ha scelto di preparare l' erbario), 2) vengono selezionate tra quelle presenti in ambiente durante il periodo stagionale in cui c'è l' appello d' esame (se lo studente ha scelto di non preparare l'erbario)
Sarà valutata la correttezza ed accuratezza delle risposte, la capacità di stesura delle risposte scritte e di esposizione orale con appropriato uso della terminologia botanica, e la capacità di identificare le specie (di piante e licheni).

Istruzione di qualità Consumo e produzione responsabili La vita sulla terra Agire per il clima