PSICOLOGIA DINAMICA PROGREDITO
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 3 CFU
- 24 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Orale
- SSD M-PSI/07
- A scelta dello studente
D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere i principi fondamentali della psicoanalisi e psicopatologia dello sviluppo infantile. Conoscere i principali modelli dello sviluppo infantile che influiscono sulla vita dell’adulto. . Acquisire conoscenze sulle dinamiche delle funzioni motivazionali e cognitive relative allo sviluppo del bambino e al processo di crescita psicologica associato alle componenti relazionali precoci.
Fornire conoscenze sul concetto di Inconscio da Freud a oggi.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto D1 per riconoscere in situazioni cliniche in adulti o in bambini, in situazioni reali.
D3. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente saprà giudicare le metodiche di base e saper la differenza tra la metodologia sperimentale e quella psicoanalitica in psicologia. Deve essere in grado di operare in autonomia utilizzando le tecniche analitiche classiche per l’analisi di situazioni di stress nella relazione con il paziente.
D4. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente deve saper esporre chiaramente i concetti acquisiti al punto D1, saper documentare l’analisi della situazione clinica esaminata e sapere rappresentare presentare il risultato in modo corretto anche per quanto riguarda i meccanismi del funzionamento psichico (eventualmente fornendo riferimenti anche alla localizzazione anatomica degli stessi, il funzionamento fisiologico, o eventualmente fisiopatologico. Deve anche saper intervenire in una discussione critica su argomenti del corso dando validi suggerimenti.
D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei successivi insegnamenti, in particolare nella psichiatria dell’adulto.
Come PREREQUISITI è necessario che per seguire l’insegnamento con profitto possedere conoscenze di base relative alla psicologia generale, conoscenze di fisiologia e anatomia del sistema nervoso, basi dello sviluppo del pensiero psicoanalitico. È inoltre importante possedere qualche prima conoscenza della relazione medico terapeuta in psicoanalisi e dell’interazione con il bambino e la sua famiglia.
Il corso non richiede particolare PROPEDEUTICITA, ma dovrebbe essere seguito dopo avere acquisito le basi di psicologia Dinamica di Base.
1. Nozioni di sviluppo normale dal feto al neonato
2. L'esame obiettivo e la valutazione della psicopatologia del bambino. Autismo, ADHD, Disturbi specifici dell’apprendimento
3. Lo sviluppo ontogenetico e filogenetico: i sistemi motivazionali di base 4. Le difese patologiche e la psicopatologia della prima infanzia
LIBRO DI TESTO FONDAMENTALE Clarici, A. (2014). Teoria e ricerca in psicoanalisi. Commentario di Psicoanalisi Contemporanea per lo studente di Psicologia e di Medicina. EUT Edizioni Università di Trieste. Scaricabile da: http://www.openstarts.units.it/dspace/bitstream/10077/9572/1/Clarici-Psicoanalisi.pdf In particolare: Capitolo 3: Il modello psicoanalitico strutturale della mente: da Freud a Sandler Capitolo 4: Sviluppo genetico e ambientale a confronto. Capitolo 8: La via trasformativa del dolore: dall’ansia ai meccanismi di difesa Capitolo 9: La via conservativa dell’omeostasi affettiva: dalla sicurezza alla depressione LETTURA SUGGERITA PER CORSO MONOGRAFICO (OBBLIGATORIA) Stella A. (2024) “L’inconscio e l’implicito tra metapsicologia e clinica. Per un approccio epigenetico alla psicoanalisi.” Franco Angeli, Milano, 2024, pagine 228. Vanno letti alcuni capitoli: capitolo 1 e 2 (e riflessioni su, alcuni casi clinici, capitolo 9). LIBRI (SOLO CONSIGLIATI) PER APPROFONDIMENTI Clarici, A. (2014). Teoria e ricerca in psicoanalisi. Commentario di Psicoanalisi Contemporanea per lo studente di Psicologia e di Medicina. EUT Edizioni Università di Trieste. Scaricabile da: http://www.openstarts.units.it/dspace/bitstream/10077/9572/1/Clarici-Psicoanalisi.pdf
L’inconscio e l’implicito tra metapsicologia e clinica. I tre schemi di riferimento di Freud Il modello metapsicologico di Joseph Sandler Il concetto di inconscio da freud a oggi L’inscindibilità di genetica e ambiente Adattabilità e polimorfismo genetico La teoria della suscettibilità genetica differenziale Etologia del vantaggio genetico differenziale Un secondo esempio: lo sviluppo dell’identità di genere Il processo di individuazione e separazione Lo sviluppo cognitivo secondo Piaget: una rivisitazione psicoanalitica La via trasformativa del dolore: dall’ansia ai meccanismi di difesa L’ansia e gli istinti in un confronto tra le neuroscienze e la psicoanalisi I meccanismi di difesa Le difese di base Le difese primitive Le difese mature Le difese minori La via conservativa dell’omeostasi affettiva: dalla sicurezza alla depressione La regolazione affettiva dell’attività psichica Il principio di sicurezza Le tecniche di controllo della percezione: adattamento psichico intrapersonale ed interpersonale Induzione di ruolo e mantenimento del sentimento di sicurezza Depressione come sintomo Il punto di vista di Freud sulla depressione Depressione: una reazione al dolore presente a ogni livello evolutivo La reazione maniacale Depressione come una tappa essenziale dello sviluppo (il punto di vista di Melanie Klein) La restrizione dell’Io Depressione: una risposta adattativa (il punto di vista di Sandler) La depressione e le strutturazioni narcisistiche di personalità Depressione come struttura di personalità Le neuroscienze della depressione Lo sviluppo infantile: una visione d’insieme
Lezione frontale, video e narrazione di casi clinici
Discussione da parte degli studenti
Tipologia di esame: Esame è scritto. Tipologia di domande: quesiti a risposta multipla. Numero di domande per l’esame scritto: il numero preciso di domande è di 30 + 3 domande bonus (se lo studente supera l’esame con 30 domande esatte e risponde correttamente alle tre domande bonus, il voto allo scritto è di 30 e lode), altrimenti il voto rimane 30/30esimi (anche in caso di punteggio di 31 o 32). Lo studente che abbia superato lo scritto con il voto di almeno 18/30 (+ bonus) può conservare il voto dello scritto come voto finale. Durata dell'esame scritto: 45 minuti Il voto è espresso in trentesimi Criteri di valutazione: ci si aspetta lo studente conosca in dettaglio i contenuti della materia esposta in aula nelle lezioni frontali e, nel dettaglio, il contenuto dei capitoli indicati dei testi fondamentali e obbligatori. Inoltre, lo studente dovrebbe avere almeno una buona infarinatura degli argomenti trattati nei testi di approfondimento. Criteri di attribuzione dei punteggi: per l’esame scritto con quesiti a risposta multipla viene attribuito un punto per ogni risposta corretta; per eventuali domande aperte (tipo domanda bonus dello scritto) viene assegnato il punteggio a ciascuna domanda in base alla generale correttezza dei contenuti, precisione di esposizione, profondità con cui è trattato l'argomento. All’esame orale, il voto di partenza è quello dello scritto: gli viene poi fatta una domanda, preferenzialmente scelta da una delle domande risposte in modo corretto dallo scritto. La domanda orale può portare sia a un incremento, sia a un decremento del voto conseguito allo scritto. Per superare l'esame, lo studente deve pertanto dimostrare di aver raggiunto almeno 18/30 allo scritto e poi, se sceglie di fare l’orale, di avere una sufficiente conoscenza sufficiente e una buona capacità di approfondimento di una domanda risposta correttamente. Per conseguire il punteggio massimo (30 e lode in trentesimi) lo studente deve dimostrare una conoscenza e una padronanza eccellenti di tutti gli argomenti.